Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Si allarga l’’indagine sullo spaccio di droga ad Aosta: perquisizione della Penitenziaria in tutte le celle

Polizia Penitenziaria - Si allarga l’’indagine sullo spaccio di droga ad Aosta: perquisizione della Penitenziaria in tutte le celle


Notizia del 10/11/2014 - AOSTA
Letto (3406 volte)
 Stampa questo articolo


Nuovi indagati nell’inchiesta sullo spaccio di droga che una settimana fa ha portato l’assistente di Polizia Penitenziaria David Grosso, 40 anni, di Aosta, prima in carcere a Verbania e poi agli arresti domiciliari nella sua casa in città. 

L’episodio della droga, 50 grammi di cocaina nascosti nel Suv Hyundai dell’agente, sembra destinato a scatenare l’effetto domino all’interno del carcere di Brissogne in cui lavorava Grosso, perché se è vero, come hanno più volte ripetuto magistrati, polizia e lo stesso legale dell’agente che «la droga non era destinata al carcere», è altrettanto vero che per gli uomini del capo della Squadra mobile Nicola Donadio tutta l’inchiesta è nata dalle segnalazioni di illeciti emersi dietro le sbarre di Brissogne. 

Non si conoscono i nomi degli iscritti nel registro degli indagati né la Procura ne ha fatto menzione. Non è ancora chiaro se gli indagati siano legati allo spaccio della droga che Grosso si procurava sulla piazza di Torino, oppure se siano implicati in quelli che i poliziotti hanno chiamato «illeciti commessi nella casa circondariale».  

Gli investigatori vogliono capire se alcuni detenuti abbiano ricevuto, in cambio di denaro, schede telefoniche o cellulari o altro ancora. Tuttavia, dopo il sequestro della droga, giovedì il carcere di Brissogne è stato rivoltato come un calzino da sessanta uomini della Polizia Penitenziaria con le unità cinofile. A gruppi, gli agenti hanno perquisito tutte le celle e le aree comuni del carcere, compresa la sezione speciale riservata ai collaboratori di giustizia, alla ricerca di droga, schede sim e telefonini o altro materiale utile ad alleviare le giornate di detenzione dei detenuti. Un segnale forte, ma che mette in evidenza anche la «fragilità» della casa circondariale.  

L’assistente della Polizia Penitenziaria era seguito da mesi nei suoi frequenti spostamenti a Torino, legati all’attività calcistica dei figli. E’ stato monitorato, filmato, fotografato ed intercettato. Sabato lo hanno bloccato in flagranza di reato alla periferia di Aosta, mentre rientrava dal capoluogo piemontese.  

Da tempo, da diversi ambienti investigativi, erano emerse frequentazioni sospette dell’agente, in qualche caso riconducibili anche a personaggi coinvolti in inchieste sulla criminalità organizzata. Su di lui la polizia aveva già in passato aperto un’indagine ma dopo un lavoro di mesi tutto venne archiviato per la mancanza di prove.  

David Grosso è molto conosciuto nell’ambiente calcistico valdostano per essere stato uno dei più forti attaccanti dei tornei di calcio a 5, vincendo ripetutamente il titolo di capocannoniere nel prestigioso «Claudesport». 

lastampa.it

Arrestato Poliziotto penitenziario di Aosta per traffico di droga: era monitorato da tempo

STATISTICHE CARCERI REGIONE VALLE D'AOSTA
Statistiche carceri Regione Valle d'Aosta







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Frosinone, 5 agenti di Polizia Penitenziaria aggrediti da un detenuto

5 Poliziotto aggredito e sequestrato nel carcere di Nisida: detenuti gli rubano le chiavi e aprono le altre celle

6 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

7 Petardi lanciati nel carcere di San Vittore Francesco Di Cataldo nella notte di capodanno: due Poliziotti penitenziari al pronto soccorso

8 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

9 Uno Bianca, i fratelli Savi nello stesso carcere

10 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Gratteri, Ardita, Stati Generali... fino ad oggi sono state ignorate tutte le proposte di riforma della Polizia Penitenziaria ...il 2018 sarà l’anno buono?

3 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo dell’assistente capo Salvatore De Luca

6 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

7 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

8 La XVII Legislatura volge al termine. Il futuro è molto incerto

9 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia

10 Il servizio di tutoring e la beneficienza all''amministrazione