Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Risarcimento ai detenuti: la cella angusta non basta da sola per essere una detenzione "inumana e degradante"

Polizia Penitenziaria - Risarcimento ai detenuti: la cella angusta non basta da sola per essere una detenzione


Notizia del 21/09/2015 - SIENA
Letto (1099 volte)
 Stampa questo articolo


Ufficio di Sorveglianza di Siena - Sezione I civile - Ordinanza del 24 luglio 2015, n. 560.

Nessuna violazione delle norme europee sulla "detenzione inumana e degradante" se la riduzione degli spazi personali al di sotto dei tre metri quadrati è controbilanciata da altre condizioni del trattamento penitenziario come numero di ore di permanenza all'aperto, disponibilità di attività sportive, culturali e ricreative.

È questa la motivazione con cui il magistrato di sorveglianza dell'ufficio di Siena ha negato con l'ordinanza del 24 luglio 2015, n.560 la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, recependo l'interpretazione più rigorosa relativa all'accertamento del danno subito per le condizioni detentive contrarie alle regole europee emersa dalle più recenti pronunce della Corte dei diritti dell'uomo.

Il ricorso di natura risarcitoria, introdotto dal Dl 92/2014 con l'articolo 35-ter della legge di ordinamento penitenziario per ottemperare alla sentenza della Corte dei diritti dell'uomo dell'8 gennaio 2013 (Torreggiani contro Italia) consente al detenuto, che abbia subito un trattamento detentivo degradante e contrario al senso di umanità a causa del sovraffollamento carcerario, di adire il magistrato di sorveglianza o il giudice civile per ottenere il risarcimento del danno.

La norma di matrice europea stabilisce che, il diritto al risarcimento scatta se le condizioni di detenzione violano l'articolo 3 della Convenzione, "come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo". In base a tale rinvio, la nozione di "detenzione inumana e degradante" ha assunto una connotazione flessibile, poiché dipende dall'evoluzione della giurisprudenza della Corte di Strasburgo, cui i giudici italiani sono tenuti ad adeguarsi. In tale contesto, una recente pronuncia del giudice europeo (sentenza 12 marzo 2015, ricorso Mursic/Italia n. 7334/13), superando un precedente indirizzo che riteneva sempre sussistente la violazione comunitaria in caso di accertata disponibilità di uno spazio personale inferiore a 3 metri quadrati, ha invece precisato che tale circostanza integra soltanto "a strong presumption" di sussistenza della violazione dell'articolo 3 della Convenzione: una probabilità molto alta, cioè, che tuttavia va verificata in concreto sulla base del livello minimo di gravità che il maltrattamento deve in concreto avere raggiunto per costituire violazione della Convenzione, alla luce della durata del medesimo e tenuto conto della compresenza di eventuali, ulteriori fattori che possono aver mitigato il livello inevitabile di sofferenza e umiliazione derivante dalla restrizione carceraria (ad esempio la detenzione in strutture adeguate e salubri, la disponibilità di acqua calda, di sufficiente illuminazione e ricambio dell'aria, la presenza di opportunità ricreative, culturali e lavorative etc.).

La giurisprudenza italiana si è rapidamente adeguata, iniziando a ponderare il dato spaziale con gli altri elementi, indicati dalla Corte Ue, che possono aver contribuito a controbilanciare le condizioni di sovraffollamento.

Il sole 24 Ore

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

2 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

3 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

4 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

7 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

8 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

9 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

10 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna (UEPE)