Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotti al lavoro per 18 ore di fila: sei detenuti iniziano una rivolta e danneggiano anche celle di isolamento

Polizia Penitenziaria - Poliziotti al lavoro per 18 ore di fila: sei detenuti iniziano una rivolta e danneggiano anche celle di isolamento


Notizia del 03/04/2015 - LECCE
Letto (3379 volte)
 Stampa questo articolo


Sei detenuti, tutti di Taranto, hanno inscenato una rivolta nel carcere di Borgo San Nicola, a Lecce. Una situazione molto spinosa, che non solo ha esposto il personale a ovvi rischi, ma che l’ha anche obbligato a tour de force di diciotto ore di fila, prima per bloccare i facinorosi e poi per trasferirli altrove.

Anche perché i sei avrebbero continuato a dar sfogo della loro rabbia, per motivi futili (pù che altro, sembra che sia stato tentativo di mettere in atto una dominio territoriale) persino una volta posti in isolamento, sfasciando tutto e minacciando gli agenti. Insomma, una situazione fuori controllo con il rischio di future rappresaglie, anche pesanti. 

Il fatto è avvenuto nella quarta sezione del primo reparto di reclusione. E’ andato però a vuoto il tentativo dei tarantini di coinvolgere altre persone recluse nella stessa sezione e questo ha consentito di evitare che la situazione degenerasse. Gli agenti di Polizia Penitenziaria, però, hanno vissuto momenti di forte tensione, specie all’inizio della sedizione, quando la situazione era fluida e non si sapeva quale piega avrebbe potuto assumere.

Tutto s’è risolto separandoli, dunque, e, in seguito dislocandoli in altre carceri di Puglia. La vicenda è rimasta in sordina giorni fino a ora, per ragioni di sicurezza. E anche perché solo nelle ultime ore s’è realmente risolto tutto. Il tumulto risale, infatti, alla giornata di martedì.  

La storia riporta in auge il problema della vigilanza dinamica. Con le celle aperte, sale il rischio di aggressioni o, come in questo caso, di tentativi di rivolta. A Lecce nelle scorse settimane non sono mancati episodi gravi, in qualche caso con agenti feriti.

I sei tarantini, fortunatamente, non hanno trovato sponda negli altri detenuti e, senza usare la forza, il personale in servizio in quel momento è riuscito a sciogliere il gruppo. I detenuti sono poi stati trasferiti nelle celle d’isolamento per essere sottoposti al consiglio di disciplina. Per tutta risposta, nelle rispettive stanze hanno distrutto coperte, lenzuola e arredi, minacciando i loro controllori. Da qui la decisione finale di trasferirli in vari istituti della regione nel primo pomeriggio di ieri, fra Trani, Turi e Foggia, in modo da dividerli e soffocare nuove ribellioni.

lecceprima.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Si è tolto la vita impiccandosi il Poliziotto penitenziario accusato dalla figlia di averla violentata

2 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

3 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

4 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

7 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

8 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

9 Movimento cinque stelle: il decreto di riforma dell''ordinamento penitenziario serve a smantellare il 4-bis, un regalo ai detenuti pericolosi

10 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

3 Dopo dieci anni di blocco contrattuale, un rinnovo da sfigati ... un misero caffè al giorno

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

6 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

7 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

8 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria

9 Il servizio di tutoring e la beneficienza all''amministrazione

10 Il martirio di Germana Stefanini