Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Poliziotti Penitenziari condannati per evasione: ignorata anche la requisitoria dell’’accusa che parlava di enormi falle nella sicurezza

Polizia Penitenziaria - Poliziotti Penitenziari condannati per evasione: ignorata anche la requisitoria dell’’accusa che parlava di enormi falle nella sicurezza


Notizia del 27/05/2015 - LECCO
Letto (2113 volte)
 Stampa questo articolo


Colpevoli entrambi. La sentenza che non ti aspetti è arrivata nella mattinata di ieri, in calce al dispositivo la firma del giudice del tribunale di Lecco Salvatore Catalanoche ha condannato i due agenti penitenziari Domenico Stoto (due mesi) e Vincenzo De Vito (un mese e venti giorni) finiti a processo con l’accusa di aver favorito la fuga dal carcere di Pescarenico di Nicodemo Romeo e dell’egiziano Aly Amr El Fadly che la mattina del 18 luglio 2010 si resero protagonisti di una rocambolesca evasione.

Un colpo di scena perché era stata la stessa accusa, una manciata di settimane or sono, a chiedere l’assoluzione per i due agenti. Nell’udienza del 30 marzo scorso il Vpo Pietro Bassi aveva concluso la propria requisitoria ricordando che «le falle della struttura penitenziaria non possono essere imputate agli agenti». Per l’accusa insomma mancava l’elemento soggettivo, presupposto essenziale per la commissione del reato di favoreggiamento e neppure ci fu negligenza «perché i due dovevano vigilare su cinquanta-sessanta detenuti». Perché in quel periodo la sicurezza del carcere cittadino era deficitaria, come peraltro emerse dai testimoni chiamati a deporre - l’ex direttrice «in missione», Antonina D’Onofrio e l’ex vice-commissario di allora, Giovanna Propato, nonché Antonio Verbicaro, ispettore della questura di Lecco incaricato di indagare su quanto accadde quella mattina -, i quali ricordarono come a Pescarenico mancasse la sentinella nella garitta, le telecamere di sorveglianza no fossero spente e del tutto assente invece il sistema anti-intrusione e anti-scavalcamento.

Insomma «il sistema di sicurezza presentava enormi falle e pertanto i due Poliziotti non possono essere ritenuti responsabili dell’evasione dei due detenuti», aveva spiegato Bassi in aula. Ieri il colpo di spugna con la sentenza di primo grado che, di fatto, cancella in un sol colpo l’impianto assolutorio dell’accusa e adombra invece il profilo della colpa intesa come negligenza. «Sono dispiaciuto per il mio assistito - spiega l’avvocato Marcello Perillo, difensore di Stoto - che con il collega paga le carenze di sicurezza della struttura». Dello stesso tenore le dichiarazioni del collega, l’avvocato Ruggero Panzeri, che in attesa delle motivazioni annuncia sin da ora «il ricorso in appello».

ilgiorno.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

5 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

7 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

8 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”