Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Renato Zero a Regina Coeli: confronto con due detenuti dopo la rapina del suo orologio da 45mila euro

Polizia Penitenziaria - Renato Zero a Regina Coeli: confronto con due detenuti dopo la rapina del suo orologio da 45mila euro


Notizia del 07/11/2014 - ROMA
Letto (1784 volte)
 Stampa questo articolo


Dovrà guardarli in faccia, incrociare i loro sguardi, provare a recuperare dettagli dalla memoria. Il cantautore Renato Zero, in una sezione del carcere di Regina Coeli, sarà parte lesa e potenziale testimone nell'inchiesta sui colpi messi a segno da alcuni specialisti nelle rapine di orologi. Gli verranno mostrate alcune persone e Zero dirà se riesce a riconoscerne qualcuna.

La Procura sta cercando di dare un nome agli autori della rapina ai danni del cantante, raggiunto e aggredito sotto casa - alla Camilluccia - prima di essere rapinato dell'orologio. Era il 9 maggio scorso, quando il cantante fu costretto a cedere di fronte a due aggressori che, stando alle prime dichiarazioni, «avevano un chiaro accento napoletano». 

Da allora, le indagini sono andate avanti. E si sono soffermate su due presunti rapinatori, attualmente detenuti, entrambi coinvolti in una altra indagine. La Procura ha notificato un avviso di fissazione di incidente probatorio a carico di Salvatore Vaccaro e Giuseppe Scafaro, entrambi originari dei Quartieri Spagnoli. Sono ritenuti due specialisti.

Il primo è accusato di due rapine, mentre il secondo di una sola. Furono loro a rapinare Renato Zero? Il confronto è fissato per il 20 novembre. Tecnicamente si tratta di una «individuazione di persona», un atto irripetibile, che si consuma in presenza delle parti (pm e legali degli indagati) e sotto il vaglio di un giudice.

Il cantautore aveva provato a fornire alcuni particolari degli aggressori, in uno scenario investigativo che si è via via arricchito anche della testimonianza del custode dello stabile in cui vive l'artista. A Zero fu portato via un orologio da circa 45 mila euro.

ilmessaggero.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

7 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

8 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà

9 Carcere di Salerno: detenuti si lanciano olio bollente, Agente ferito con arma da taglio, telefonino e chiavetta usb

10 Boss mafiosi nella stessa cella e a colloqui con le loro famiglie nello stesso momento: così impartivano ordini dal carcere di Padova


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

6 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

7 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria

10 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia