Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Soldi, droga e telefonini nel carcere di Padova: assolta l''avvocatessa accusata di consegnare materiali proibiti ai detenuti

Polizia Penitenziaria - Soldi, droga e telefonini nel carcere di Padova: assolta l''avvocatessa accusata di consegnare materiali proibiti ai detenuti


Notizia del 17/09/2016 - PADOVA
Letto (1393 volte)
 Stampa questo articolo


In primo grado era stata condannata a due anni, sospesi. Nella mattinata di venerdì 16 febbraio la Corte di Appello di Venezia l'ha assolta da tutte le accuse. "Il fatto non costituisce reato". Una vittoria su tutta la linea per l'avvocato Michela Marangon, 43 anni, di Porto Viro, nota e stimata nella sua città, a Rovigo, in Polesine e fuori provincia.

"L' avvocato Michela Marangon - dice il collega Luigi Migliorini, suo difensore assieme a Cristina Mazzucco, che ha strappato per lei l'assoluzione -  ha vissuto un incubo kafkiano in questa vicenda. La sentenza di primo grado le è sembrata un macigno che la schiacciasse. Noi abbiamo tentato di tranquillizzarla dicendole che a nostro avviso questa vicenda era una palla di neve e con i primi solo di settembre si è verificata la nostra previsione: la palla si è sciolta e Marangon esce definitivamente a testa alta dal processo".

La vicenda era esplosa a luglio 2014, quando erano scattati arresti e denunce a piede libero. Marangon era stata messa anche ai domiciliari, per poi essere subito liberata dal Tribunale del Riesame. Il suo studio era stato perquisito. La sua posizione era marginale, nell'ambito della maxi inchiesta. Quest'ultima era incentrata su una serie di traffici proibiti che avrebbero avuto come centro il carcere dei Due Palazzi di Padova.

Qui, con la complicità di alcune guardie carcerarie, dietro compenso ai detenuti sarebbe stato fatto arrivare materiale pornografico, cellulari, pennette usb, personal computer e altro. A Marangon venivano contestati unicamente tre vaglia in tutto da alcune centinaia di euro, che sarebbero stati inviati alla moglie di una delle guardie penitenziarie.

In primo grado, al termine del processo con rito abbreviato, era arrivata una condanna a due anni, sospesi col beneficio della condizionale. Nella mattinata di venerdì 16 febbraio, dopo tre udienze di fronte alla Corte di Appello di Venezia, è arrivata la sentenza. Una sentenza che ha ribaltato del tutto la pronuncia di primo grado, con una assoluzione piena.

rovigooggi.it

Trovati 8 telefonini e schede sim negli armadietti dei poliziotti corrotti di Padova

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

3 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

4 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

5 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

6 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

7 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

8 Arrestato di nuovo boss Concetto Bonaccorsi: era evaso da permesso premio dal carcere di Secondigliano

9 Palermo, i familiari di Francesca Morvillo lasciano la fondazione Giovanni Falcone

10 Lanciano, poliziotti penitenziari costretti a saltare i pasti


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

5 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

6 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

7 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

8 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

9 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

10 Riordino: perché negare l’evidenza dei benefici?