Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Tamburino alla Commissione antimafia: minacce di Riina ache a Direttore del carcere

Polizia Penitenziaria - Tamburino alla Commissione antimafia: minacce di Riina ache a Direttore del carcere


Notizia del 28/01/2014 - MILANO
Letto (1512 volte)
 Stampa questo articolo


Finora sapevamo di minacce di Totò Riina dal carcere di Opera e non, cosa diversa, al carcere milanese di Opera. Invece, dall'audizione di martedì 14 gennaio in Commissione parlamentare antimafia da parte di Giovanni Tamburino, Capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, esce fuori che Riina nei suoi colloqui con il Riina in sedicesimi, vale a dire il pugliese Alberto Lorusso, ne aveva per tutti. Anche per il direttore Giacinto Siciliano.

Non si presterebbe, infatti, a equivoci, la risposta di Tamburino al commissario Davide Mattiello che gli chiedeva conto di una eventuale inchiesta interna al Dap (Dipartimento dell'amministrazionme penitenziaria) per capire se qualcuno dall'interno dell'amministrazione abbia fatto arrivare ai giornali le informazioni sulle minacce al pm Antonino Di Matteo e agli altri pm di Palermo impegnati nel processo sulla trattativa tra Stao e mafia. «Credo, infatti – commenterà Mattiello – che in questo stia il senso del 41-bis: un detenuto sottoposto al 41-bis può sfogarsi come vuole, ma il problema è che quegli sfoghi sono arrivati sulla stampa e sono stati puntualmente descritti».

Tamburino risponde testualmente: «Io non faccio deduzioni perché non trovo che sia possibile. Il regime, come ho detto nella scorsa seduta, mediamente funziona bene. Noi verifichiamo che questa impermeabilità mediamente funziona, sebbene non in modo assoluto, perché comunque vi sono i colloqui e via dicendo. D'altra parte, sapete che oggi esiste una norma apposita, sorretta da sanzione penale, per evitare che avvenga la diffusione di notizie, che credo abbia anche la sua capacità di deterrenza.

In questo caso specifico – sempre ribadendo che non voglio fare deduzioni – all'interno delle dichiarazioni di Riina vi erano anche minacce nei confronti di un funzionario dell'amministrazione penitenziaria, il direttore – minacce che noi consideriamo anche preoccupanti, tant'è che abbiamo chiesto, e la richiesta è stata accolta, di valutare una protezione per questo funzionario – ma di questo non si è avuta notizia all'esterno. Non dico che sia una conferma del fatto che il regime funziona bene, mostra però quello che è il comportamento normale, anche perché il personale addetto a questo settore dei detenuti è motivato e mediamente ben addestrato e conosce anche a che cosa può andare incontro. Credo, quindi, che si tratti di un elemento che lascia pensare che il regime, nel suo aspetto amministrativo tipico, ha funzionato».

Interpellato dal sole24ore.com, Tamburino risponde con molta cortesia e, alla luce del suo ruolo, non puiò né confermare né smentire: «Volontariamente non ho fatto il nome e il cognome ma in Commissione parlamentare tutti hanno perfettamente capito a chi mi riferissi». Non si vede, dunque, quale altro direttore se non quello di Opera, Siciliano, possa essere stato l'oggetto di minacce da parte di Riina, definite preoccupanti dallo stesso Tamburino. Siciliano, in questo momento è coinvolto con il pm palermitano Salvatore Leopardi in una vicenda delicatissima, che fa riferimento a fatti che si sarebbero svolti tra il 2005 e il 2006. I due, sembra entrati in possesso di alcune dichiarazioni di un pentito di camorra, anziché informarne i magistrati, avrebbero informato i soli servizi segreti.

I condizionali e le cautele sono d'obbligo perché qui entra in ballo il delicatissimo tema del protocollo (o convenzione) "Farfalla" che avrebbe regolato i rapporti tra le carceri e i servizi segreti ma di cui tutto dicono di non sapere nulla. A partire da Tamburino, che lo ha ripetuto in Commissione parlamentare antimafia.

Siciliano diventa così oggetto di minacce da parte di quel Riina che, in passato, aveva dato luogo a siparietti definiti imbarazzanti da alcuni testi auditi dal Tribunale di Milano nel coso di una causa che la presidentessa della Commissione europea antimafia, Sonia Alfano, aveva intentato contro lo stesso Riina per minacce ricevute nel corso di una visita a Opera il 4 maggio 2010 (Riina è stato assolto da questa accusa).

Quando Alfano chiese a Riina come si trovasse in carcere, quest'ultimo rispose: «No, no, tutto a posto, io sto bene, certo siamo soli, però meno male che qui viene spesso a trovarmi il direttore del carcere Giacinto Siciliano».

Secondo una teste donna, tra i due appariva esservi un rapporto di «grande amicizia e di grande conoscenza» desumibile dal fatto che il direttore lasciasse liberamente il detenuto parlare limitandosi ad annuire (pagina 19 della sentenza n.8222/13 pronunciata il 27 giugno 2013 dall'VIII sezione penale del Tribunale di Milano).

Un altro teste (pagina 22 della sentenza) confermerà che per Riina il direttore era «come un papà», che era un «figlio d'arte», alludendo alla circostanza che anche il padre del direttore Siciliano era stato a sua volta direttore di una casa circondariale.

Il 27 giugno 2013 Siciliano, nel corso di un'udienza a Milano, confermerà che «l'imputato aveva fatto riferimento alla sua persona affermando che il "direttore fosse un po' il padre di tutti i detenuti…Fece in particolare riferimento a mio padre, dicendo che io avevo ereditato probabilmente da mio padre il rispetto della dignità dei detenuti e delle persone". Il teste pertanto forniva spiegazioni delle frasi elogiative che gli erano state rivolte e che lo avevano visto "muto" spettatore non avendo alcunchè evidentemente da replicare» (pagina 24 della sentenza).

ilsole24ore.com

Giacinto Siciliano, il Direttore del carcere di Opera, esprime dubbi sulle dichiarazioni di Riina

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

7 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

8 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

9 Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni

10 Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Rosario Di Bella, Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria è deceduto. Lavorava nel carcere di Imperia

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

6 Focus su: batteri, virus e malattie infettive nella carceri. Poliziotti e detenuti a rischio contagio

7 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP