Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Più di dodicimila persone a piede libero a Napoli nonostante la condanna al carcere

Polizia Penitenziaria - Più di dodicimila persone a piede libero a Napoli nonostante la condanna al carcere


Notizia del 20/06/2016 - NAPOLI
Letto (1811 volte)
 Stampa questo articolo


Le sentenze non vengono eseguite perché manca il personale. Nel distretto giudiziario di Napoli ci sono 50 mila sentenze definitive non eseguite, 20 mila di assoluzione e 30 mila di condanna. E tra le condanne 12 mila riguardano l'esecuzione di pene detentive. Migliaia di persone - con condanne oltre i due anni - dovrebbero essere in carcere e invece non ci sono i mezzi per dare seguito alle sentenze. Il ministro Orlando ha disposto l'invio degli ispettori.

A volerla guardare in positivo si può mettere così: nei tribunali di Napoli (la sede centrale e quello di Aversa-Napoli Nord istituito tre anni fa) la tanto vituperata lentezza dei giudici produce sentenze a un ritmo più alto di quanto il sistema giustizia sia in grado di assorbire. Ma sui dati forniti dal presidente della Corte d'Appello, Giuseppe De Carolis, in una lettera al ministro Andrea Orlando e rilanciati ieri dal vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, il campanello d'allarme suona forte: "Nel distretto ci sono oggi 50 mila sentenze definitive non eseguite, di cui 20mila di assoluzione e 30mila di condanna", sottolinea Legnini. E tra le condanne, ribadisce De Carolis, "12mila riguardano esecuzione di pene detentive. Migliaia di persone che - se le condanne superano i due anni - dovrebbero essere in carcere e invece non ci sono i mezzi per dare seguito alle sentenze. Le soluzioni ci sono, ma occorre far presto".

Il ministro Orlando ha già disposto l'invio degli ispettori: "Stiamo prevedendo una serie di misure di rafforzamento della presenza del personale di cancelleria, ma distretti che hanno uguali scoperture non hanno accumulato questo ritardo". "Una nuova ispezione è inutile. La causa è chiara: la mancanza di personale amministrativo", ribatte il consigliere del Csm, ed ex pm anticamorra, Antonello Ardituro.

Navigando più in profondità nei dati, la situazione si aggrava. Intanto le condanne ineseguite riguardano spesso più persone alla volta, quindi il numero di "detenuti virtuali" va rivisto al rialzo. Poi c'è un fattore economico, sottolineato dal procuratore generale di Napoli, Luigi Riello: "Si parla anche di confische non eseguite, con il duplice aspetto che beni sotto sequestro restano a carico dello Stato per la gestione e non producono introiti con le possibili vendite. E mancata esecuzione significa anche mancato incasso delle pene pecuniarie". Le ragioni di questo disastro sono diverse. Il blocco delle assunzioni che risale al 1998, salvo quelli che Riello definisce "pannicelli caldi" forniti sporadicamente negli anni.

Il Csm fa una stima tra il 20 e il 40% di personale mancante negli uffici. E quello che c'è, aggiunge De Carolis, "spesso non è formato a sufficienza o è calcolato su piante organiche stimate per carico di lavoro precedente alle ultime riforme". Una metafora del presidente della Corte d'Appello sembra efficace: "È come avere i chirurghi in sala operatoria senza il decisivo apporto degli infermieri". Le sentenze non eseguite nel 2009 erano 15mila. Sono quindi aumentate al ritmo di cinquemila l'anno. E sulla Corte d'Appello, competente per le delle esecuzioni, grava ora anche Napoli Nord, che include il territorio dei Casalesi, città come Caivano, la Terra dei Fuochi, e su cui gravita un milione di persone. Il neonato tribunale è già in apnea.

"A Napoli si concentrano tutte le criticità ma anche le positività del sistema giudiziario per l'impegno dei magistrati che ci lavorano", sottolinea Legnini. "Il distretto giudiziario di Napoli è il più grande d'Italia - ragiona Riello - e nell'ultimo anno ha prodotto la cattura di 55 latitanti, il sequestro di beni per 1,3 miliardi di euro e, a conferma indiretta del lavoro svolto, un attentato sventato al procuratore Giovanni Colangelo. Siamo di fronte a un'emergenza nazionale, con magistrati frustrati e cittadini senza risposte".

Corriere della Sera

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

5 Tentativo di rivolta dei detenuti magrebini nel carcere di Prato: bloccato accesso alla terza sezione con brande

6 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

7 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

8 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

9 Poliziotto penitenziario aggredito con bastoni da detenuto nel carcere di Napoli Secondigliano

10 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Antonio Muredda, Agente di Custodia ucciso il 22 agosto 1983

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Le proteste pretestuose

10 Evasioni ... troppo facile scaricare sempre la colpa su di noi!