Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Quel dialogo mai interrotto tra boss e uomini dello Stato che è passato anche dalle carceri

Polizia Penitenziaria - Quel dialogo mai interrotto tra boss e uomini dello Stato che è passato anche dalle carceri


Notizia del 23/06/2016 - ROMA
Letto (1992 volte)
 Stampa questo articolo


Tutti dicono mafia e pensano solo alla faccia sconcia di Totò Riina o ai suoi tirapiedi di Corleone, a borgate fradice di sangue, a faide e a riti tribali. Tutti dicono mafia e subito dividono il mondo in due: noi da questa parte, loro dall'altra. Se vi avventurate però nella lettura di questo intrigante libro di Enrico Bellavia, scoprirete che la faccenda è un po' più complicata e capirete perché la mafia esiste e resiste da almeno un paio di secoli.

Della mafia c'è una narrazione ufficiale e innocua che piace tanto al potere, ce n'è un'altra giudiziaria che soffre di tutti i limiti temporali e dei sacrosanti confini che impone la legge, ce n'è una terza più sottotraccia dove non si distinguono più chi sono le guardie e chi sono i ladri e dove un canale permanente di comunicazione mette in contatto grandi boss e funzionari di alto rango, assassini e spie. Una linea sottile, quasi invisibile.

Sbirri e Padreterni (Laterza) racconta proprio della "duratura, stabile, alleanza tra un pezzo delle istituzioni e Cosa Nostra", trame che Bellavia ricostruisce con sapienza attraverso una robusta documentazione e con gli "approfondimenti" di Franco Di Carlo, ex boss dei Corleonesi diventato collaboratore di giustizia. Uno che, grazie al "dialogo con le istituzioni ", in Cosa Nostra era riuscito a conquistarsi un posto al sole.

Del famoso processo sulla trattativa Stato- mafia di Palermo Bellavia ne scrive ma tenendosi lontano dalla cronaca e dalle polemiche che ne contrassegnano il suo svolgimento, scegliendo di collegare avvenimenti e personaggi per inserirli di volta in volta in un contesto, in un "momento" della vita politica del Paese. Analisi e testimonianze che vanno ben oltre le risultanze investigative o processuali, per spiegare nel dettaglio "il vizio italiano dell'accordo sotto banco".

In ogni pagina c'è un mafioso che tratta con un uomo dello Stato o - più esattamente, e la differenza non è poca - c'è un uomo dello Stato che tratta con un mafioso. È una rappresentazione della cosiddetta "lotta alla mafia" quasi del tutto inesplorata, un gioco degli specchi, un traffico di informazioni fra doppi e tripli giochi dove quello che veramente conta è la sopravvivenza di un sistema di potere. Luogo privilegiato per questi "baratti" sono sempre state le carceri, in Sbirri e Padreterni c'è un elenco infinito di patti che comincia da Lucky Luciano - passa da Raffaele Cutolo - e finisce nei misteri di quel "Protocollo Fantasma" che autorizzava dopo le stragi del 1992 le scorribande degli 007 fra i bracci più protetti. "Il carcere", scrive Bellavia, "con i suoi patimenti e le sue astuzie, le sue morti sospette e i suoi obliqui ravvedimenti, è perfino capace di coniare nonsense come "è stato suicidato"...". Dei suoi tanti incontri avuti dietro le sbarre con gli spioni ne parla Di Carlo, che rivela molte delle sue "relazioni" con gli apparati polizieschi quando era uno che contava nell'esercito corleonese.

Capitolo dopo capitolo affiorano nomi e volti dei "guastatori" che si muovevano o si muovono ancora nelle terre di confine. Il capo della squadra mobile Arnaldo La Barbera, i Madonia di Resuttana, i generali Mario Mori e Antonino Subranni, il misterioso "signor Franco" evocato e mai identificato da Massimo Ciancimino, il boss-informatore Luigi Ilardo, il numero tre del vecchio Sisde Bruno Contrada. E "Faccia da mostro", un poliziotto in pensione a lungo sospettato di avere avuto un ruolo nei delitti eccellenti di Palermo.

I ricordi di Franco Di Carlo hanno reso molto denso il racconto. Qualche anno fa Bellavia aveva firmato con lui una biografia dell'ex boss, ma questa volta insieme si sono spinti più avanti e più "dentro". Alcune delle vicende descritte sono state accennate anche sulle pagine di Repubblica, retroscena su uomini in divisa e uomini d'onore. E ogni volta sono arrivati puntualmente avvertimenti in redazione. Anche una lettera anonima indirizzata a Bellavia: "Lasci perdere di scrivere insieme all'amico suo Franco Di Carlo storie passate. Tante volte fanno male!". A naso, l'anonimo non sembrava provenire da Corleone e nemmeno dalla Sicilia. Ma da qualche palazzo governativo.


repubblica.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

5 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

6 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

7 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

8 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

9 Detenuto sorpreso ad aggiornare il proprio profilo Facebook dal carcere di Marassi

10 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

3 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

4 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

5 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

6 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

7 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

10 Diventa anche tu Capo del DAP!