Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Tamburino: delegare i poliziotti penitenziari a semplici vigilanti "dinamici"

Polizia Penitenziaria - Tamburino: delegare i poliziotti penitenziari a semplici vigilanti


Notizia del 05/06/2012 - ROMA
Letto (3338 volte)
 Stampa questo articolo


 Il Dap sta pensando seriamente a rendere il carcere italiano una struttura autogestita dai detenuti. Il succo della questione è che si vorrebbe ridurre il personale, portando lo ad un quarto di quanto è adesso. Il capo del Dipartimento Tamburino, attraverso una circolare, vorrebbe delegare i poliziotti penitenziari a semplici vigilanti rendendo le carceri ancora meno sicure di quello che sono oggi. (ndr)

 
Pensare a un regime penitenziario aperto; a sezioni detentive sostanzialmente autogestite da detenuti previa sottoscrizione di un patto di responsabilità favorendo un depotenziamento del ruolo di vigilanza della Polizia Penitenziaria, relegata ad un servizio di vigilanza dinamica che vuol dire porre in capo ad un solo poliziotto quello che oggi lo fanno quattro o più Agenti, a tutto discapito della sicurezza e mantenendo la fattispecie penale della colpa del custode; ebbene, tutto questo è fumo negli occhi. 
 
La realtà penitenziaria è che nelle carceri ci sono 45mila posti letto e nelle celle sono invece stipate 67mila persone; che la Polizia penitenziaria ha settemila agenti in  meno, che i Baschi Azzurri non fanno formazione ed aggiornamento professionale perché l’Amministrazione evidentemente ha altro a cui pensare, come anche per le conseguenze di quell’effetto burn out dei poliziotti determinato dall’invivibilità di lavorare in sezioni detentive sistematicamente caratterizzate da eventi critici – suicidi, tentati suicidi, aggressioni, risse, atti di autolesionismo, colluttazioni. 
 
Non ha fatto niente il DAP, su tutto questo. Anziché gettare fumo negli occhi e consegnare le carceri italiane all’autogestione dei detenuti, ci dicano come si fa il servizio dinamico nelle grandi carceri, ad esempio Napoli Poggioreale dove ci sono più di 2.700 persone in celle idonee ad ospitarne poco più di 1.500, a Milano San Vittore che vede più di 1.600 detenuti stivati in celle per 700 posti o a Roma Regina Coeli, 1.100 presenze per 700 posti letto!”.
 
Dura presa di posizione di Donato CAPECE, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE (il primo e più rappresentativo della Categoria), circa i contenuti della nota dipartimentale recentemente emanata dall’Amministrazione Penitenziaria.
 
“La circolare del DAP” prosegue CAPECE “è illegittima nella parte in cui stravolge l’organizzazione del lavoro della Polizia Penitenziaria, perché questa è materia di confronto sindacale che non c’è stato, e per tale ragione adiremo le competenti sedi della Giustizia. Ma c’è di più: la nota di Tamburino è incredibilmente anacronistica, perché si rivolge ai detenuti con pene brevi da scontare che in tutta Europa scontano la pena fuori dal carcere. 
Dovrebbe essere così anche in Italia, e per questo dovrebbe lavorare l’Amministrazione Penitenziaria piuttosto che delegittimare la Polizia Penitenziaria e consegnare le carceri all’autogestione dei detenuti. Per questo il mio invito alla Ministro della Giustizia Paola Severino Di Benedetto è di stoppare sul nascere questo provvedimento tanto pericoloso quanto inutile”. 
STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

3 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

6 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

7 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

8 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga

9 Due detenuti non rientrano dai permessi nel carcere minorile di Torino

10 Boss mafiosi in carcere, Cassazione: va motivata meglio la negazione al differimento di pena per motivi di salute


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

3 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

4 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

5 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

6 Noi, vittime della Torreggiani

7 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto