Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Svizzera. Ecco lo chalet dove i detenuti fanno l''amore

Polizia Penitenziaria - Svizzera. Ecco lo chalet dove i detenuti fanno l''amore


Notizia del 15/06/2016 - ESTERO
Letto (1286 volte)
 Stampa questo articolo


CADRO - Per raggiungere la “casetta dell'amore”, alla Stampa, bisogna passare attraverso una serie di controlli. Cancelli a doppio check, telecamere e muraglioni di cemento. Alla fine ci si ritrova in mezzo a un prato in fiore. La vista è surreale: uno chalet circondato dal filo spinato, al limite della foresta, domina dall'alto le carceri cantonali. È qui che i detenuti di Cadro salgono a passare le loro ore di privacy (6 al massimo, ogni due mesi) in intimità con mogli e fidanzate - ma spesso anche insieme a tutta la famiglia. E qui qualcuno vorrebbe che fossero ospitate anche delle prostitute.

 

«Struttura unica» - La struttura visitata da Tio.ch-20minuti, di cui mostriamo le immagini in esclusiva, è un luogo «unico in Svizzera» spiega il direttore delle Strutture carcerarie del Cantone, Stefano Laffranchini: «In nessun carcere elvetico esiste qualcosa di simile». La cascina – due bagni, salotto con cucina, caminetto e naturalmente la zona notte con un grande letto matrimoniale – è un ex grotto adibito a una sorta di privée per carcerati. L'anno scorso 22 dei 140 ospiti della Stampa hanno usufruito dello chalet (soprannominato “La Silva”) per trascorrere momenti d'intimità in compagnia femminile – ma anche in famiglia. Si tratta di «un premio per i detenuti che si distinguono per buona condotta» continua Laffranchini.

 

«Vietato alle prostitute» - L'attività sessuale in carcere, del resto, facilita il reinserimento sociale. A una condizione: le ospiti della casa dell'amore «devono poter dimostrare di avere un rapporto sentimentale significativo e duraturo con i carcerati» precisa Laffranchini. Niente prostitute o scappatelle occasionali. Una regola che non è piaciuta a tutti i detenuti: di recente, non è mancato chi ha fatto ricorso contro la decisione della direzione di vietare alcune visite con “amiche” sospette. «Su questo non transigiamo. Se dovessimo aprire lo chalet alle prostitute avremmo difficoltà a gestire il servizio: i detenuti stranieri, senza legami affettivi sul territorio, sono sempre di più, le richieste esploderebbero» afferma Laffranchini, che conclude: «Lo chalet è pensato per consentire ai detenuti di mantenere i rapporti sociali. È evidente che, quando si tratta di prostitute, questa funzione viene meno».

Tio.ch

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

2 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

3 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

4 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

5 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

8 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

9 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

10 Cinque posti da procuratore DNA a Roma: concorrono anche Alfonso Sabella, Francesco Cascini e Calogero Piscitello


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

3 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

4 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

5 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario