Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Sgominata banda di detenuti "bulli" nel carcere di Lecce

Polizia Penitenziaria - Sgominata banda di detenuti


Notizia del 01/06/2015 - LECCE
Letto (3428 volte)
 Stampa questo articolo


Una "cupola" nel carcere di Lecce. Con pestaggi e spedizioni punitive imponeva la propria egemonia all'interno di una sezione di Borgo "San Nicola". Un'alleanza sigillata da un gruppo di undici detenuti - composto da leccesi, brindisini ed un barese - per punire chiunque osava opporsi. Ricorrendo sistematicamente a intimidazioni e rappresaglie.

Spesso anche molto violente. Uno spaccato di vita carceraria condensato nell'avviso di conclusione delle indagini preliminari notificato giorni fa a Gianluca Fuso, 40enne e Marco De Tommasi, di 38, entrambi leccesi; Antonio Mogavero, 31 anni, di Campi Salentina; Massimiliano Cordella, 35enne di Nardò; Giuseppe Galiano, 41enne di Mesagne; Luigi Colangelo, 31, di Trani; Pietro Guarnieri, 41enne, di Ostuni; Giovanni Gasbarro, 39enne e Cosimo Rodia, 32, entrambi residenti a Francavilla Fontana; Mario Sciolti, 23enne e Annibale Scolti, di 33, questi ultimi di Fasano. L'accusa, per tutti, è di violenza privata aggravata. Alcuni, invece, rispondono anche di lesioni personali aggravate.

L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Roberta Licci, è stata messa in moto dalle denunce di alcuni detenuti. Ormai esasperati per le continue aggressioni subite hanno deciso rompere il silenzio e abbattere il muro dell'omertà. Intimidazioni andate avanti per circa tre mesi. Da marzo a maggio di un anno fa. Diversi gli episodi accertati. Per i motivi più disparati. Contro alcuni detenuti affinché chiedessero il trasferimento in altri reparti o per costringere altri reclusi ad accogliere determinati compagni nella propria cella. C'è poi il caso di un detenuto malmenato perché ritenuto colpevole di essersi macchiato di reati giudicati infamanti.

Lo stesso trattamento sarebbe stato riservato ad un altro detenuto. Non sarebbe stato gradito il ritrovamento di alcuni grammi di marijuana nella sua cella. Venne così punito. Con calci e pugni. C'è poi l'intimidazione ad un giovane di inscenare una protesta per la qualità del vitto somministrato dall'Amministrazione Penitenziaria.

Se si fosse opposto sarebbe stato picchiato. A quasi un anno di distanza alcuni dei presunti responsabili dei pestaggi sono stati trasferiti. Non si trovano più a Borgo "San Nicola". Un provvedimento resosi necessario in virtù del clima di soggezione e di terrore che si era ormai diffuso tra gli stessi detenuti. Gli indagati sono assistiti d'ufficio dagli avvocati Giovanni Erroi, Vincenzo Pennetta, Evelina Pascariello, Salvatore Piccolo, Silvio Giaridiniero, Enrico Cimmino, Michela Mazzotta, Lavinia Gala, Silvio Verri e Giacinto De Spirito.

Corriere Salentino

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

2 Candidata con la Bonino, tenta di passare dei soldi ad un detenuto durante una visita in carcere

3 Governo Gentiloni sarà ricordato per lo svuota carceri mascherato? Sappe: così si rottama il 41bis

4 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

5 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

6 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

7 Detenuti evadono durante una gita al museo del MAXXI di Roma: ripresi poco dopo

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 Ma chi siamo?

4 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

5 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

6 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Transito a ruolo civile. Č legittimo cumulare pensione privilegiata e stipendio

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia