Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Salvatore Borsellino: preoccupato per Ciancimino in carcere, gli consiglio di non bere caffè

Polizia Penitenziaria - Salvatore Borsellino: preoccupato per Ciancimino in carcere, gli consiglio di non bere caffè


Notizia del 30/05/2013 - PALERMO
Letto (1339 volte)
 Stampa questo articolo


Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso da Cosa nostra, si dice "seriamente preoccupato per l'incolumita' di Massimo Ciancimino". arrestato all'alba di ieri dalla Guardia di Finanza per evasione fiscale e associazione per delinquere.

"Con una tempistica paragonabile soltanto a quella con cui il presidente Napolitano sollevo' il conflitto di attribuzioni nei confronti della procura di Palermo relativamente a delle intercettazioni in cui era stato coinvolto, e' arrivato, appena dopo la prima udienza per il processo che si svolge a Palermo per attentato al corpo politico dello Stato, la trattativa Stato-mafia, un provvedimento di arresto e detenzione per Massimo Ciancimino - scrive Borsellino sul suo blog - In questo processo Ciancimino e' presente sia come testimone, per quella parte delle sue accuse che e' stata riscontrata, sia come imputato di calunnia, probabilmente a causa di una trappola ordita da chi gli ha messo in mano, con un riferimento a De Gennaro, un documento grossolanamente contraffatto".

"Nel primo caso si trattava di di una serie di intercettazioni relative a colloqui con Nicola Mancino, allora indagato e poi imputato di falsa testimonianza proprio nel processo sulla trattativa - scrive ancora Borsellino - Eppure di quelle intercettazioni, per la prima volta nella nostra storia giudiziaria, non era trapelata dalla Procura di Palermo neppure una sillaba. Nel secondo caso si tratta di una indagine risalente al 2009 per frode fiscale per cui viene preso, a distanza di anni e nel momento meno opportuno, o piu' opportuno, a seconda dei punti di vista, un provvedimento inusuale per questo tipo di reati ed anche inutile dato che non si puo' ipotizzare il pericolo di fuga per una persona gia' sottoposta a misure di sorveglianza e di restrizione della liberta' come Massimo Ciancimino".

E prosegue: "A parte gli effetti sull'iter del processo sono seriamente preoccupato per l'incolumita' fisica di Massimo Ciancimino. In un paese in cui le carceri sono stai teatri di eliminazioni con caffe' alla stricnina come quelli di Gaspare Pisciotta e di Michele Sindona, di suicidi assistiti e infarti pilotati (questi ultimi peraltro non solo dentro le carceri) e di messa in atto di mezzi dissuasivi come sembrano essere quelli adottati per Provenzano nel momento in cui era stata soltanto ipotizzata l'ipotesi che potesse avviare una qualche fase di collaborazione, non potrei non esserlo nei confronti di un uomo a cui, al di la delle critiche di protagonismo e di voglia di apparire che lo hanno portato in certi momenti a parlare piu' con i giornalisti che con i magistrati, riconosco la sincerita' dei motivi che lo hanno portato alla sua scelta di collaborazione e il merito di avere dato i primi elementi per fare diventare la "presunta trattativa" un qualcosa di reale e di riscontrabile tanto da costringere vari uomini delle istituzioni a rompere una ventennale congiura del silenzio".

"A Massimo Ciancimino non posso che consigliare di astenersi dal bere caffe', di farsi rilasciare da uno specialista un certificato sullo stato del suo cuore e del suo apparato di circolazione, di scrivere una lettera sulla sua assoluta non propensione al suicidio e di mantenersi in stretto contatto con i suoi avvocati ed i suoi familiari nel caso di messa in opera di azioni dissuasive o persuasive come quelle probabilmente adoperate nei confronti di Bernardo Provenzano".

palermo.repubblica.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

3 Due Agenti della Polizia Penitenziaria delle scorte soccorrono una bambina in preda ad una crisi epilettica

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Airola, clamorosa fuga dal carcere minorile. Sappe: evasione prevedibile: sicurezza era al minimo

7 Bordighera, Carabiniere investe un agente di Polizia Penitenziaria: si segue la pista passionale

8 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

9 Seminfermo di mente e pericoloso omicida fuge da REMS: è il terzo caso in poche settimane

10 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

3 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

4 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

5 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

6 Accreditati 320 euro di bonus . Ora si attende il Decreto per le funzioni direttive a marescialli e ispettori

7 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

8 Riordino delle carriere: analisi dei contenuti del parere favorevole del Consiglio di Stato

9 Riordino delle carriere: il Governo tuteli sindacati e co.ce.r. che sostengono il progetto del riordino contro la disinformazione

10 Chi chiede il rinvio del riordino pensa agli interessi del singolo e non a quelli di tutti ...