Maggio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotto penitenziario e poi camorrista: il pentito racconta come ha avvelenato i terreni della Campania

Polizia Penitenziaria - Poliziotto penitenziario e poi camorrista: il pentito racconta come ha avvelenato i terreni della Campania


Notizia del 23/09/2014 - NAPOLI
Letto (3893 volte)
 Stampa questo articolo


“Abbiamo riempito la Campania con tonnellate di veleni, provenienti da ogni parte d’Italia. Ad esempio le ceneri degli inceneritori del Nord, gli scarti dell’Italsider di Taranto, la calce spenta dell’Enel di Brindisi e di Napoli, i veleni dell’Acna di Cengio e tanti altri rifiuti tossici”. Dal carcere dov’è ancora detenuto in attesa della scarcerazione, il pentito Gaetano Vassallo ripete la sua ricostruzione sull’avvelenamento dell’ambiente tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. 
L’ex imprenditore di camorra che si era specializzato nel trasporto e nello smaltimento dei rifiuti industriali per conto dei clan casalesi, nel parla al giornalista del Fatto quotidiano. Si tratta di circostanze già note e già verbalizzate da tempo dai pm della Dda napoletana Giovanni Conzo, Maria Cristina Ribera e Alessandro Milita.

Per almeno trent’anni, stando ai suoi racconti, una consorteria politico-affaristico-mafioso ha guadagnato miliardi di vecchie lire inquinando in maniera spesso irrecuperabile milioni di metri cubi di terreno agricolo falde acquifere comprese. “Non abbiamo mai steso un telo di protezione dentro le discariche” spiega infatti il pentito, confermando l’inquinamento delle falde acquifere negli sversatoi che hanno inghiottito tonnellate di schifezze che venivano subito dopo mischiate al terreno da riporto per meglio mimetizzarle. Vassallo racconta che all’inizio, nel 1980, lavorava al Nord come agente di Polizia Penitenziaria. Ma ben presto si rese conto che sfruttando una discarica di sua proprietà a Giugliano, guadagnava molto di più.

“Così mi licenziai e tornai al mio paese”. Da quel momento inizia un trentennio di lucrosi affari grazie a protezioni politico-istituzionali del territorio e alla “efficienza” organizzativa dei clan casalesi. Una buca dopo l’altra mentre i terreni venivano riempiti di veleni – “ma non abbiamo mai interrato scorie radioattive” chiarisce il pentito – la lobby della monnezza industriale si arricchiva. Nessun problema per le autorizzazioni “Ci davano tutti i permessi di cui avevamo bisogno” chiarisce. “Era un pozzo senza fondo, guadagnavo qualcosa come 150 milioni di lire al giorno” ricorda ora il collaboratore di giustizia. Nel ’93 sembrava tutto finito: Vassallo e altri affaristi del rifiuto vennero arrestati nell’operazione “Adelphi”, una delle prime e più importanti inchieste sul traffico di veleni in Campania. “Io ero colpevole ma fui prosciolto – dice – se fossi stato condannato la Campania si sarebbe risparmiata altri 15 anni di veleni”.

corrieredelmezzogiorno.corriere.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 Imboscata ad Agente penitenziario: c''è un problema in bagno e quando arriva i detenuti lo aggrediscono

4 Serve sangue per la figlia di un collega: coinvolta in un incidente a Cosenza è in coma

5 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

6 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

7 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

8 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

9 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

10 Perquisizione nel carcere di Rimini: 5 telefonini, 3 grammi di hashish, 2 coltelli rudimentali, una chiavetta USB


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

4 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

5 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

6 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

7 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

8 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza

9 Ministro Orlando vigili affinchè il DAP non ritardi anche nell’attuazione del riallineamento

10 La "famiglia di caserma" e l''attesa del trasferimento vicino casa