Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Rischio riciclaggio dei soldi della camorra nel carcere di Napoli Poggioreale

Polizia Penitenziaria - Rischio riciclaggio dei soldi della camorra nel carcere di Napoli Poggioreale


Notizia del 09/05/2012 - NAPOLI
Letto (2467 volte)
 Stampa questo articolo


''Movimentazione record di denaro nel carcere di Napoli Poggioreale, tra i piu' affollati d'Italia con piu' di 2.700 detenuti presenti a fronte di una capacita' regolamentare della struttura di circa 1.500 posti letto. 640mila euro ogni mese, 8 milioni di euro all'anno, senza tracciabilita' e con il rischio di manovre neppure troppo oscure della camorra''.

La denuncia e' del SAPPE, sindacato della Polizia penitenziaria, che riferisce di aver informato il presidente del Consiglio Mario Monti e i ministri di Interno e Giustizia Cancellieri e Severino. Spiega Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria: ''Nella Casa circondariale di Napoli Poggioreale la movimentazione di denaro che entra in istituto ogni mese e' di circa 640 mila euro per un totale di circa 8 milioni di euro, al netto di eventuali vaglia postali, in mano ai reclusi. In occasione dei circa 600 colloqui che vi si tengono ogni giorno, a causa del versamento presso l'ufficio del Bollettario di una somma di denaro che puo' raggiungere gli ottocento euro mensili, tenuto conto che ogni recluso ha a disposizione un tetto massimo di circa 200 euro settimanali, entra negli otto padiglioni un fiume di denaro: vale a dire che, poiche' in ogni cella si trovano otto-dieci reclusi, ogni camera di detenzione puo' disporre di quasi otto mila euro al mese''.

Secondo Capece ''vi sarebbe allora da spiegare tale movimentazione record di denaro, che non lascia alcuna tracciabilita', dal momento che non puo' non sorgere il sospetto che si tratti di compensi per affiliare e per gli affiliati ai clan camorristici. La perplessita' e' ancora piu' consona se si confrontano i dati con quelli di altre realta' carcerarie nazionali dove ogni detenuto incamera quattro volte di meno. Sembra, invero, che la struttura napoletana sia diventata una palestra criminale, una accademia nella quale la criminalita' organizzata riesce ad allevare e a reclutare manodopera: da non dimenticare quello che accadde anni fa nel padiglione 'Milano', dove si potevano distinguere i capi della camorra dalla manovalanza''.

Il SAPPE sottolinea inoltre che ogni giorno, nel carcere napoletano, ''si buttano circa 2500 pasti al giorno: uno spreco inconcepibile che evidenzia una netta contraddizione, quando dai bollettari compilati dal personale del Corpo emergono cifre e bilanci che rendono superfluo il vitto fornito dall'Amministrazione, a fronte delle numerosissime richieste che pervengono al sopravvitto: un volume di denaro da far impallidire una societa' per azioni quotata in borsa. Di fatto i due terzi del cibo preparato e pagato dallo Stato finiscono nella spazzatura: e questo e' vergognoso oltreche' immorale in tempi di crisi come quelli attuali''. Ma anche questa sarebbe una manovra della camorra per acquisire consenso tra i detenuti: ''la maggior parte dei detenuti cucina in cella e ai piu' indigenti i boss forniscono la sussistenza quotidiana rifornendoli di cibo, che diventa quindi occasione di affiliazione e sottomissione''.

ANSA

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

3 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

4 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

5 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

6 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

7 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

8 Catturato il detenuto marocchino che non era rientrato a Mamone dopo il lavoro esterno

9 Niente ventilatori nel carcere di Sollicciano: la rete elettrica del carcere non reggerebbe

10 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto