Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Processo a Graziano Mesina: PM chiede la revoca della grazia ricevuta dal Presidente della Repubblica Ciampi

Polizia Penitenziaria - Processo a Graziano Mesina: PM chiede la revoca della grazia ricevuta dal Presidente della Repubblica Ciampi


Notizia del 14/04/2016 - CAGLIARI
Letto (1626 volte)
 Stampa questo articolo


È rimasto impassibile quando il pubblico ministero ha chiesto per lui una condanna che equivale ad un ergastolo. Seduto davanti ai giudici, guardato a vista dagli agenti della Polizia Penitenziaria, Graziano Mesina ha ascoltato in silenzio il procuratore di Cagliari, Gilberto Ganassi, concludere la sua requisitoria con la richiesta di condanna a 26 anni di carcere e la contestuale revoca della grazia che gli era stata concessa nel 2004 dall'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.

Per il capo della Direzione distrettuale antimafia della Sardegna, l'ex primula rossa del banditismo sardo, 74 anni di cui 40 in prigione, di fatto non ha mai smesso di delinquere.

"Questa vicenda - ha chiarito Ganassi, riferendosi all'inchiesta di cui si sta celebrando il processo e che vuole 'Grazianeddu' a capo di due distinte associazioni a delinquere finalizzate al traffico di droga, estorsioni e altri gravi reati - ci conferma che detenzioni anche di decenni, come nel caso di Mesina, non cessano la capacità di delinquere".

L'imputato eccellente era stato arrestato in un blitz dei carabinieri il 10 giugno 2013 con altre 24 persone, gran parte delle quali già condannate in primo grado in un processo parallelo che si è chiuso col rito abbreviato. "Orgosolo con Mesina - ha riassunto il pm - in quegli anni è diventato epicentro del traffico di eroina e cocaina, ma non solo. Gli elementi raccolti hanno portato a trovare sistematiche conferme. Non si accrediti la tesi di un Mesina fanfarone e vanaglorioso. Non ci sono sbruffonate né vanterie. Tutte le cose dette trovano conferma".

Il magistrato inquirente ha poi puntato l'indice su Corrado Altea, l'avvocato che avrebbe prestato i propri servigi alla banda e per il quale ha sollecitato una condanna a 15 anni. "Per la banda - ha sottolineato Ganassi - avere l'avvocato Altea che poteva entrare in qualsiasi carcere italiano era un contribuito preziosissimo". L'accusa ha chiesto condanne per tutti gli altri presunti complici a processo: Vinicio Fois (6 anni), Efisio Mura (5 anni), Luigi Atzori (4 anni) e Franco Piras (3 anni e mezzo).

Un gruppo di criminali armato e temerario, quello che secondo l'accusa era capeggiato da Mesina. In chiusura, dopo aver parlato per quasi quattro ore, il procuratore ha citato il suo predecessore, titolare di molte inchieste sui sequestri di persona. "Mauro Mura aveva visto giusto anni fa su Graziano Mesina", ha detto Ganassi. Un riferimento a quando nel 1992, durante un permesso, Mesina avrebbe fatto da mediatore nella vicenda del sequestro del piccolo Farouk Kassam.

Il 5 maggio nuova udienza davanti al collegio della seconda sezione penale: l'ex primula rossa ha annunciato dichiarazioni spontanee. "Parlerà a lungo?" Gli ha chiesto il presidente Massimo Poddighe, ricevendo da 'Grazianeddù un esplicito sì con la testa.

tio.ch

STATISTICHE CARCERI REGIONE SARDEGNA
Statistiche carceri Regione Sardegna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Forze Armate: NoiPA è diventato un problema?

5 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

6 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

7 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

8 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

9 La foto del Detenuto Evaso dall''Ospedale di Sanremo. Intanto il Sappe chiede le dimissioni del direttore

10 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Quanto il temporeggiatore arretra ...

3 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

4 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

5 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

6 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

7 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

8 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

9 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”

10 Esecuzione penale:come comportarsi quando si opera nei confronti di un minore