Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
San Vito al Tagliamento, si suicida poliziotto penitenziario

Notizia del 20/12/2011 - PORDENONE

San Vito al Tagliamento, si suicida poliziotto penitenziario

letto 2623 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

 Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe) commenta così la morte di un agente di polizia penitenziaria in servizio a Pordenone: “Siamo sgomenti e sconvolti. Un assistente capo di Polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Pordenone, nato in Svizzera da genitori siciliani, si è suicidato a San Vito al Tagliamento nella giornata di ieri. Non sono ancora chiare le ragioni che hanno spinto l’uomo, 43 anni, sposato e con tre figli, a compiere il gesto estremo. Sappiamo che dopo aver terminato il turno di servizio alle 14, il collega è ritornato in carcere verso le 15 per ritirare la pistola d’ordinanza ma nulla faceva presagire l’imminente tragedia. Siamo impietriti per questa nuova immane tragedia, anche perchè avviene a brevissima distanza di tempo dal suicidio di altri appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, in servizio ad Avellino, Mamone Lodè, Caltagirone, Viterbo, Torino e Roma”.  ”Una tragedia avvenuta – secondo Capece – nell’indifferenza assoluta e colpevole dell’Amministrazione Penitenziaria che continua a sottovalutare questa grave realtà. Noi ci stringiamo con tutto l’affetto e la solidarietà possibili al dolore indescrivibile della moglie, dei figli, dei familiari, degli amici, dei colleghi.”

Continua il segretario generale del Sappe: “Dal 2000 ad oggi si sono uccisi 100 poliziotti penitenziari, 1 direttore di istituto (Armida Miserere, nel 2003 a Sulmona) e 1 dirigente regionale (Paolino Quattrone, nel 2010 a Cosenza). E sette suicidi in pochi mesi sono sconvolgenti. Da tempo sosteniamo che bisogna comprendere e accertare quanto hanno eventualmente inciso l’attività lavorativa e le difficili condizioni lavorative nel tragico gesto estremo posto in essere. L’Amministrazione penitenziaria, dopo la tragica escalation di suicidi degli scorsi anni – nell’ordine di 10 casi in pochi mesi! –, accertò che i suicidi di appartenenti alla Polizia Penitenziaria, benché verosimilmente indotti dalle ragioni più varie e comunque strettamente personali, sono in taluni casi le manifestazioni più drammatiche e dolorose di un disagio derivante da un lavoro difficile e carico di tensioni. Proprio per questo il Dap assicurò i sindacati di prestare particolare attenzione al tragico problema, con la verifica delle condizioni di disagio del personale e l’eventuale istituzione di centri di ascolto. Sarebbe però curioso sapere – e come primo Sindacato della Polizia Penitenziaria abbiamo più volte sollecitato al Dipartimento di monitorare la questione – cosa concretamente è stato fatto, a livello centrale e periferico, in adempimento alle disposizioni emanate nel tempo sulla triste e tragica realtà dei poliziotti e più in generale sul benessere del personale. Ma lo sappiamo già: praticamente zero, nulla, niente. Ed oggi ci ritroviamo con una ennesima Commissione, che peraltro non sappiamo da chi è concretamente composta, che suggerirà sicuramente ulteriori valide proposte che però, come tutte quelle fino ad oggi indicate, saranno relegate in qualche cassetto dipartimentale”.

“Chiediamo al Ministro della Giustizia Paola Severino di farsi carico in prima persona di questo importante problema – conclude il Sappe -. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: l’istituzione di appositi Centri specializzati di psicologi del lavoro in grado di fornire un buon supporto agli operatori di Polizia – garantendo la massima privacy a coloro i quali intendono avvalersene – può essere un’occasione per aumentare l’autostima e la consapevolezza di possedere risorse e capacità spendibili in una professione davvero dura e difficile, all’interno di un ambiente particolare quale è il carcere, non disgiunti anche dai necessari interventi istituzionali intesi a privilegiare maggiormente l’aspetto umano ed il rispetto della persona nei rapporti gerarchici e funzionali che caratterizzano la Polizia penitenziaria. Su queste tragedie non possono e non devono esserci colpevoli superficialità o disattenzioni!”.
 
STATISTICHE CARCERI REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
Statistiche carceri Regione Friuli-Venezia Giulia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

5 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

6 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

7 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

8 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario

9 Vacilla il Carcere modello di Bollate, detenuto con chiavi usb e coltelli. Il Direttore minimizza

10 Carceri 41-bis: visita della Commissione Antimafia nelle carceri della Sardegna per verificare Cagliari Uta e Sassari


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

6 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

7 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...

8 Il Re è nudo! Ma forse anche cieco e sordo ...

9 Carceri e sanità, intesa del Sappe con i medici aderenti allo SMI

10 Qualcuno crede che Facebook sia come lo Speaker’s Corner di Hyde Park