Settembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Settembre 2017  
  Archivio riviste    
Sottosegretario Ferri: ecco come cambieremo il carcere

Polizia Penitenziaria - Sottosegretario Ferri: ecco come cambieremo il carcere


Notizia del 06/05/2016 - ROMA
Letto (4451 volte)
 Stampa questo articolo


Il dibattito in Commissione Giustizia al Senato sta proseguendo serrato in vista dell'unificazione del testo originario con il disegno di legge di modifica al Codice penale.
Il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri ha rilasciato un'intervista a "Specchio Economico" di cui riportiamo alcuni passaggi.

Quali sono gli obiettivi del disegno di legge approvato dalla Camera ed attualmente in discussione al Senato?
Il disegno si muove su tre direttrici diverse: rendere più efficace il contrasto dei fenomeni di alcuni reati che generano un forte allarme sociale; migliorare l'efficienza del processo nel rispetto delle garanzie difensive; riorganizzare importanti settori del sistema penale, tra cui sottolineo l'ordinamento penitenziario del quale l'impianto normativo va adeguato alle esigenze educative dei detenuti, nell'ottica della risocializzazione, della responsabilizzazione e della promozione della persona. Si tratta di obiettivi molto impegnativi che, ad oggi, costituiscono una vera e propria necessità: i cittadini chiedono sempre più sicurezza, efficienza, tutela dei propri diritti.

Che tipo di intervento è stato previsto nel progetto di riforma per rafforzare il contrasto ai reati che destano maggiore allarme sociale?
Si è agito sull'aggravamento del trattamento sanzionatorio a scopo deterrente ed anche per fornire al giudice, nel suo libero convincimento, un elemento in più per rendere la pena maggiormente adeguata alla gravità del caso singolo. Sono state così elevate sensibilmente le pene minime per alcuni reati. Nello specifico, per il furto in abitazione il minimo edittale aumenta da 1 a 3 anni; per le ipotesi aggravate il minimo della pena aumenta da 1 a 2 anni. Parimenti, per la rapina semplice il minimo edittale è stato aumentato da 3 a 4 anni; per la rapina aggravata della pena minima si prevede l'aumento da 4 anni e sei mesi a 5 anni.

Quali sono le novità del Ddl in relazione all'ordinamento penitenziario?
Il progetto in esame al Senato prevede che il Governo sia delegato ad adottare, nel termine di un anno dalla data di entrata in vigore della legge, una serie di decreti legislativi per la riforma della disciplina dell'ordinamento penitenziario. Il Governo dovrà approvare norme che riorganizzino complessivamente la materia con particolare riferimento alle procedure dinanzi al giudice di sorveglianza e all'accesso alle misure alternative al carcere, al fine di facilitare il ricorso alle stesse, fatti salvi i casi di condanne per reati di eccezionale gravità e pericolosità e in particolare per le condanne per i delitti di mafia e terrorismo anche internazionale. La delega pone particolare attenzione anche alla riorganizzazione dei trattamenti rieducativi volti al reinserimento sociale dei condannati con un riferimento specifico ai minori detenuti. Sarà data attuazione, in sede di decretazione delegata, alla nuova concezione della pena come delineata dagli Stati Generali dell'Esecuzione penale che si sono appena conclusi alla presenza del Presidente della Repubblica. Si è trattato di percorso di studio e riflessione condiviso da accademici, esperti, magistrati e rappresentanti della società civile, articolato in 18 tavoli tematici dai quali è emersa una nuova idea di carcere che abbandona la concezione tradizionale che lo separa dalla realtà circostante e che da organizzazione sostanzialmente "chiusa" si trasforma in organizzazione "aperta" e in relazione con le realtà territoriali circostanti. Un carcere che non è più luogo chiave di esecuzione della pena ma destinato a diventare "carcere fuori dal carcere" in vista dell'inclusione sociale dei detenuti e del loro reinserimento nel circuito lavorativo me imposto dalla funzione costituzionale rieducativa della pena. Un carcere nel quale vanno garantiti i diritti al mantenimento dei rapporti col mondo esterno, al lavoro, alla libertà religiosa. Tema quest'ultimo di attuale interesse per prevenire il rischio di radicalizzazione dei detenuti di fede islamica.

Cosa si prevede, in particolare, in relazione all'ordinamento penitenziario minorile?
R. Come già detto, la legge delega contiene specifici principi e criteri direttivi per l'adeguamento delle norme dell'ordinamento penitenziario alle esigenze rieducative dei detenuti minori di età, con riferimento tanto alle autorità giurisdizionali coinvolte, quanto all'organizzazione degli istituti per i minorenni, passando per la revisione delle misure alternative alla detenzione e dei benefici penitenziari, con particolare attenzione all'istruzione ed ai contatti con la società esterna, in funzione del reinserimento sociale e nel mondo del lavoro.

Specchio Economico

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Quanto guadagna un poliziotto penitenziario?

2 Poliziotto penitenziario ferito alla testa da un detenuto: è in gravi condizioni

3 Ministro Orlando annuncia nuove assunzioni: 48 poliziotti in più nel 2017 e 57 come anticipo 2018

4 Condannato a tre anni e due mesi ex Agente penitenziario: vendeva droga e telefonini nel carcere di Aosta

5 Detenuta evade dal cancello principale del carcere di Rebibbia: era appena arrivata

6 Consegnava droga nel carcere di Brescia: arrestato Poliziotto penitenziario ora rinchiuso nel carcere militare

7 Pentito rivela: tutti i detenuti hanno un coltello nel carcere di Reggio Emila

8 DAP autorizza visite dei Radicali in 35 carceri per la prossima settimana

9 Detenuto autorizzato a lavorare all''esterno non rientra in carcere, il Garante: sono sorpresa

10 Invitati per un pranzo con Papa Francesco: due detenuti si danno alla fuga poco prima di arrivare


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Pasquale Di Lorenzo, Sovrintendente di Polizia Penitenziaria ucciso dalla mafia il 13 ottobre 1992

2 Dichiarazioni Andrea Orlando: caserme gratuite per la Polizia Penitenziaria e Decreto trasferimenti sedi extra moenia

3 Detenuta arriva in carcere ma si nasconde tra la folla ed evade da Rebibbia

4 Carceri, SAPPE: “Questo Governo toglie il pacco dono dell’Epifania ai poliziotti penitenziari per pagare l’aumento di stipendio dell’83% ai detenuti che lavorano: vergognoso!”

5 Gennaro De Angelis, Agente di Custodia ucciso dalla camorra il 15 ottobre 1982

6 Decreto Orlando sulla mobilità del personale: ma perchè il Ministro invece di perder tempo coi videomessaggi non istituisce la direzione generale del Corpo?

7 In memoria di Francesco Di Maggio, Magistrato e Vice Capo DAP deceduto il 7 ottobre 1996

8 In memoria di Ignazio De Florio, Agente di Custodia ucciso in un agguato camorristico l''11 ottobre 1983

9 Riordino dei ruoli della Polizia Penitenziaria e dirigenza dei funzionari del Corpo e ispettori-funzionari. Ma i dirigenti penitenziari e gli altri funzionari civili, saranno contenti?

10 Scomparso stamattina a Roma il Professor Lionello Pascone, generale in congedo del Corpo di Polizia Penitenziaria