Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Poliziotto trovato morto a Viterbo: quasi certa l'overdose da eroina

Polizia Penitenziaria - Poliziotto trovato morto a Viterbo: quasi certa l'overdose da eroina


Notizia del 30/06/2014 - VITERBO
Letto (3147 volte)
 Stampa questo articolo


Aveva festeggiato il suo 37esimo compleanno mercoledì, senza sapere che sarebbe stato l’ultimo.

Il cuore di Fausto Fortuna si è fermato la notte scorsa, insieme a quello del cugino Adriano. L’ultima passeggiata nella loro Barbarano e poi la morte, con un’iniezione letale di eroina (fotocronaca - slide - video).

Il referto medico parla di sospetta overdose. In paese nessuno immaginava che i due cugini facessero uso di stupefacenti. Ma la scena che si è spalancata ieri mattina a investigatori e sanitari non lascerebbe spazio a dubbi.

I Fortuna, entrambi a torso nudo, erano riversi sul pavimento, uno accanto all’altro, nella cucina di casa di Adriano. I carabinieri hanno trovato due siringhe usate ancora sporche di eroina, una su un mobile, l’altra in terra, vicino ai cadaveri. Le macchie ipostatiche, simili a ematomi su tutto il corpo, indicavano che i due cugini erano morti già da parecchie ore. Il medico del 118 di Vetralla ha potuto solo constatarne il decesso.

Adriano, 42 anni, era agente di Polizia Penitenziaria al carcere Mammagialla di Viterbo. Fausto faceva l’idraulico. Entrambi sposati, lasciano la moglie e due bambine piccole. E un vuoto difficile da riempire.

Venerdì pomeriggio, Adriano aveva accompagnato la moglie a Roma, alla stazione Termini. Era partita per una breve vacanza con la figlia nella sua città, in Romania. Dovevano fermarsi dieci giorni, ma dopo la terribile notizia sarebbero già sulla strada del ritorno.

Una volta a Barbarano, Adriano esce col cugino. Un venerdì sera passato al bar a due passi da casa a chiacchierare con gli amici e ascoltare un gruppo che suonava. Ma già prima di tornare verso casa di Adriano, almeno uno dei due cugini ha un malore e rigetta in macchina e nel parcheggio. Alle 8,30 del mattino, il padre di Adriano, Romeo Fortuna, li trova già senza vita, dopo numerosi tentativi a vuoto di contattare il figlio.

Il vicolo nel cuore del centro storico si anima subito tra parenti, vicini di casa, sanitari. E poi i carabinieri della stazione locale, del nucleo operativo radiomobile di Ronciglione, coordinato dal luogotenente Angelo Fazzi, insieme agli uomini del nucleo investigativo, reparto operativo di Viterbo.

Il dirigente del dipartimento di Medicina legale dell’ospedale Belcolle, Mario Gobattoni, ha eseguito una prima analisi delle salme. Ma l’autopsia, disposta dal pm Fabrizio Tucci, sarà decisiva, insieme alle analisi dello stupefacente: posto che a causare la morte sia stata l’eroina, tanti dubbi restano ancora da sciogliere.

Adriano e Fausto avevano due fisici statuari e possenti. Come ha potuto quella partita di droga ucciderli insieme, in modo così fulminante? Le ipotesi sarebbero le più varie. Lo stupefacente poteva essere puro. Quindi ricco di principio attivo. Quindi ancora più devastante per l’organismo. Ma nulla esclude che si tratti di droga tagliata male. O iniettata per la prima volta, dopo un lungo periodo lontano dagli stupefacenti. E poi, dove l’avevano presa quell’eroina killer?

L’incarico al medico legale non sarebbe stato ancora affidato. L’autopsia slitterà probabilmente a domani.

Intanto, i carabinieri hanno ascoltato per tutto il pomeriggio di ieri parenti, conoscenti e persone che li avevano visti venerdì sera. Si scava tra la cerchia delle amicizie, per cercare di sapere qualcosa in più sulla vita di quei due cugini, apparentemente sereni e tranquilli.

I residui di eroina trovati a casa sono stati sequestrati. A giorni, saranno analizzati in laboratorio.

tusciaweb.eu

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

3 Due Agenti della Polizia Penitenziaria delle scorte soccorrono una bambina in preda ad una crisi epilettica

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Airola, clamorosa fuga dal carcere minorile. Sappe: evasione prevedibile: sicurezza era al minimo

7 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

8 Seminfermo di mente e pericoloso omicida fuge da REMS: è il terzo caso in poche settimane

9 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

10 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

3 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

4 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

5 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

6 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

7 Accreditati 320 euro di bonus . Ora si attende il Decreto per le funzioni direttive a marescialli e ispettori

8 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

9 Riordino delle carriere: analisi dei contenuti del parere favorevole del Consiglio di Stato

10 Riordino delle carriere: il Governo tuteli sindacati e co.ce.r. che sostengono il progetto del riordino contro la disinformazione