Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Saverio Mammoliti, boss della 'ndrangheta, fugge dai domiciliari dopo condanna di altri 13 anni

Polizia Penitenziaria - Saverio Mammoliti, boss della 'ndrangheta, fugge dai domiciliari dopo condanna di altri 13 anni


Notizia del 04/02/2014 - ROMA
Letto (1819 volte)
 Stampa questo articolo


Si è dato alla macchia il boss pentito della 'ndrangheta Saro Mammoliti, capo della cosca che opera a Oppido Mamertina. L'uomo si trovava ai domiciliari in una località protetta in attesa della sentenza del processo che lo vedeva imputato per estorsione aggravata. Quando i carabinieri sono andati ad eseguire il provvedimento del Tribunale di Reggio Calabria, che lo ha condannato a 13 anni e 6 mesi, non lo hanno trovato.

La fuga, che risale al 29 gennaio, è stata ora confermata dal procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho.

Il pentimento pubblico di Saro - Saverio Mammoliti, detto "Saro", di 72 anni, aveva iniziato a collaborare con la magistratura nel 2003, mentre si trovava detenuto per scontare una condanna per associazione mafiosa. E scelse un modo pubblico per rendere nota la sua decisione. Il 21 maggio 2003, infatti, collegato in videoconferenza con i giudici della Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria che lo dovevano giudicare, Mammoliti lanciò un appello a rompere l'omertà e denunciare i propri misfatti collaborando con la giustizia.

Il ritorno in carcere - Non tutti, però, credettero ad un reale pentimento del boss che, nel novembre del 2012 tornò in carcere. Mammoliti, insieme al figlio Antonino ed al figlio illegittimo Danilo Carpinelli, fu arrestato dai carabinieri nell'ambito di un'operazione contro la cosca Mammoliti-Rugolo. Al boss veniva contestata una tentata estorsione alla cooperativa di Libera Terra Valle del Marro. In particolare, Mammoliti avrebbe cercato di imporre ai giovani di Libera di rinunciare ad acquisire dei terreni confiscati alla sua cosca. La cooperativa subì anche il taglio di 640 alberi ed il danneggiamento di alcuni mezzi.

Fuggito dopo la sentenza per non tornare in carcere - Ritenuto un "pezzo da novanta" nel panorama 'ndranghetistico, Mammoliti aveva poi ottenuto gli arresti domiciliari in una località protetta. E dopo avere saputo l'esito del processo che lo vedeva imputato per quella estorsione, Mammoliti ha deciso di darsi alla fuga senza attendere l'arrivo dei carabinieri che adesso lo stanno cercando.

tgcom24.mediaset.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

3 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

7 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

8 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

9 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

10 Seminfermo di mente e pericoloso omicida fuge da REMS: è il terzo caso in poche settimane


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

5 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

6 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

7 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

8 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

9 Accreditati 320 euro di bonus . Ora si attende il Decreto per le funzioni direttive a marescialli e ispettori

10 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946