Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotti penitenziari arrestati a Bari: ecco le contestazioni dell'Antimafia

Polizia Penitenziaria - Poliziotti penitenziari arrestati a Bari: ecco le contestazioni dell'Antimafia


Notizia del 23/06/2013 - BARI
Letto (7009 volte)
 Stampa questo articolo


Arrestati due Poliziotti penitenziari per spaccio di droga e corruzione: ecco le contestazioni della Direzione Distrettuale Antimafia.

Erano conosciuti tra i detenuti baresi come 'Cartellino Rosso' e 'Franchin la Guardia': si tratta dei due agenti di Polizia Penitenziaria Giuseppe Altamura, 48enne, di Grumo Appula (poi trasferito nel carcere di Taranto) e Francesco De Noia, 49enne di Bitonto, arrestati venerdì 21 giugno scorso su disposizione della magistratura barese per i reati di detenzione e spaccio di droga e corruzione, in concorso con i pregiudicati Vincenzo Zonno, figlio del boss Cosimo e il cittadino albanese Nurce Kafilai. A entrambi i poliziotti la procura contesta il concorso esterno in associazione mafiosa, non riconosciuto dal gip nell'ordinanza d'arresto. Nell'atto si legge che Altamura "attraverso i rapporti privilegiati ed esclusivi" con alcuni detenuti "si assicurava forte considerazione, protezione e rispetto anche da parte degli altri reclusi, tanto da essere considerato uno di loro o comunque tifoso del clan Strisciuglio".

Secondo l'accusa introduceva in carcere droga, nascosta in pacchetti di sigarette, e altri oggetti non consentiti dal regolamento penitenziario in cambio di regali e compensi in denaro (da 200 a 500 euro per ogni panetto da 100 grammi di hashish). Nel 2009 avrebbe anche ricevuto da affiliati al clan Parisi un televisore da 42", come ringraziamento per i favori fatti nel periodo di detenzione (droga, lettori mp3, cd, profumi, orologi, aghi, filo). L'agente De Noia avrebbe introdotto in una occasione, nell'aprile 2012, i cosiddetti fili d'angelo, utili per segare le barre di ferro delle celle. Li aveva chiesti Vincenzo Zonno al padre Cosimo tramite una lettera consegnata al boss direttamente da 'Cartellino Rosso', perché il ragazzo stava programmando una evasione dal carcere insieme con altri quatto detenuti. Un pentito ha raccontato che appena entrato nel carcere di Bari gli fu presentato l'agente Altamura.

"Questo è un amico nostro - gli avrebbe detto un altro detenuto - appartiene a noi, si mette a disposizione...per qualsiasi problema dimmelo che lo riferisco a Cartellino, che si mette a disposizione". Dopo la scarcerazione di un detenuto che aveva ottenuto i domiciliari - ha raccontato un altro collaboratore di giustizia - , l'agente si sarebbe recato a casa sua e gli avrebbe chiesto 300 euro dicendo di trovarsi in difficoltà economiche. La Dda gli contesta anche episodi di lesioni, minacce, ingiurie, calunnie e abbandono del luogo di servizio. Tutte accuse che il giudice ha rigettato nella misura cautelare. In particolare nell'aprile 2012 avrebbe colpito con calci e pugni sul viso, impugnando una chiave per l'apertura delle celle, un detenuto affidato alla sua vigilanza e lo avrebbe poi denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, pur sapendolo innocente.

Tra agosto e dicembre dello stesso anno avrebbe minacciato lo stesso detenuto dopo aver saputo che questi lo aveva denunciato. "Infame e bastardo, - gli avrebbe detto - ti faccio vedere io se faccio parte degli Strisciuglio...devono sapere tutti che sei infame. Non sei buono, tanto che ti hanno fatto fuori dal clan. Non sapevi che qui sta Cartellino Rosso? Non ti sei fatto i fatti tuoi infamone. Hanno ammazzato il tuo coimputato e adesso tocca a te, come esci ti fanno la pelle e mò ti farò vedere io. Anche io ho gli amici miei. Ti farò passare i guai".

baritoday.it -  ANSA

Arrestati dal NIC due agenti della Polizia Penitenziaria: accusati di spaccio di droga

 
STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

3 Due Agenti della Polizia Penitenziaria delle scorte soccorrono una bambina in preda ad una crisi epilettica

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Airola, clamorosa fuga dal carcere minorile. Sappe: evasione prevedibile: sicurezza era al minimo

7 Bordighera, Carabiniere investe un agente di Polizia Penitenziaria: si segue la pista passionale

8 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

9 Seminfermo di mente e pericoloso omicida fuge da REMS: è il terzo caso in poche settimane

10 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

3 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

4 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

5 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

6 Accreditati 320 euro di bonus . Ora si attende il Decreto per le funzioni direttive a marescialli e ispettori

7 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

8 Riordino delle carriere: analisi dei contenuti del parere favorevole del Consiglio di Stato

9 Riordino delle carriere: il Governo tuteli sindacati e co.ce.r. che sostengono il progetto del riordino contro la disinformazione

10 Chi chiede il rinvio del riordino pensa agli interessi del singolo e non a quelli di tutti ...