Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Pippo Calo' ricoverato di nascosto ad Ancona per intervento cardiochirurgico

Polizia Penitenziaria - Pippo Calo' ricoverato di nascosto ad Ancona per intervento cardiochirurgico


Notizia del 11/05/2012 - ANCONA
Letto (2619 volte)
 Stampa questo articolo


Ottantuno anni, tre condanne all'ergastolo (una per la strage del treno 904), Pippo Calo', il 'cassiere della mafia', ricoverato nell'Unita' di terapia intensiva coronarica dell'ospedale cardiologico 'Lancisi' di Torrette di Ancona, è sorvegliato notte e giorno da agenti della polizia penitenziaria.

Una vigilanza cosi' accuratamente mimetizzata che la presenza nel nosocomio del boss, entrato in ospedale il 30 aprile e sottoposto ad un intervento cardiochirurgico il primo maggio, fino a ieri era passata inosservata. Anche ora che la notizia e' trapelata, e nella sala d'attesa dell'Utic spunta qualche giornalista, il dispositivo di sicurezza (che all'esterno dell'ospedale si avvale anche di altre forze di polizia) appare invisibile. Si intuisce che due uomini che escono dal reparto sono agenti in borghese, ma non si vedono armi, ne' auto blindate o elicotteri sorvolare la struttura.

Al contrario di quanto avvenne nel 2003, quando Toto' Riina, all'epoca detenuto come Calo' nel carcere di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno, fu portato per 24 ore a Torrette per controlli cardiologici, con uno spiegamento di forze senza precedenti da queste parti. Calo' e' un recluso in regime di 41 bis, ''e dobbiamo contemperare le esigenze sanitarie e le terapie con misure di sicurezza e sorveglianza sempre attiva, anche in un ricovero ospedaliero di lunga durata'' spiegano dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.

Operato per l'impianto di by-pass coronarici, il boss ha trascorso alcuni giorni nel reparto di rianimazione, per poi essere trasferito all'Utic. Protocolli terapeutici standard, la degenza condivisa con altri malati. Ad avere l'ultima parola su eventuali spostamenti o, quando sara' possibile, sulle dimissioni e' sempre la direzione sanitaria. Quanto ai rapporti con familiari e avvocati, per 'l'ambasciatore dei corleonesi a Roma' il trattamento e' analogo a regime carcerario.

Una o due visite al mese per i familiari stretti (la moglie gli ha fatto visita un paio di volte), e colloqui con i difensori secondo le regole del diritto alla difesa. L'avv. Mauro Giommi, del foro di Ascoli Piceno, ha visto il suo assistito in due occasioni. Anche per preparare i documenti con cui ha informato la corte d'assise d'Appello di Palermo che stamani Calo' non poteva comparire in teleconferenza in un processo. 

ANSA

STATISTICHE CARCERI REGIONE MARCHE
Statistiche carceri Regione Marche







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

5 Vacilla il Carcere modello di Bollate, detenuto con chiavi usb e coltelli. Il Direttore minimizza

6 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

7 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario

8 Funzionario PRAP Sicilia condannato a tre anni di reclusione: turbativa d''asta per i lavori nel carcere dell''Ucciardone

9 Ivrea. Si finse morto in cella, poi sputi e insulti alla Polizia Penitenziaria.Detenuto condannato a 5 mesi

10 Indagini nel carcere di Padova: la redazione di Ristretti Orizzonti e le parole di Calogero Piscitello


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

4 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

5 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

6 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...

7 Il Re è nudo! Ma forse anche cieco e sordo ...

8 Carceri e sanità, intesa del Sappe con i medici aderenti allo SMI

9 Qualcuno crede che Facebook sia come lo Speaker’s Corner di Hyde Park

10 L’Ordinamento Penitenziario minorile: le inerzie del legislatore