Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Stati Uniti, rischia l’esecuzione dopo 38 anni nel braccio della morte

Polizia Penitenziaria - Stati Uniti, rischia l’esecuzione dopo 38 anni nel braccio della morte


Notizia del 15/12/2013 - ESTERO
Letto (1292 volte)
 Stampa questo articolo


Askari Abdullah Muhammad, al secolo Thomas Knight, è stato condannato a morte in Florida, nel 1975, per l’omicidio dei coniugi Sydney e Lillian Gans avvenuto nel 1974 nei pressi di Miami. Nel braccio della morte, otto anni dopo, ha ucciso una guardia carceraria, James Burke, e ha ricevuto un’ulteriore condanna a morte.

Dall’anno della prima condanna a morte di Askari Abdullah Muhammad, decine di paesi hanno abolito la pena capitale, mentre negli Usa sono state eseguite oltre 1350 sentenze – alla fine del 2013 potrebbero essere una quarantina – di cui 81 in Florida.

Nel 1988, la Corte d’appello dell’11° Circuito revocò la condanna a morte del 1975 per la scarsa considerazione in cui erano state tenute le prove attenuanti, circa lunga storia di grave malattia mentale di Askari Abdullah Muhammad: ricoverato in ospedale nel 1971, aveva seguito terapie per i primi stadi di schizofrenia, per poi ricevere una diagnosi di schizofrenia paranoide prima del processo del 1975. Durante il processo, un esperto aveva concluso che l’imputato fosse incapace di intendere e di volere al momento del crimine, mentre altri tre esperti avevano dichiarato che non lo fosse, ma che soffrisse comunque di disordini mentali.

La Corte d’appello stabilì che lo stato, “in un tempo ragionevole”, avrebbe dovuto emettere una nuova sentenza oppure imporre una pena inferiore a quella capitale. Per otto anni questa sentenza non venne emessa.

Nel frattempo, le condizioni di Askari Abdullah Muhammad nel braccio della morte erano peggiorate: una perizia lo aveva definito “uno schizofrenico paranoide” e “un uomo con un grave problema psichiatrico, per il quale si rendono necessarie opportune terapie mediche e farmacologiche”. Poi ci fu l’omicidio Burke e la seconda condanna a morte, seguita da un nuovo processo per l’omicidio dei coniugi Gans, conclusosi nel 1996 con la conferma della precedente sentenza.

Il balletto di sentenze è proseguito anche in questo secolo. Nel 2001 la condanna a morte per l’omicidio Burke è stata annullata in quanto l’accusa aveva ignorato le prove che indicavano che Askari Abdullah Muhammad soffrisse di una grave malattia mentale al momento dell’uccisione della guardia penitenziaria. In seguito, la Corte suprema della Florida ha riconfermato la condanna affermando che la presunta negligenza da parte dell’accusa non avrebbe comunque cambiato l’esito del procedimento.

Veniamo al 2013, 38 anni dopo la prima condanna. Il 21 ottobre, il governatore della Florida Rick Scott ha firmato un mandato di esecuzione per il 3 dicembre. Quel giorno l’esecuzione è stata sospesa dalla Corte suprema, almeno fino al 27 dicembre. Entro quella data un tribunale di grado inferiore dovrà tenere un’udienza probatoria sul protocollo di revisione del metodo di esecuzione adottato nel settembre 2013.

Il tema dei nuovi protocolli per l’esecuzione con l’iniezione di veleno è oggetto di costante dibattito, e di sentenze controverse. Nel nuovo metodo di esecuzione, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha sostituito il pentobarbital, primo dei tre farmaci nel procedimento, con il midazolam, un’altra tipologia di anestetico che si suppone debba indurre lo stato di incoscienza prima che gli altri due farmaci, che provocano paralisi e arresto cardiaco, possano essere iniettati.

Gli avvocati di Askari Abdullah Muhammad hanno messo in discussione l’efficacia del midazolam, utilizzato finora in sole due esecuzioni in Florida.

Se la corte delibererà contro di lui, una nuova data di esecuzione potrebbe essere fissata già per la prima settimana di gennaio 2014.

“Esprimo solidarietà alla famiglia e agli amici di Sydney e Lillian Gans e di James Burke. Non è mia intenzione minimizzare le circostanze della loro morte o sottovalutare la sofferenza che ne è conseguita. Tuttavia, ritengo che la pena di morte abbia come unico effetto l’alimentazione di un doloroso ciclo di violenza”.

Questo è il testo dell’appello di Amnesty International, indirizzato al governatore della Florida, cui si chiede di fermare l’esecuzione di Askari Abdullah Muhammad.

corriere.it 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

5 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

6 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

3 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

9 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia