Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Pianosa: quel carcere di ‘massima’ sicurezza in uno Stato d’abbandono

Polizia Penitenziaria - Pianosa: quel carcere di ‘massima’ sicurezza in uno Stato d’abbandono


Notizia del 21/07/2014 - LIVORNO
Letto (2256 volte)
 Stampa questo articolo


Pianosa è un’isola dell’Arcipelago toscano, abitata oggi da meno di venti persone (di cui uno solo con residenza). E’ più famosa per aver recluso Sandro Pertini negli anni trenta che per la sua bellezza. Via mare dista meno di un’ora dall’Elba, ma quando ti ci trovi è distante da tutto e da sempre. Un tempo ospitava vita, lavoro, cittadini. Ora una cooperativa di volontari e detenuti in regime di semilibertà gestisce il bar ristorante, un piccolo albergo e poco altro. Il resto è case vuote, decrepite e pericolanti, agonia per il tempo.

L’Associazione per la difesa dell’isola di Pianosa, una Onlus di cittadini elbani, è tutto ciò che resta per rallentare la clessidra della storia che sbriciola i ricordi, ogni estate allestisce sull’isola una preziosa mostra fotografica con ingresso libero, i proventi raccolti con la vendita di qualche libro e altro sono utilizzati per recuperare un pezzo alla volta questo patrimonio di tutti. Contemporaneamente lo Stato le chiede l’affitto dei locali che occupa.
L’acqua è cristallina, i rintocchi del tempo sono scanditi dalla natura. Tutto è lontano, quantomeno è altrove e l’isolamento è come una vertigine per chi vive circondato dal cemento.
Faccio due passi fra le strade vuote, viuzze deserte, strisce pedonali per cittadini inesistenti. Incontro un fantasma che mi fa ripiombare nel presente, nel cemento, nella cronaca, nell’isolamento che va oltre: Pianosa fu carcere di massima sicurezza.

Dal sito dell’Associazione per la difesa dell’isola di Pianosa:
“Negli anni ’80 si comincia a prospettare l’ipotesi di chiusura del carcere. In seguito all’emergenza dettata dagli attentati ai magistrati Falcone e Borsellino, il governo decide la immediata riapertura del carcere di massima sicurezza sull’isola, relegandovi i detenuti per reati di tipo mafioso. Questa nuova situazione trasforma Pianosa in una fortezza, inaccessibile a tutti, con la sezione Agrippa a sua volta separata dal resto dell’isola; Pianosa viene vigilata giorno e notte da Agenti di Custodia, Carabinieri, Polizia, vengono istituiti rigidissimi divieti di sorvolo e di navigazione nelle acque circostanti. L’emergenza si protrae fino al luglio 1997, quando l’ultimo detenuto per mafia viene trasferito dall’isola ad altre sedi di reclusione sul continente, e per il carcere di Pianosa si ricomincia a parlare di chiusura. Una chiusura quasi definitiva nell’agosto del 1998, non essendo rimaste sull’isola che poche forze dell’ordine con compiti di vigilanza e di guardia alle strutture.”
Il mare non piace ai mafiosi, l’isola è complicata, è difficile comunicare con i detenuti eccellenti, l’acqua salata si mangia ogni tentativo di comunicare dentro/fuori. Acqua in bocca. La mafia non digerisce, la mafia tratta, la mafia impone, il resto obbedisce. Eppure il fantasma mi racconta che nel ’97 viene terminata la ristrutturazione della caserma che avrebbe dovuto ospitare la Polizia di Stato, perfettamente funzionante e collaudata, mai utilizzata, miliardi inabissati: l’anno dopo il carcere di Pianosa chiude per sempre. La mafia non sa nuotare, preferisce un carcere più…accessibile.
Di colpo scompare il mare e mi ricordo chi erano Falcone e Borsellino: un’occasione persa.

ilfattoquotidiano
 

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Forze Armate: NoiPA è diventato un problema?

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

9 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

7 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”