Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Sciopero autotrasporti: a rischio processo e scarcerazione detenuti mafiosi

Notizia del 24/01/2012 - TARANTO

Sciopero autotrasporti: a rischio processo e scarcerazione detenuti mafiosi

letto 1817 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

E' a rischio un processo di mafia previsto per domani a Bari a causa dei blocchi stradali in corso in tutta Italia e della conseguente mancanza di carburante. Dal carcere di Taranto, infatti, stamane un fax ha informato il Tribunale del capoluogo pugliese circa il fatto che, a causa della protesta, le camionette del penitenziario sono rimaste senza benzina e, per questo motivo, domani mattina potrebbe diventare impossibile il trasferimento di quattro imputati. Il processo, denominato 'Liberta'', si sta tenendo nell'aula bunker di Bitonto.

Il giudice Giovanni Abbattista ha replicato sostenendo che occorrera' trovare una soluzione alternativa per portare a Bari gli imputati. Il rischio e' che l'udienza salti, ma anche che i termini di custodia cautelare possano scadere e questo potrebbe addirittura significare il ritorno in liberta' per gli imputati detenuti. Sotto processo, che e' alle fasi finali, ci sono 33 presunti affiliati al clan Strisciuglio, accusati di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi clandestine e da guerra, rapine, estorsioni. La pm Desiree Digeronimo ha gia' presentato le proprie richieste di condanna.

Una conferma arriva dal segretario nazionale del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria (SAPPE), Federico Pilagatti che sottolinea come ''questa volta non e' la carenza di carburante a seguito del mancato pagamento dei fornitori da parte dell'Amministrazione Penitenziaria a mettere a rischio traduzioni, accompagnamenti in ospedale o presso le aule di giustizia dei detenuti. Abbiamo notizia che a Taranto, come in altri posti, a causa di carenza di carburante, ci sarebbero detenuti che non potranno partecipare a delle udienze dibattimentali a loro carico che si terranno in sedi lontane dalla sede di detenzione". "Forse a Taranto la questione piu' delicata - rileva - ma la mancanza di carburante si fa sentire presso tutti i penitenziari pugliesi, anche perche' non ci sono erogatori di carburante interni alle carceri e l'unico carburante disponibile e' quello che si trova presso le pompe di benzina ormai a secco quasi dovunque. Altro serio pericolo derivante dai blocchi o dai rallentamenti alla circolazione - fa notare Pilagatti - e' determinata dal pericoloso rallentamento degli automezzi della Polizia Penitenziaria che trasportano detenuti pericolosi''.

Adnkronos

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

5 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

6 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

7 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

8 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

9 Detenuto sorpreso ad aggiornare il proprio profilo Facebook dal carcere di Marassi

10 Bidognetti, il capoclan dei Casalesi, comunicava dal 41-bis con messaggi nascosti


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

3 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

4 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

5 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

6 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

7 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

10 Diventa anche tu Capo del DAP!