Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Porta droga in carcere al figlio: 250 dosi di hashish sequestrate dalla Polizia Penitenziaria a Padova

Polizia Penitenziaria - Porta droga in carcere al figlio: 250 dosi di hashish sequestrate dalla Polizia Penitenziaria a Padova


Notizia del 22/07/2015 - PADOVA
Letto (1101 volte)
 Stampa questo articolo


Mamma premurosa Maria Rosa Rigano, classe 1950 di Schio, nel Vicentino . E attenta ai “bisogni” del proprio figliolo fino a rischiare pure lei il carcere visto che è finita sotto inchiesta per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Forse spinta da troppo amore materno, mamma-droga non ha esitato a portare un pacco-regalo al suo ragazzo detenuto nella casa di reclusione Due Palazzi, Luca Piacentini, 37 anni, sempre di Schio: un quantitativo di hashish piuttosto consistente con il quale era possibile confezionare circa 250 dosi. Un pacco-regalo intercettato e bloccato dagli agenti di Polizia Penitenziaria della struttura, già finita nel mirino con una clamorosa inchiesta della procura padovana. Agenti che si sono insospettiti di fronte all’atteggiamento nervoso dell’uomo, troppo attento, agitato e impegnato a incrociare gli occhi di chi era tenuto a controllarlo.

Non è un caso che il titolare dell’indagine sia il pubblico ministero padovano Sergio Dini, già alla guida dell’inchiesta sul carcere-colabrodo culminata proprio un anno fa con una serie di arresti tra secondini, detenuti e familiari di questi ultimi, perché nella struttura penitenziaria entrava di tutto, dalla droga ai cellulari, dalle sim-card alle chiavette usb. Un’inchiesta già arrivata al capolinea per 13 imputati condannati con riti alternativi a 51 anni, 3 mesi e 10 giorni, mentre altri 22 imputati affronteranno il processo che inizierà il 6 ottobre. È il 20 giugno scorso, giornata di colloqui in carcere. Mamma Rosa si presenta al Due Palazzi dopo aver ottenuto il regolare permesso per fare visita al figlio Luca. Borse, giacche e cellulari vengono lasciati in una stanza apposita dopo la regolare perquisizione, poi la donna viene accompagnata nella sala-colloqui e si siede a un tavolo. Entra Luca e inizia la conversazione tra mamma e figlio, come tra altri detenuti con i loro familiari sotto l’occhio attento delle guardie. Baci abbracci, mani che si stringono tra lacrime di commozione. Luca appare molto nervoso, teso e, a un certo punto, non fa che guardare gli agenti. Perché è così distratto? Concluso il tempo a disposizione, la signora esce e viene controllata: perquisizione negativa. Pure Luca subisce lo stesso trattamento. E stavolta salta fuori il pacco-regalo con la droga. Per chi era tutto quell’hashish? Il sospetto è che le dosi fossero destinate allo spaccio all’interno del penitenziario. Nel 2014 Luca Piacentini era stato arrestato per una sentenza passata in giudicato a 3 anni e 5 mesi di reclusione per spaccio di droga. Volto noto alle forze dell’ordine,

ha una sfilza di precedenti alle spalle, soprattutto per spaccio benché sia finito nei guai anche per truffa. L’ultimo arresto qualche anno fa, quando venne bloccato a Malo con 67 grammi di cocaina in auto, avvolti in un sacchetto di nylon e con una dose nascosta in un pacchetto di sigarette.

mattinopadova.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

6 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

7 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

8 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga

9 Boss mafiosi in carcere, Cassazione: va motivata meglio la negazione al differimento di pena per motivi di salute

10 Como, il restyling del carcere austriaco abbandonato dopo il trasloco al Bassone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

3 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto