Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Risarcimento ai detenuti: la cella angusta non basta da sola per essere una detenzione "inumana e degradante"

Polizia Penitenziaria - Risarcimento ai detenuti: la cella angusta non basta da sola per essere una detenzione


Notizia del 21/09/2015 - SIENA
Letto (1629 volte)
 Stampa questo articolo


Ufficio di Sorveglianza di Siena - Sezione I civile - Ordinanza del 24 luglio 2015, n. 560.

Nessuna violazione delle norme europee sulla "detenzione inumana e degradante" se la riduzione degli spazi personali al di sotto dei tre metri quadrati è controbilanciata da altre condizioni del trattamento penitenziario come numero di ore di permanenza all'aperto, disponibilità di attività sportive, culturali e ricreative.

È questa la motivazione con cui il magistrato di sorveglianza dell'ufficio di Siena ha negato con l'ordinanza del 24 luglio 2015, n.560 la violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, recependo l'interpretazione più rigorosa relativa all'accertamento del danno subito per le condizioni detentive contrarie alle regole europee emersa dalle più recenti pronunce della Corte dei diritti dell'uomo.

Il ricorso di natura risarcitoria, introdotto dal Dl 92/2014 con l'articolo 35-ter della legge di ordinamento penitenziario per ottemperare alla sentenza della Corte dei diritti dell'uomo dell'8 gennaio 2013 (Torreggiani contro Italia) consente al detenuto, che abbia subito un trattamento detentivo degradante e contrario al senso di umanità a causa del sovraffollamento carcerario, di adire il magistrato di sorveglianza o il giudice civile per ottenere il risarcimento del danno.

La norma di matrice europea stabilisce che, il diritto al risarcimento scatta se le condizioni di detenzione violano l'articolo 3 della Convenzione, "come interpretato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo". In base a tale rinvio, la nozione di "detenzione inumana e degradante" ha assunto una connotazione flessibile, poiché dipende dall'evoluzione della giurisprudenza della Corte di Strasburgo, cui i giudici italiani sono tenuti ad adeguarsi. In tale contesto, una recente pronuncia del giudice europeo (sentenza 12 marzo 2015, ricorso Mursic/Italia n. 7334/13), superando un precedente indirizzo che riteneva sempre sussistente la violazione comunitaria in caso di accertata disponibilità di uno spazio personale inferiore a 3 metri quadrati, ha invece precisato che tale circostanza integra soltanto "a strong presumption" di sussistenza della violazione dell'articolo 3 della Convenzione: una probabilità molto alta, cioè, che tuttavia va verificata in concreto sulla base del livello minimo di gravità che il maltrattamento deve in concreto avere raggiunto per costituire violazione della Convenzione, alla luce della durata del medesimo e tenuto conto della compresenza di eventuali, ulteriori fattori che possono aver mitigato il livello inevitabile di sofferenza e umiliazione derivante dalla restrizione carceraria (ad esempio la detenzione in strutture adeguate e salubri, la disponibilità di acqua calda, di sufficiente illuminazione e ricambio dell'aria, la presenza di opportunità ricreative, culturali e lavorative etc.).

La giurisprudenza italiana si è rapidamente adeguata, iniziando a ponderare il dato spaziale con gli altri elementi, indicati dalla Corte Ue, che possono aver contribuito a controbilanciare le condizioni di sovraffollamento.

Il sole 24 Ore

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

6 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”