Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Portava droga nel reggiseno al fratello minorenne in carcere. Denunciata dalla Polizia Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Portava droga nel reggiseno al fratello minorenne in carcere. Denunciata dalla Polizia Penitenziaria


Notizia del 07/01/2013 - MILANO
Letto (2466 volte)
 Stampa questo articolo


Denunciata ed arrestata per spaccio dal personale di Polizia Penitenziaria la sorella maggiorenne di un detenuto del carcere milanese Beccaria che ha tentato di portare droga al fratello minorenne durante il colloquio di inizio anno. Lo riferisce Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. "Su di lei - spiega - il personale di Polizia Penitenziaria del carcere minorile di Milano aveva gia' i sospetti che introducesse sostanze stupefacenti. E' bastato, infatti, aspettare il momento giusto e le indagini hanno avuto i riscontri attesi. Cosi' sabato scorso B.Y., perquisita al momento dell'ingresso per sostenere il colloquio visivo col fratello minorenne ospite e' stata trovata in possesso di alcuni grammi di fumo che occultava nel reggiseno".

"Nelle carceri italiane il 25% circa dei detenuti e' tossicodipendente - ricorda Capece - Se per un verso e' opportuno agire sul piano del recupero sociale, e' altrettanto necessario disporre di adeguate risorse per far fronte alla possibilita' che all'interno del carcere entri la droga. Alcuni recenti fatti di cronaca, come avvenuto al carcere minorile di Milano, hanno dimostrato e dimostrano che e' sempre piu' frequente il tentativo, anche da parte dei detenuti appena arrestati o di familiari e amici di ristretti ammessi a colloquio, di introdurre sostanze stupefacenti all'interno degli istituti penitenziari. Spesso, come a Milano, la professionalita' della Polizia Penitenziaria consente di individuare i responsabili e di denunciarli all'autorita' giudiziaria, ma cio' non e' sufficiente".

Secondo Capece, si devono trovare soluzioni concrete per far scontare la pena ai detenuti tossicodipendenti fuori dal carcere, presso le comunita' di recupero o in istituti a custodia attenuta: "Vi e' la necessita' di riformare il sistema di giustizia criminale nei confronti delle persone tossicodipendenti (e cioe' affetti da una vera e propria malattia quale e' la dipendenza da sostanze stupefacenti) che abbiamo commesso reati in relazione al loro stato di malattia. Questo per evitare la carcerazione attraverso interventi alternativi, da attivare gia' durante la fase del processo per direttissima, di cura e riabilitazione "controllate e gestite" in regime extracarcerario con l'ausilio dei servizi pubblici e delle comunita' terapeutiche", conclude il segretario del Sappe.

Adnkronos

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Aumenti contrattuali e arretrati: per il Sappe sono inaccettabili i ritardi. Se non saranno in busta paga aprile mobilitazione del personale

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

4 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

5 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

6 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 La frutta non ci piace». Scattano violenza e intimidazioni da parte dei detenuti al 41 bis


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Le caserme (quasi) gratis della Polizia Penitenziaria

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Per il Garante dei Detenuti se non condividi la riforma, o non l’hai letta o non l’hai capita

8 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

9 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”