Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Rivolta nel carcere di Padova sedata solo a tarda ora. Detenuti protestano dopo suicidio di un ventenne marocchino

Polizia Penitenziaria - Rivolta nel carcere di Padova sedata solo a tarda ora. Detenuti protestano dopo suicidio di un ventenne marocchino


Notizia del 17/08/2013 - PADOVA
Letto (3119 volte)
 Stampa questo articolo


I detenuti della Casa circondariale di strada Due Palazzi sono rientrati nelle celle solo ieri sera alle ventidue. Una rivolta iniziata nell’ora d’aria e che aveva spaventato tutti. La causa della ribellione dei detenuti, quasi tutti extracomunitari, è stata il suicidio di un ventenne marocchino. E il sovraffollamento di un carcere che ha 82 posti e una popolazione di 240 detenuti.

Quando si vuol morire, ci si uccide con tutto. Anche un paio di lacci da scarpe possono diventare un cappio. Ma il suicidio non dovrebbe avvenire alla Casa circondariale di strada Due Palazzi dove i lacci per scarpe vengono requisiti ai detenuti all’entrata. E se a compiere il gesto è un ragazzo marocchino di vent’anni, detenuto per spaccio di hashish, e che prima di morire avrebbe litigato con un agente di Polizia Penitenziaria, è rivolta. Una rivolta che è iniziata ieri pomeriggio quando alla Casa circondariale è arrivata dall’ospedale Sant’Antonio la notizia del decesso del giovane. I 240 detenuti in attesa di giudizio, la maggior parte extracomunitari, si sono ribellati durante l’ora d’aria. Una ribellione senza precedenti che si è conclusa solo a tarda ora.

Nella casa circondariale sono arrivati tutti. Carabinieri, polizia, il pubblico ministero Federica Baccaglini. E quando si è fatto buio sono arrivate anche le squadre dei vigili del fuoco, impegnate ad illuminare il cortile del carcere dove i detenuti non sono mai rientrati dall’ora d’aria.

Il giovane marocchino morto divideva la cella con altri compagni: aveva vent’anni, era in Italia con un regolare permesso di soggiorno, e recentemente era stato arrestato perché aveva un etto di hashish. Era il primo pomeriggio di Ferragosto quando il ragazzo ha avuto un violento diverbio con un agente di Polizia Penitenziaria. I motivi ancora non si conoscono. Quello che si sa è che sarebbero venuti alle mani. E ad avere la peggio sarebbe stato l’agente. Durante una colluttazione il ragazzo gli avrebbe causato la lussazione di una spalla.

Il ventenne marocchino però quel giorno non è andato in cortile per l’ora d’aria. Quando è rimasto da solo in cella ha preso i lacci delle scarpe - che non si sa dove possa aver trovato - e ha formato un cappio. Quando gli agenti hanno fatto la scoperta del tragico gesto il giovane marocchino era ancora in vita. È stato subito soccorso e trasportato all’ospedale Sant’Antonio. Il ragazzo non ha più ripreso conoscenza e nella tarda mattinata di ieri è deceduto.

Le notizie in carcere passano di bocca in bocca. E tutti gli extracomunitari della Casa circondariale erano in attesa dell’ora d’aria. Ma già nel primo pomeriggio la Polizia Penitenziaria aveva capito che la situazione stava degenerando. E le prime urla si sono udite un attimo dopo l’uscita in cortile. Il motivo? I detenuti extracomunitari sostenevano che il giovane marocchino si è ucciso per i motivi che avevano causato il litigio con l’agente di Polizia Penitenziaria. La rivolta è parsa subito grave. Le guardie del carcere si sono rese conto che non ce la facevano a gestire la protesta. Era iniziata una vera e propria sommossa.

gazzettino.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Feriti due Poliziotti e un detenuto in incidente. Cellulare della Polizia Penitenziaria sbanda e finisce contro guard rail

3 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

4 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

5 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

6 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

7 Ministro Orlando: non c''è nessun indebolimento del 41-bis. Allarme lanciato solo da un sindacato di Polizia Penitenziaria

8 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

9 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

10 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

3 L''unica speranza del Corpo: l''unificazione con la Polizia di Stato

4 In periferia tornano i distaccati dalle sedi centrali: finalmente saranno risolti i problemi ... forse

5 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

6 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

7 Lavorare insieme per il cambiamento: la collaborazione tra Polizia Penitenziaria e Area educativa

8 Ho visto cose che voi umani …

9 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro

10 Deputato PD Roberto Rampi, interrogazione parlamentare a favore delle visite in carcere dell''ex terrorista Sergio Segio e contro le dichiarazioni dei Sindacati di Polizia Penitenziaria