Maggio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2017  
  Archivio riviste    
Rissa tra detenuti camorristi adulti nel carcere minorile, Cascini: nei minorili per recuperarli meglio

Polizia Penitenziaria - Rissa tra detenuti camorristi adulti nel carcere minorile, Cascini: nei minorili per recuperarli meglio


Notizia del 19/06/2016 - NAPOLI
Letto (2766 volte)
 Stampa questo articolo


Non sono ancora adulti, non sono più ragazzini. Li chiamano “giovani adulti”. Magari hanno genitori rivali tra loro, tutti hanno vissuto la strada e il crimine. C’è il rapinatore al suo primo colpo che può salvarsi e c’è quello che fin da piccolo ha respirato la camorra in casa. Storie diverse tra loro, tutte di emarginazione. Cambia solo il livello di pericolosità anche all’interno di un carcere minorile. Tutti sullo stesso campo di calcetto a Nisida per una partita, fa parte del cosiddetto “trattamento” dei giovani detenuti.

È lì che scoppia la rissa. Botte tra due che si allarga a tutti i giocatori. E nel caos di dodici ragazzi che se le danno di santa ragione a pagare sono tre agenti della Polizia Penitenziaria. Feriti, seppur in modo non grave, finiscono in ospedale. Prognosi di sette giorni. Va a verificare quanto accaduto il dirigente del Centro giustizia minorile della Campania Giuseppe Centomani, ma intanto il sindacato punta il dito contro un temibile gruppo napoletano al centro della cronaca nell’ultimo anno. È quello della “paranza dei bambini” di Forcella, quello dei giovanissimi boss protagonisti di una sanguinosa faida negli ultimi due anni. Poi neutralizzati con gli arresti. Piccoli capoclan, insieme a ragazzini vicini al crimine ma anche lontani dalle dinamiche della criminalità organizzata.

Infine il bilancio parla di una rissa tra dodici ragazzi, di cui alcuni con familiari nella camorra di Forcella, della Sanità, di Ponticelli e di Secondigliano e tutti già maggiorenni. Un solo minorenne coinvolto, 17 anni. Nessuno di loro ferito.

Cattiva gestione di strutture carcerarie che oggi, con il nuovo regolamento, ospitano ragazzi (oramai adulti) fino ai venticinque anni? 

Che facciamo? Nonli possiamo isolare tutti — interviene Francesco Cascini, a capo del dipartimento di Giustizia minorile — Il recupero va fatto in una comunità per sfruttare al massimo la socialità. Queste cose (la rissa, ndr) possono succedere, accade anche tra adolescenti non reclusi. Anche se il problema non va sottovalutato e bisogna lavorare di più sui ragazzi vicini alla criminalità organizzata. Per ora teniamo già separati i più piccoli dai ragazzi più strutturati e vicini alla criminalità organizzata.

Sicuramente sui cinquantacinque ragazzi ospiti di Nisida si può fare qualche separazione, ma senza eccedere, altrimenti saranno condannati all’isolamento. Si rischia di rendere più difficile il recupero. D’altra parte — conclude Cascini — tra i 21 e i 25 anni la legge permette di mandare questi ragazzi in un carcere per adulti, ma se noi tentiamo sempre di trattenerli nelle strutture minorili è proprio per raggiungere quel recupero necessario».

napoli.repubblica.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 Imboscata ad Agente penitenziario: c''è un problema in bagno e quando arriva i detenuti lo aggrediscono

4 Serve sangue per la figlia di un collega: coinvolta in un incidente a Cosenza è in coma

5 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

6 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

7 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

8 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

9 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

10 Perquisizione nel carcere di Rimini: 5 telefonini, 3 grammi di hashish, 2 coltelli rudimentali, una chiavetta USB


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

4 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

5 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

6 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

7 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

8 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza

9 Ministro Orlando vigili affinchè il DAP non ritardi anche nell’attuazione del riallineamento

10 La "famiglia di caserma" e l''attesa del trasferimento vicino casa