Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Sebastiano Ardita: ricevetti pressioni da Leopardi e dal GOM per scegliere il carcere per Provenzano

Polizia Penitenziaria - Sebastiano Ardita: ricevetti pressioni da Leopardi e dal GOM per scegliere il carcere per Provenzano


Notizia del 11/12/2014 - PALERMO
Letto (3357 volte)
 Stampa questo articolo


"Ho ricevuto insistenti richieste affinche' Bernardo Provenzano fosse detenuto nei carceri di L'Aquila o Terni. Richieste pervenutami, anche telefonicamente gia' il giorno stesso dell'arresto di Provenzano, l'11 aprile 2006".

Lo ha detto il magistrato Sebastiano Ardita, a capo dell'ufficio detenuti del Dap tra il 2002 e il 2011, rispondendo alle domande del pm Nino Di Matteo, nell'ambito del processo per la trattativa Stato-mafia. Ardita ha riferito di "alcuni fatti anomali" e insistenti "e immotivate" richieste affinche' Provenzano andasse in due penitenziari. "Il primo a chiamarmi -ha ricostruito il teste- fu Leopardi, a capo dell'Ufficio ispettivo del Dap, per dirmi che L'Aquila e Rebibbia sarebbero state le sedi piu' appropriate per accogliere Provenzano. Seppure il suo ufficio non fosse competente, risposi che se ne sarebbe parlato, confrontandosi, per adottare la scelta piu' opportuna. Pochi minuti dopo -ha aggiunto Ardita- anche il capo Gom mi chiamo' per dirmi la stessa cosa". 

L'Ufficio detenuti del Dap decise di inviare Provenzano nel carcere di massima sicurezza di Terni e lo stesso Ardita si reco', "non piu' di due giorni dopo a verificare, di persona, il livello di sicurezza e lo stato di detenzione e di salute di Bernardo Provenzano. Il boss era fisicamente detenuto in un'ala completamente staccata dalla zona degli altri 41 bis".

Eppure pochi giorni dopo un quotidiano pubblica una notizia secondo cui il figlio di Giovanni Riina, detenuto a Terni, avrebbe inveito contro Provenzano bollandolo "come sbirro". Era, ha sottolineato Ardita, "una notizia palesemente falsa, tanto che sucessivamente anche lo stesso Giovanni Riina chiese al suo legale di emettere una nota di smentita. Pur tuttavia in seguito a questa notizia alcuni uffici del Dap -tra cui il Gom- produssero un voluminoso dossier con cui si chiedeva nuovamente il trasferimento di Provenzano a L'Aquila o a Rebibbia".

Ardita ha ribadito che c'erano svariati motivi per non trasferire Provenzano e in particolare a L'Aquila dove c'era gia' Giuseppe Madonia, "che spostare un detenuto per una notizia falsa e' un fatto insensato e poiche' si trattava di una richiesta immotivata, seppur valutata, non fu considerata".

AGI

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

5 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”