Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Si suicida nel carcere di Viterbo, "vendeva bambini ai pedofili"

Notizia del 19/03/2012 - VITERBO

Si suicida nel carcere di Viterbo, "vendeva bambini ai pedofili"

letto 1713 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Si è suicidato domenica pomeriggio, tra le 17 e le 18, Roberto Patassini, 49 anni. Era detenuto nel carcere di Mammaglialla, nel viterbese, dove stava scontando una condanna per pedofilia e sfruttamento della prostituzione minorile. Patassini, che sarebbe tornato in libertà nel 2022, è il quattordicesimo detenuto suicida dall'inizio dell'anno, il secondo nel Lazio. 

A trovarlo è stato il suo compagno di cella al rientro dall'ora di socializzazione, alla quale il quarantanovenne romano aveva rinunciato, forse proprio per l'intenzione di togliersi la vita. Patassini avrebbe indossato uno scaldacollo che ha poi agganciato ad un'estremità delle sbarre della finestra della sua cella e si è lasciato cadere sul pavimento. Il suo corpo è ora a disposizione della procura di Viterbo che ha già disposto l'autopsia.

L'uomo era stato arrestato dalla polizia nell'aprile 2006 durante l'operazione Fiori nel fango che portò allo smantellamento di un'organizzazione dedita alla pedofilia e allo sfruttamento della prostituzione minorile. I minori, dagli 8 ai 14 anni, venivano prelevati dai campi rom o nelle squadre di calcio giovanili. Le vittime accertate sono almeno 200. Si trattava di bambini poverissimi che venivano adescati e 'compratì con pochi soldi: un paio di scarpe nuove, un telefonino, una ricarica o un panino per i più disperati. In alcuni casi erano gli stessi genitori a 'venderlì per un televisore o un frigorifero.

I pedofili erano quasi tutti insospettabili: allenatori di squadre locali, commercianti, imprenditori, rappresentanti della Roma bene. Oltre a Patassini finirono infatti in carcere altre 17 persone. L'uomo, condannato con sentenza definitiva, era stato trasferito nel carcere viterbese nella sezione speciale riservata ai condannati per reati sessuali. Era considerato un detenuto modello per aver aderito a varie iniziative di socializzazione intraprese dalla direzione del carcere. Con i parenti aveva invece rotto i rapporti, salvo per uno zio sacerdote con cui era in contatto epistolare.

 Negli ambienti carcerari c'è anche chi sostiene che l'uomo si sia tolto la vita per senso di colpa o perché non riusciva più a sopportare la detenzione. "È l'ennesimo dramma della solitudine in carcere - afferma Angiolo Marroni, garante dei detenuti del Lazio - un uomo, apparentemente senza problemi, che partecipa a tutte le attività di socializzazione in carcere che decide di togliersi la vita è la spia di un disagio forte, non manifestato, e proprio per questo ancor più difficile da prevenire dimostrando che, senza adeguati supporti psicologici, in carcere aumenta il rischio suicidio".

roma.repubblica.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Consiglio dei Ministri: Santi consolo NON confermato nel ruolo di Capo DAP?

5 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

6 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

7 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

8 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

9 Evasione da Sollicciano: probabile rimozione Direttore e Comandante, ma il Sappe chiama in causa il DAP e Gennaro Migliore

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

5 Riordino vuol dire mettere ordine

6 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

7 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

8 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

9 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna

10 Il ruolo della Polizia Penitenziaria tra la scommessa delle misure alternative e la banca dati DNA