Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotto penitenziario e detenuto trans si scambiano lettere d'amore nel carcere di San Vittore

Polizia Penitenziaria - Poliziotto penitenziario e detenuto trans si scambiano lettere d'amore nel carcere di San Vittore


Notizia del 18/04/2013 - MILANO
Letto (5393 volte)
 Stampa questo articolo


Agente penitenziao intrattiene rapporto epistolare amoroso con un detenuto trans del carcere di San Vittore.

Cantava un tempo Fabrizio De Andrè in «Storia di un impiegato» che «se c’è qualcosa da spartire, tra un prigioniero e il suo piantone, che non sia l’aria del cortile, voglio soltanto che sia prigione». Purtroppo non è andata esattamente così tra un detenuto sudamericano e un  polizotto penitenziario di San Vittore, in quanto l’aria del cortile l’hanno condivisa fin troppo. E forse non solo quella. Nel senso che si sono invaghiti l’uno dell’altro, al punto da scambiarsi affettuose lettere di simpatia e d’amore, con tanto di foto allegate, utilizzando la posta interna. Un amore difficile, di quelli che il regista Ozpetek racconta molto bene nei suoi film come «Saturno contro» o «Le fate ignoranti».

Lui, il detenuto extracomunitario, è infatti un transessuale, mentre l’agente è sposato con figli. Che è come mettere insieme il diavolo e l’acqua santa, la trasgressione estrema e l’ordine costituito, un abito trasandato e la divisa. Ma al cuore, si sa, non si comanda. E loro hanno obbedito, pagando un prezzo decisamente alto. Soprattutto l’agente di Polizia Penitenziaria, che oltre a mandare il matrimonio a rotoli e ad avere distrutto dieci anni di onorata carriera, si è visto trasferire d’urgenza a una struttura carceraria esterna di detenute madri.

Il trans, invece, è stato spedito all’ospedale psichiatrico giudiziario di Secondigliano, a Napoli, dove finirà di scontare la sua pena. Insomma uno a nord e l’altro a sud, tanto per essere sicuri che, almeno tra le sbarre di un carcere, non si vedano più. I loro incontri a San Vittore, invece, erano cominciati da qualche mese.
Galeotto, è proprio il caso di dirlo, è stato il loro continuo incrociarsi tra i corridoi del settimo raggio dell’ospedale milanese, dove c’è il reparto di medicina e dove vengono ricoverati i detenuti bisognosi di cure psichiatriche. In precedenza il trans era stato recluso al sesto raggio, dove ci sono i detenuti protetti (pedofili, violentatori, viados), ma poi era stato spostato al settimo per sua stessa richiesta. E qui ha cominciato a incontrare l’agente di Polizia Penitenziaria di servizio. Tra i due è nata subito una simpatia istintiva, che a poco a poco si è trasformata in qualcosa di più.

Tenerezza, affetto, forse amore. Insomma un sentimento, qualunque esso sia, sempre più difficile da controllare. Al punto che detenuto e guardia hanno cominciato a spedirsi lettere tramite la posta interna del carcere. L’agente avrebbe fatto anche di più, inserendo nelle buste anche foto della sua famiglia. Sta di fatto che circa un mese fa sono stati scoperti. Il loro atteggiamento tenero è stato notato da più d’uno e forse qualcuno si è lasciato andare a una soffiata. O forse semplicemente le loro lettere sono state lette da chi è addetto ai controlli della posta. E il grande amore si è infranto. Trasferiti tutti e due e aperta un’inchiesta, che dovrà stabilire se ci sono responsabilità penali nel comportamento dell’agente di Polizia Penitenziaria, cioè se ha approfittato della sua posizione per compiere abusi sul detenuto. In ogni caso, contro di lui, saranno presi severi provvedimenti disciplinari.

ilgiorno.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

2 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

3 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

4 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

5 Agente penitenziario arrestato per intralcio alla giustizia e falso nel carcere di Milano San Vittore Francesco Di Cataldo

6 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

7 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

8 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

9 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

10 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

2 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

3 Il Messaggero: stanziati fondi per rinnovo contratto polizia, dovrebbero essere circa 100 euro a regime

4 Congedo programmato e malattia

5 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

6 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

7 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

8 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

9 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

10 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?