Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotto Penitenziario uccide quattro persone con arma di ordinanza: lite con i vicini per un parcheggio

Polizia Penitenziaria - Poliziotto Penitenziario uccide quattro persone con arma di ordinanza: lite con i vicini per un parcheggio


Notizia del 13/07/2015 - CASERTA
Letto (2842 volte)
 Stampa questo articolo


Una tragedia annunciata, frutto di liti continue tra vicini di casa. É questo il retroscena della strage avvenuta ieri mattina a Trentola Ducenta. Quattro morti è il tragico, pesantissimo, bilancio della drammatica vicenda che si è consumata in un appartamento in via Carducci. Le vittime sono: Michele Verde 61 anni, la moglie Vincenza di 58 e il figlio Pietro di 23 anni. Salva per miracolo, invece, la fidanzata del giovane che dormiva al piano di sopra dell'abitazione.

La quarta vittima è il 37enne Francesco Pinestra, un operaio della ditta di orto-frutta, di cui era titolare‎ Michele Verde, che questa mattina si era recato presso la loro abitazione. Ad ucciderli in una folle mattanza è stato Luciano Pezzella, - 50 anni- agente di Polizia Penitenziaria, sottoposto a fermo, da parte dei Carabinieri. «Ho fatto un macello» ha ammesso l'autore della strage, appena si è costituito.

Secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti sembra che ad «infastidire» Pezzella fosse lo spostamento continuo delle cassette della frutta, da parte dei Verde, così come il viavai di camioncini che a via Carducci arrivavano, soprattutto di mattina presto, per fare il carico.

Ieri mattina, però, l'agente della penitenziaria Luciano Pezzella ha perso il controllo e, dopo l'arrivo dell'ennesimo furgone, è sceso in strada con una pistola «9x19 parabellum» in pugno, l'arma d'ordinanza delle forze dell'ordine, e ha aperto il fuoco.

Due colpi li ha sparati contro l'uomo che era alla guida del camioncino: Francesco Pinestra, 37enne di San Marcellino, agonizzante fino all'arrivo in ospedale, dove poco dopo è deceduto.

Poi è entrato nel condominio di fronte al suo ed ha sparato contro tutti coloro che si è trovato di fronte. Il primo a finire sotto i suoi colpi è stato Michele Verde, 61 anni, il capofamiglia, che di mestiere vendeva i contenitori di legna per i prodotti ortofrutticoli: l'uomo era nell'androne del palazzo, intento a spostare le cassette per la frutta, destinate al camion appena arrivato, quando la guardia penitenziaria gli ha sparato.

Poi il poliziotto-killer è salito su per le scale ed ha ucciso la moglie di Verde, Vincenza Caiazza, 58 anni, e il primogenito della coppia, Pietro, 31 anni.

Salva per miracolo la fidanzata di quest'ultimo che al momento della strage era al piano di sopra. Pietro, quando ha capito cosa stava succedendo, le avrebbe detto di non uscire dalla camera da letto per nessun motivo. Secondo i carabinieri il tutto è avvenuto in una manciata di minuti, poco dopo le 8 e 30.

Un'ora circa dopo la strage, il poliziotto si è presentato in caserma, ad Aversa. «Ho ammazzato i miei vicini - ha detto - Ho fatto un macello» ed ha consegnato l'arma d'ordinanza. Il serbatoio era vuoto: ciò significa che ha esploso l'intero caricatore contro le quattro vittime.

Tra poco sarà trasferito nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. L'accusa per lui è di omicidio plurimo.

ilmattino.it

 

Quel furgone mi dava fastidio: li ho uccisi perché faceva rumore. Le prime dichiarazioni del poliziotto omicida

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Dimezzata la Banda musicale della Polizia Penitenziaria: lo prevederebbe decreto collegato alla manovra finanziaria

2 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

3 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

4 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

5 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

6 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

7 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

8 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

9 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

10 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

2 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

3 Congedo programmato e malattia

4 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

5 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

6 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

7 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

8 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

9 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?

10 I richiami e le ipocrisie dell’Europa sulle carceri italiane