Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Prostituzione minorile, violenza e associazione a delinquere: detenuto risarcito con 4.800 euro dallo Stato

Polizia Penitenziaria - Prostituzione minorile, violenza e associazione a delinquere: detenuto risarcito con 4.800 euro dallo Stato


Notizia del 26/09/2014 - PADOVA
Letto (1977 volte)
 Stampa questo articolo


Prima applicazione del decreto voluto dall'Europa contro la "detenzione inumana". Ad un carcerato albanese condannato a 6 anni, liquidati 4.808 euro: era stato detenuto 701 giorni in meno di 3 metri.

Risarcimento di 4.808 euro per 601 giorni di detenzione in condizioni inumane di sovraffollamento carcerario, e 10 giorni di detrazione della pena sui residui 100 giorni che ancora gli restavano da scontare: è la prima applicazione a Padova del "rimedio compensativo" introdotto dal decreto legge 92 del 26 giugno per placare Strasburgo ed evitare una raffica di condanne dell'Italia da parte della Corte europea dei Diritti dell'uomo, che con le sentenze Sulejmanovic il 16 luglio 2009 e Torreggiani l'8 gennaio 2013 aveva indicato in 3 metri quadrati per detenuto lo spazio minimo in cella sotto il quale la detenzione diventa automaticamente "trattamento disumano e degradante", cioè tortura.

Il decreto legge introduce una riduzione di pena di 1 giorno di detenzione per ogni 10 giorni trascorsi in condizioni inumane, oppure il risarcimento di 8 euro al giorno se la detenzione si è già conclusa. Ad oggi, tuttavia, pur a fronte di parecchie migliaia di richieste già formulate dai detenuti in tutta Italia, molti uffici di Sorveglianza o non hanno ancora maturato un orientamento (come Milano e Napoli, che per priorità lavorano intanto sullo smaltimento delle istanze di "liberazioni anticipata" passibili di determinare l'urgente messa in libertà dei detenuti richiedenti); oppure stanno adottando - come a Vercelli - una linea restrittiva che sfocia in molte dichiarazioni di inammissibilità dei ricorsi.

Diversa l'interpretazione a Padova, e in genere nel distretto di Venezia come pure a Genova. Nel caso esaminato dalla giudice di sorveglianza Linda Arata, un carcerato albanese condannato a 6 anni (per associazione a delinquere, prostituzione minorile, violenza privata e falsa testimonianza) lamentava tutta la propria attuale detenzione nella casa di reclusione di Padova. La giudice ha però circoscritto il titolo di risarcimento al periodo in cui si è ricostruito che il detenuto era stato in cella con altre due persone, situazione che faceva scendere lo spazio disponibile pro capite a 2 metri e 85 centimetri: misura nella quale la giudice, in dissenso dal ministero della Giustizia che ora ha fatto reclamo contro l'ordinanza, ha escluso il bagno "in quanto mero vano accessorio della camera detentiva", e "gli arredi inamovibili come l'armadio", conteggiando invece "letto e tavolino e sgabelli in quanto arredi che possono essere spostati".

Con questi paletti sono risultati 701 i giorni trascorsi in cella dal detenuto albanese in condizioni disumane. Dall'esecuzione della pena residua di 100 giorni la giudice gli ha allora detratto 10 giorni (appunto uno ogni dieci), tolti i quali il detenuto è tornato in libertà il 2 settembre. Per gli altri pregressi "601 giorni di detenzione in condizioni di illegalità", la giudice ha "applicato il criterio di liquidazione residuale del risarcimento predeterminato dal legislatore" di 8 euro al giorno, per un totale quindi di 4.808 euro.

corriere.it

La Corte per i Diritti Umani di Strasburgo boccia i ricorsi dei detenuti: possono chiedere il risarcimento in Italia

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Feriti due Poliziotti e un detenuto in incidente. Cellulare della Polizia Penitenziaria sbanda e finisce contro guard rail

3 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

4 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

5 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

6 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

7 Ministro Orlando: non c''è nessun indebolimento del 41-bis. Allarme lanciato solo da un sindacato di Polizia Penitenziaria

8 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

9 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

10 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

3 In periferia tornano i distaccati dalle sedi centrali: finalmente saranno risolti i problemi ... forse

4 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

5 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

6 L''unica speranza del Corpo: l''unificazione con la Polizia di Stato

7 Lavorare insieme per il cambiamento: la collaborazione tra Polizia Penitenziaria e Area educativa

8 Ho visto cose che voi umani …

9 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro

10 Deputato PD Roberto Rampi, interrogazione parlamentare a favore delle visite in carcere dell''ex terrorista Sergio Segio e contro le dichiarazioni dei Sindacati di Polizia Penitenziaria