Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Sgabello contro Sovrintendente e Ispettore di Polizia Penitenziaria: continuano le aggressioni a Teramo

Polizia Penitenziaria - Sgabello contro Sovrintendente e Ispettore di Polizia Penitenziaria: continuano le aggressioni a Teramo


Notizia del 04/01/2015 - TERAMO
Letto (2229 volte)
 Stampa questo articolo


Quattro aggressioni in un mese, tutte nei confronti di personale in divisa di Castrogno. L’ultima, oggi: un detenuto italiano M.C. di anni 34 tossicodipendente , affetto da patologie psichiatriche e infettive recidivo per analoghi comportamenti scorretti e aggressivi verso compagni e operatori penitenziari proveniente dalla Casa Circondariale di Pescara dalla quale era stato allontanato tempo fa per analoghi episodi, dopo aver litigato con il compagno di cella per futili motivi si è scaraventato con uno sgabello nei confronti di un Sovrintendente e un Ispettore di Castrogno che erano intervenuti per dividerli, colpendoli ripetutamente e costringendoli a far ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo.

L’elenco delle ultime aggressioni avvenute a Castrogno è l’ispettore Cleto Pallini, segretario del Sappe. Il 31 dicembre scorso una detenuta italiana di 20 anni, con problemi psichici e di tossicodipendenza, “si è scaraventata con uno sgabello verso gli agenti che cercavano di riportarla alla calma, colpendo alla testa un Ispettore”.

Nei giorni precedente al Natale un detenuto dell’Alta Sicurezza è stato più volte trasportato presso il reparto Psichiatria dell’ospedale civile di Teramo dopo aver tentato d’aggredire il personale di servizio e distrutto gli arredi della cella e in una circostanza e i sanitari hanno dovuto adottare il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) per riportarlo alla ragione. E ancora: l’episodio del 4 dicembre quando un Sovrintendente è stato colpito alla mano con un manico di scopa da un detenuto italiano anche quest’affetto da gravi patologie psichiatriche appartenenti al circuito alta sicurezza che non voleva far rientro nella cella.

“Questi  gravissimi episodi accaduti a distanza ravvicinata di tempo altro non sono che la punta di un iceberg di un problema, quella della gestione dei detenuti psichiatrici, mai risolto dall’Amministrazione Penitenziaria Regionale che si protrae da diversi anni, invero, solo a spot hanno annunciato l’allestimento di idonee stanze e reparti dove ubicare soggetti detenuti sofferenti di questa patologia  ma mai costruiti, lasciando l’ingrato compito di sorvegliarli, curarli  e contenerli senza alcun strumento  al povero personale della Polizia Penitenziaria che di certo non hanno la necessaria preparazione  professionale per farlo”, torna a denunciare il Sappe.

“Sarebbe auspicabile, vista l’escalation di aggressioni nei penitenziari italiani nell’ultimo anno che il Parlamento approva al più presto la legge per dotare le forze dell’ordine e in particolar modo la polizia Penitenziaria della pistola elettrica “TASER”. Non solo, sempre la stessa Amministrazione non paga d’aver abbandonato a se stessa la Polizia Penitenziaria teramana, continuamente gli assegna tutti i detenuti ingestibili, molti dei quali con gravi patologie sanitarie e psichiatriche, detenuti questi che gli altri istituti abruzzesi non vogliono gestire, facendo di talché il carcere di Castrogno il “ricettacolo” regionale di detenuti ingestibili.

Oramai i poliziotti teramani sono abituati a vivere sulla propria pelle certe vicende e sicuramente non si aspetta alcun ringraziamento da parte dei “Garantisti a intermittenza”  per il delicato compito svolto a tutela della sicurezza e del rispetto della legalità in un luogo dimenticato da tutti, tranne quando devono puntare il dito in occasione di presunte denunce di maltrattamento come la vicenda “Cucchi” purtroppo, ha insegnato”, conclude il segretario Pallini.

certastampa.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE ABRUZZO
Statistiche carceri Regione Abruzzo







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

3 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

4 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

5 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

6 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

5 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

6 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

7 Diventa anche tu Capo del DAP!

8 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

9 C’era una volta la sentinella

10 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?