Novembre 2016
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Pili (PDL): in Sardegna trasferiti centinaia di mafiosi e camorristi

Polizia Penitenziaria - Pili (PDL): in Sardegna trasferiti centinaia di mafiosi e camorristi


Notizia del 16/10/2012 - OLBIA-TEMPIO
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''Uno sbarco di mafiosi e camorristi senza precedenti nell'isola. Tutto in gran segreto e in meno di tre giorni dove erano meno attesi, il carcere di Nuchis, a Tempio. Un blitz che conferma il progetto scellerato del ministero della Giustizia di trasformare la Sardegna in una Cayenna. Continuare a prendere sotto gamba questa situazione e' da irresponsabili. Le istituzioni si devono mobilitare. Con uno sbarco di queste dimensioni le infiltrazioni mafiose e camorriste sono molto di piu' di un pericolo".

Lo ha detto il deputato sardo del Pdl Mauro Pili che ha visitato a sorpresa il carcere di Nuchia, a Tempio Pausania (Olbia-Tempio) dove ieri sono arrivati sei detenuti mafiosi provenienti dal carcere di Milano-Opera. Pili sostiene che "in poco meno di una settimana sono arrivati 24 detenuti pericolosissimi, condannati per mafia e camorra, 5 ergastolani, altri con pene tra i 48 anni e i 25 anni di carcere. Una vera e propria calata di mafia e camorra nell'isola. Un'azione compiuta nel piu' totale silenzio con trasferimenti a gruppi di 4 o sei dai carceri di Opera di Milano, di Santa Maria Capua Vetere, di Lanciano e Benevento".

Pili denuncia ''una strategia pianificata a tavolino dal governo per scaricare in Sardegna i detenuti con le pene maggiori legate a mafia, camorra e traffico internazionale di droga. E' una scelta in contrasto con le linee guida legate alla regionalizzazione della pena e che va ad incidere in maniera devastante sul tessuto sociale esterno al carcere. Mentre all'interno del carcere, nonostante le carenze d'organico ancora rilevanti, il personale penitenziario e lo stesso comando riescono a sopperire con professionalita' e abnegazione, all'esterno il rischio di infiltrazioni e' gravissimo".

''Sono previsti infatti - dice il deputato sardo dopo il blitz nel penitenziario - altri 46 mafiosi e camorristi considerato che la struttura di alta sicurezza messa a disposizione ha 70 posti. E' possibile quindi che la testa di ponte per questo trasloco in terra sarda di cosi' tanti mafiosi sia proprio il carcere di Tempio - Nuchis. Una situazione insostenibile - ha detto Pili - perche' non solo non era prevista, ma che e' stata tenuta segreta alle istituzioni locali e regionali. Si tratta di detenuti la maggior parte condannati definitivamente per omicidi nell'ambito dell'associazione mafiosa e camorristica''. "Il ministero - ha detto il parlamentare sardo che stamani ha presentato una interrogazione urgente al Ministro Paola Severino - ha l'obiettivo non solo di mandare nell'isola i personaggi piu' pericolosi ma pensa di utilizzare le nuove carceri per svuotare quelle del resto del Paese, ignorando che tutte le carceri sarde hanno detenuti in quantita' doppia rispetto a quelle previste ".
 
"I reati per i quali scontano la pena i detenuti appena arrivati - sostiene Pili - sono di una gravita' inaudita che non possono giustificare una concentrazione di tali personaggi in Sardegna. Ai 70 mafiosi di Tempio, si dovranno sommare quelli annunciati a Massama (Or), 125, ed oltre i 300 prossimi, con '41 bis', destinati a Nuoro, Sassari e Cagliari. 500 mafiosi che rischiano di stravolgere lo stato sociale e di sicurezza dell'isola". Pili chiede che ''il Ministro fermi questo scempio, e' un fatto di una gravita' inaudita non aver concertato questi fatti con la Regione. E' un atto di violenza nei confronti dei sardi e della Sardegna che va respinto in tutti i modi". 
 
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