Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Primi patteggiamenti per cinque Poliziotti penitenziari di Padova

Polizia Penitenziaria - Primi patteggiamenti per cinque Poliziotti penitenziari di Padova


Notizia del 22/03/2015 - PADOVA
Letto (2005 volte)
 Stampa questo articolo


Tutti gli agenti di Polizia Penitenziaria finiti nei guai nell'inchiesta dell'estate scorsa accusati di aver portato all'interno delle celle droga o telefonini chiudono il conto con la giustizia con dei riti alternativi. Nell'udienza preliminare dell'altro ieri i legali lo hanno preannunciato al giudice, ci sono dei patteggiamenti e dei riti abbreviati.

Il 7 luglio 2014 venivano arrestati Pietro Rega, 48 anni, originario di Mariglianella (Napoli) e residente a Mirano; Luca Bellino, 38 anni, originario di San Paolo di Civitate, residente in via Croce Verde a Padova. Altri 4 agenti finirono agli arresti domiciliari: Roberto Di Profio, 45 anni, originario di Chieti e residente a Abano; Paolo Giordano, 40 anni, che si tose la vita un mese dopo; Giandonato Laterza, 31 anni, di Matera e domiciliato a Piazzola sul Brenta; e Angelo Raffaele Telesca, 36 anni, toscano, residente ad Albignasego. Il 15 maggio si discuteranno questi provvedimenti di ammissione di colpa. Per gli altri indagati 18 detenuti e sette persone tra parenti e amici ieri è stata un'udienza interlocutoria.

All'udienza di ieri non si sono presentati due imputati, i fratelli tunisini Issam e Mohamed Tlili, entrambi evasi l'altra sera. Uno era in permesso premio dal carcere di Bolzano dove era detenuto per altra causa, il provvedimento di libertà scadeva l'altra sera quando doveva tornare in cella per presentarsi ieri in tribunale a Padova, ma ha pensato bene di rimanere uccel di bosco. Il fratello invece, pure lui detenuto per altri fatti è evaso dai domiciliari che stava scontando a Livorno. Entrambi quindi ieri non si sono visti. C'erano comunque decine e decine di agenti di penitenziaria che hanno scortato i detenuti (anche loro colleghi) agli arresti domiciliari.

L'indagine era iniziata nell'estate 2013, mentre la polizia stava intercettando dei marocchini sospettati di un traffico di droga. Dalle telefonate era emerso del particolare traffico nella casa penale del Due Palazzi. L'inchiesta venne coordinata dal pubblico ministero Segio Dini e si è allargata a macchia d'olio. Scavando più a fondo la Mobile della Questura ha scoperto che c'era un vasto ed organizzato gruppo di agenti in servizio che erano dediti a fini di lucro ed in pianta stabile, in concorso con familiari ed ex detenuti, ad un sistema illecito finalizzato all'introduzione in carcere di droga (eroina, cocaina, hashish, metadone), materiale tecnologico (telefonini, schede sim, chiavette usb, palmari) ai detenuti accontentandoli per altre richieste. Chi era in cella e poteva pagare - tramite dei famigliari - poteva avere di tutto, in cella.

Detenuto in permesso premio fugge con il fratello ai domiciliari: sono coinvolti nello spaccio di droga nel carcere di Padova

 

Prime confessioni del Poliziotto penitenziario, principale accusato nella corruzione del carcere di Padova

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

5 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

6 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

7 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

8 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

9 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

10 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Concorso 800 posti da assistente giudiziario, 300mila le domande: la Polizia Penitenziaria e il DAP in prima linea per gestire un modello innovativo di prove concorsuali

2 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

3 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

4 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

5 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

6 La lenta e costante agonia dell’Amministrazione Penitenziaria

7 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

8 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

9 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

10 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?