Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Sebastiano Ardita: ricevetti pressioni da Leopardi e dal GOM per scegliere il carcere per Provenzano

Polizia Penitenziaria - Sebastiano Ardita: ricevetti pressioni da Leopardi e dal GOM per scegliere il carcere per Provenzano


Notizia del 11/12/2014 - PALERMO
Letto (2821 volte)
 Stampa questo articolo


"Ho ricevuto insistenti richieste affinche' Bernardo Provenzano fosse detenuto nei carceri di L'Aquila o Terni. Richieste pervenutami, anche telefonicamente gia' il giorno stesso dell'arresto di Provenzano, l'11 aprile 2006".

Lo ha detto il magistrato Sebastiano Ardita, a capo dell'ufficio detenuti del Dap tra il 2002 e il 2011, rispondendo alle domande del pm Nino Di Matteo, nell'ambito del processo per la trattativa Stato-mafia. Ardita ha riferito di "alcuni fatti anomali" e insistenti "e immotivate" richieste affinche' Provenzano andasse in due penitenziari. "Il primo a chiamarmi -ha ricostruito il teste- fu Leopardi, a capo dell'Ufficio ispettivo del Dap, per dirmi che L'Aquila e Rebibbia sarebbero state le sedi piu' appropriate per accogliere Provenzano. Seppure il suo ufficio non fosse competente, risposi che se ne sarebbe parlato, confrontandosi, per adottare la scelta piu' opportuna. Pochi minuti dopo -ha aggiunto Ardita- anche il capo Gom mi chiamo' per dirmi la stessa cosa". 

L'Ufficio detenuti del Dap decise di inviare Provenzano nel carcere di massima sicurezza di Terni e lo stesso Ardita si reco', "non piu' di due giorni dopo a verificare, di persona, il livello di sicurezza e lo stato di detenzione e di salute di Bernardo Provenzano. Il boss era fisicamente detenuto in un'ala completamente staccata dalla zona degli altri 41 bis".

Eppure pochi giorni dopo un quotidiano pubblica una notizia secondo cui il figlio di Giovanni Riina, detenuto a Terni, avrebbe inveito contro Provenzano bollandolo "come sbirro". Era, ha sottolineato Ardita, "una notizia palesemente falsa, tanto che sucessivamente anche lo stesso Giovanni Riina chiese al suo legale di emettere una nota di smentita. Pur tuttavia in seguito a questa notizia alcuni uffici del Dap -tra cui il Gom- produssero un voluminoso dossier con cui si chiedeva nuovamente il trasferimento di Provenzano a L'Aquila o a Rebibbia".

Ardita ha ribadito che c'erano svariati motivi per non trasferire Provenzano e in particolare a L'Aquila dove c'era gia' Giuseppe Madonia, "che spostare un detenuto per una notizia falsa e' un fatto insensato e poiche' si trattava di una richiesta immotivata, seppur valutata, non fu considerata".

AGI

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Polizia Penitenziaria di Palermo consegna doni e giocattoli per i bambini con malattie metaboliche e rare

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

5 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

6 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

7 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

8 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

9 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma

10 Carcere di Rossano a rischio sicurezza: 36 Agenti penitenziari servono solo per controllare il muro di cinta


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

5 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

6 La sentenza Torreggiani (o meglio la sua sciagurata applicazione) ha distrutto le carceri italiane

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

9 Operazione Onda Blu: NIC Polizia Penitenziaria arresta a Crotone due evasi da Voghera

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera