Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
State facendo un favore alla mafia: Sebastiano Ardita commenta il decreto svuota carceri

Polizia Penitenziaria - State facendo un favore alla mafia: Sebastiano Ardita commenta il decreto svuota carceri


Notizia del 15/01/2014 - ROMA
Letto (3110 volte)
 Stampa questo articolo


Non serve a risolvere il problema del sovraffollamento, è molto peggio di un indulto. E, soprattutto, premia i mafiosi”. Non usa mezzi termini il procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita, esaminando il decreto svuota- carceri durante un’a u d izione, ieri mattina, in commissione Giustizia alla Camera.

Le critiche più pesanti riguardano la “liberazione anticipata speciale”, ovvero la norma che porta da 45 a 75 i giorni di sconto concessi ogni sei mesi di detenzione. Misura che prevede una retroattività al 2010. “AVENDO DECISO di affrontare il sovraffollamento rinunciando alla sanzione penale – scrive Ardita nella sua relazione –, il legislatore d’urgenza sembrerebbe da un lato aver effettuato una opzione minimale, e dunque certamente non in grado di risolvere il problema dell’af – follamento, e dall’altro avere scelto i soggetti da scarcerare tra i mafiosi e i più pericolosi (rectius condannati a pene lunghe) e solo in parte minima tra coloro che sono stati raggiunti dall’intervento penale a pioggia (in primo luogo extracomunitari e tossicodipendenti)”.

Ardita, che è una delle persone più competenti in materia essendo stato per nove anni direttore generale dei detenuti del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, spiega nel dettaglio. La misura prevista dal decreto si applica a tutti i detenuti, 416-bis compresi, perché si basa come unico presupposto sull’“opera di rieducazione”. Che, attenzione, non vuol dire altro che colloqui con la famiglia, attività teatrali, attività sportive. Nessuno escluso, dunque. Ma quanto la liberazione anticipata inciderà realmente sul problema per cui Strasburgo rischia di condannarci, e cioè il sovraffollamento? “Non potrà che incidere in modo molto marginale – scrive Ardita – potendo riguardare al più qualche migliaio di soggetti”.

Non usciranno certo di galera i poveri cristi, o saranno pochissimi, mentre verrano premiati – non si sa a fronte di cosa – coloro che sono stati condannati a pene lunghe. TRADOTTO: chi deve scontare, da sentenza, sei anni di carcere potrebbe uscire dopo tre anni e mezzo. “Anche un penitenziarista poco esperto – prosegue il procuratore aggiunto – può ben comprendere come uno strumento così concepito venga a minare alle fondamenta i principi stessi del trattamento penitenziario, che presuppone sempre percorsi nei quali i benefici siano il frutto di sacrificio, attraverso la revisione critica del proprio passato criminale e la provata volontà di reinserirsi nel tessuto sociale”.

Un regalo, bello e buono, a chi ha commesso gravi delitti e non ha mostrato neanche il minimo segno di pentimento. C’è poi un altro elemento che vale la pena evidenziare. Il ministro Cancellieri ha messo in piedi il decreto per svuotare le carceri sovraffollate, ma coloro che hanno condanne pesanti, i criminali veri, sono in celle doppie o al massimo triple, non sono certo stipati come bestie sulle brandine a quattro piani.

Più che rispondere alle accuse di Strasburgo, il provvedimento potrebbe tornare utile a delinquenti dentro i nostri confini. Ardita si pone infine una domanda importante: perché destinare il costo sociale di quest’operazione ai cittadini, che ne pagherebbero la pericolosità, visto che – stati – sticamente – il numero dei reati aumenterebbe?

Una timida risposta arriva, a tarda sera, dal capogruppo Pd in commissione Giustizia, Giuseppe Lumia: “Non approveremo mai un decreto che contenga falle così clamorose. Inseriremo un doppio binario che esclude tassativamente i reati di mafia”. La Lega, allergica – da statuto – alla parola “mafia”, ne chiede invece il ritiro in toto.

Il Fatto Quotidiano

 

Emergenza carceri, Sappe: questo è l'ennesimo Decreto che non svuoterà le carceri

 

Angelino Alfano: lo Stato è pronto ad inasprire il 41-bis e impedire messaggi dal carcere

 

Decreto svuota-carceri della Cancellieri, per il M5S è un indulto mascherato

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il primo docente islamico entra nelle scuole di Polizia Penitenziaria: insegnerà ai Poliziotti l''islam e i segnali di radicalizzazione dei detenuti

2 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

3 Polizia Penitenziaria di Palermo consegna doni e giocattoli per i bambini con malattie metaboliche e rare

4 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

5 Sette Poliziotti penitenziari in ostaggio e trenta detenuti decapitati: bilancio pvovvisorio di una rivolta in Brasile

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

8 Poliziotto assolto da accusa di violenza sessuale: nei guai invece finisce il medico per evasione della detenuta

9 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

10 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

5 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

6 La sentenza Torreggiani (o meglio la sua sciagurata applicazione) ha distrutto le carceri italiane

7 Trattativa Stato mafia: le annotazioni di Ciampi sulla agenda che riguardano anche i vertici del DAP

8 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

9 Operazione Onda Blu: NIC Polizia Penitenziaria arresta a Crotone due evasi da Voghera

10 Ente di Assistenza: a chi serve?