Maggio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2017  
  Archivio riviste    
Piero Sansonetti: il Fatto Quotidiano ce l''ha con il Ministro Orlando e con chi vuole umanizzare il 41-bis

Polizia Penitenziaria - Piero Sansonetti: il Fatto Quotidiano ce l''ha con il Ministro Orlando e con chi vuole umanizzare il 41-bis


Notizia del 05/07/2016 - ROMA
Letto (2069 volte)
 Stampa questo articolo


Le bugie del "Fatto" contro Migliore. Ma questo è ancora giornalismo? Il "Fatto Quotidiano" ha accusato il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore di voler fornire skype (cioè una linea telefonica libera, che viaggia sul web) ai mafiosi, per permettere loro di comunicare con le cosche. E ha avanzato l'ipotesi che questa idea del sottosegretario faccia parte di una nuova trattativa Stato-mafia. Le accuse a Migliore sono state lanciate sabato con un titolo gigantesco in apertura del giornale ("Diamo skype ai mafiosi. Migliore annuncia lo svuotamento del 41 bis") e riprese il giorno stesso con una spericolata intervista al Procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi e poi di nuovo il giorno dopo con uno spericolatissimo editoriale di Marco Travaglio. Anche l'intervista a Teresi è stata raccolta direttamente da Travaglio. Tutta questa montatura giornalistica è stata costruita su una clamorosa menzogna, o su un errore colossale e assai imbarazzante.

Gennaro Migliore - come dimostrano numerose registrazioni, varie testimonianze e articoli di giornale - non si è neppure sognato di proporre skype per i detenuti al 41 bis. Migliore aveva parlato della necessità di correggere il 41 bis (che è il regime di carcere duro previsto per alcuni prigionieri accusati o condannati per mafia o terrorismo, e contro il quale si è pronunciato persino il Papa) per rispettare la Costituzione ed evitare misure "afflittive" non utili ai fini dell'isolamento dei boss mafiosi, e poi aveva parlato della possibilità di introdurre innovazioni tecnologiche per i carcerati a bassa pericolosità, che già oggi usano il normale telefono e che per legge, da tempo, soni autorizzati a usare skype. Di skype ai mafiosi non si è mai sognato di parlare.

Probabilmente l'infortunio giornalistico - molto grave - è dovuto all'ingenuità di un cronista, che aveva ripreso delle notizie pubblicate nel giornale abruzzese "Il Centro" senza però, forse per inesperienza, capirle bene. Si potrebbe dire: succede. Il problema è che, prima della pubblicazione dell'articolo, Gennaro Migliore - ascoltato per telefono - aveva avvertito il "Fatto" dell'errore giornalistico e aveva spiegato di non aver mai detto quelle cose. E ciononostante il quotidiano aveva deciso di pubblicare l'articolo, di pubblicare in prima pagina il titolo che conteneva la menzogna (corredato con le foto di Riina, Provenzano, Bagarella e persino del vecchio Cutolo, che stavano lì a indicare a chi Migliore voleva dare skype...) e di trarre in inganno il Procuratore Teresi chiedendogli di commentare come se fosse vera una proposta falsa attribuita a Migliore.

Il quale Teresi, peraltro, rilasciando l'intervista a Travaglio, e cadendo involontariamente nella trappola della falsa notizia, ha anche contravvenuto in modo abbastanza clamoroso alla richiesta di due giorni prima del Procuratore di Palermo, Lo Voi, il quale diffidava procuratori aggiunti e sostituti a non non parlare alla stampa senza autorizzazione.

Tutta questa brutta vicenda ci pone due domande. La prima riguarda il perché, la seconda il come. E cioè: perché "Il Fatto Quotidiano" ha deciso di costruire una grossa campagna giornalistica su una grossa menzogna? E poi: come si è ridotto il nostro giornalismo, se non risponde più a nessuna richiesta di informazione ma solo a esigenze politiche di parte, o di schieramento? Alla prima domanda la risposta più probabile è questa: i settori giustizialisti della politica italiana, e cioè quelli vicini al cosiddetto partito dei Pm dei quali "Il Fatto" è il più fedele portavoce, ritengono necessaria una offensiva contro il governo, contro il ministro Orlando e i suoi sottosegretari, perché temono una politica che "civilizzi" il regime carcerario, indebolendo uno degli strumenti più forti in mano alla pubblica accusa che è l'uso del carcere (e della minaccia) per costringere gli imputati a parlare e ad accusare se stessi ed altri. Perché questo stile di indagini possa funzionare bene sono necessari il 41 bis e l'uso intenso della carcerazione preventiva. Anche se il 41 bis è in gran parte in contrasto con la Costituzione e la carcerazione preventiva quasi sempre illegale.

Questa strategia del partito giustizialista - di contrasto a ogni rischio di garantismo del governo - in gran parte si esprime attraverso l'uso dei mass media e dei giornali. E i giornali, per adattarsi a questa strategia, sospendono ogni criterio - diciamo così - di verità, o più semplicemente di informazione. La necessità di informare su cose e fatti realmente accaduti viene interamente soppiantata dalla necessità di fare polemica. E il giornalismo scompare, cioè si trasforma in una specie di attività di manganellatura che non ha niente a che fare con l'attività e i compiti dell'informazione. Chissà se l'ordine dei giornalisti, per esempio, ma le stesse organizzazioni sindacali di categoria, hanno qualcosa da dire a riguardo. Se cioè sono interessati a fare qualcosa per fermare una discesa vorticosa della nostra professione, che in questo modo si trasforma da nobile professione intellettuale in un rude mestiere manuale (dove la mano è quella usata per impugnare il manganello...).

Il Dubbio

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 Imboscata ad Agente penitenziario: c''è un problema in bagno e quando arriva i detenuti lo aggrediscono

4 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

5 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

6 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

7 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

8 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

9 Perquisizione nel carcere di Rimini: 5 telefonini, 3 grammi di hashish, 2 coltelli rudimentali, una chiavetta USB

10 Gratteri sulle indagini del Cara di Crotone: mi meraviglia che l''agente penitenziario arrestato sia solo ai domiciliari


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Dimissioni dei comandanti di GOM e NIC? … Cosa sta succedendo al DAP?

4 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

5 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

6 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

7 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

8 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

9 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza

10 Ministro Orlando vigili affinchè il DAP non ritardi anche nell’attuazione del riallineamento