Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Sventata evasione dall''ospedale di Potenza: tunisino giovane adulto tenta la fuga in corsia

Polizia Penitenziaria - Sventata evasione dall''ospedale di Potenza: tunisino giovane adulto tenta la fuga in corsia


Notizia del 29/09/2016 - POTENZA
Letto (823 volte)
 Stampa questo articolo


Ha tentato di evadere dall’Ospedale San Carlo di Potenza ma è stato prontamente acciuffato dai poliziotti penitenziari. E’ accaduto a Potenza, protagonista un detenuto tunisino di 19 anni, ristretto in carico all’Istituto Penale per Minorenni del Capoluogo di regione lucano. A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Racconta Saverio Brienza, segretario regionale della Basilicata per il SAPPE: “Sono stati momenti davvero concitati. Il detenuto, rientrando nella camera dal bagno, ha improvvisamente colpito uno dei due Agenti di Polizia Penitenziaria che lo stavano piantonando ed ha iniziato a correre nel Reparto. L’altro poliziotto lo ha immediatamente rincorso e bloccato, nonostante il ristretto tunisino lo colpisse con calci e pugni. Tempestivo è stato l’intervento di altri poliziotti penitenziari del Reparto dell’Istituto penale per Minorenni, giunti nel frattempo in Ospedale perché i medici avevano disposto la dimissione del detenuto, e solo grazie alla professionalità del personale di Polizia Penitenziaria veniva bloccato, senza alcun pericolo per gli altri degenti. Grazie all’attenzione e alla professionalità dei Baschi Azzurri, dunque, una clamorosa evasione è stata sventata in tempo”.

“La tentata evasione di un detenuto ricoverato nell’Ospedale di Potenza” conclude Brienza “conferma che tenere i detenuti a non far nulla, anche nei momenti di degenza ospedaliera, può essere grave e pericoloso. Ma deve fare seriamente riflettere anche sulle pericolose condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari, che ogni giorno di più rischiano la propria vita nelle incendiarie celle delle carceri lucane e dei Reparti detentivi degli Ospedali”.

Il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece denuncia il ciclico ripetersi di eventi critici in carcere che vede coinvolti detenuti stranieri. “’E’ sintomatico”, spiega il leader nazionale dei Baschi Azzurri, “che negli ultimi dieci anni ci sia stata un’impennata dei detenuti stranieri nelle carceri italiane, che da una percentuale media del 15% negli anni ’90 sono passati oggi ad essere oltre 18mila. Fare scontare agli immigrati condannati da un tribunale italiano con una sentenza irrevocabile la pena nelle carceri dei Paesi d’origine può anche essere un forte deterrente nei confronti degli stranieri che delinquono in Italia’. Il dato oggettivo è però un altro: le espulsioni di detenuti stranieri dall’Italia sono state fino ad oggi assai contenute, oserei dire impercettibili. E credo si debba iniziare a ragionare di riaprire le carceri dismesse, come l’Asinara e Pianosa, dove contenere quei ristretti che si rendono protagonisti di gravi eventi critici durante la detenzione”.

Capece evidenzia infine come anche i gravi eventi critici accaduti nell’Ospedale San Carlo di Potenza sono “sintomatici del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. A poco serve un calo parziale dei detenuti, da un anno all’altro, se non si promuovono riforme davvero strutturali nel sistema penitenziario e dell’esecuzione della pena nazionale, a cominciare dall’espulsione dei detenuti stranieri, specie quelli – e sono sempre di più – che, ristretti in carceri italiani, si rendono protagonisti di eventi critici e di violenza durante la detenzione”.

Conclude Brienza: “Mi sembra del tutto evidente che la situazione penitenziaria lucana è costantemente ad alta tensione. Abbiano espresso, come primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il nostro apprezzamento e la nostra solidarietà ai colleghi poliziotti rimasti contusi, ma questo non può bastare. Servono adeguate sanzioni a chi si rende responsabile di violenza contro appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria. Servono provvedimenti concreti che garantiscano sicurezza alle strutture detentive e ai poliziotti stessi. Quasi ogni giorno contiamo eventi critici nelle carceri regionali: basta! Il SAPPE rappresenterà in ogni sede istituzionale e politica l’ira e le urla di rabbia di chi ogni giorno rischia di essere aggredito e ferito perché rappresenta lo Stato nella prima linea delle sezioni detentive o nelle corsie degli Ospedali, gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria. E’ sotto gli occhi di tutti che servono urgenti provvedimenti per frenare la spirale di tensione e violenza che ogni giorno coinvolge gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria nelle carceri della Basilicata”.

sassilive.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE BASILICATA
Statistiche carceri Regione Basilicata







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

4 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

5 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

6 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

7 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

8 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

9 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

10 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

10 Dal servizio di sentinella al sistema di videosorveglianza. Ma la tecnologia, da sola, non basta