Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Terrorismo islamico, la Polizia Penitenziaria vigila nelle celle del carcere di Reggio Emilia

Polizia Penitenziaria - Terrorismo islamico, la Polizia Penitenziaria vigila nelle celle del carcere di Reggio Emilia


Notizia del 21/04/2016 - REGGIO EMILIA
Letto (1127 volte)
 Stampa questo articolo


Per evitare il proselitismo di chi predica la jihad gli agenti di Polizia Penitenziaria tengono occhi ed orecchie ben aperte nel carcere della Pulce.

Perché a Reggio il rischio di reclutamento nella fila dell’Isis – come ha evidenziato nei giorni scorsi, allarmato, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti parlando di tutte le strutture penitenziarie italiane – esiste eccome, vista anche l’alta percentuale di detenuti musulmani in cella (alla Pulce sono circa 100 su 131 stranieri, ben il 76 per cento). In occasione delle stragi di Parigi e Bruxelles una decina di detenuti nelle carceri italiane ha platealmente esultato, applaudiva, urlava »Allah Akbar», alzava il volume del televisore che in diretta proponeva quelle immagini di morte negli attentati. «A Reggio tutto ciò non è accaduto – dice Michele Malorni, segretario del Sappe – ma come Polizia Penitenziaria osserviamo attentamente quanto avviene dentro le celle, perché il rischio di radicalizzazione può esserci, visto l’alto numero di detenuti di quella fede religiosa presenti nel carcere». «In Italia in cella vi sono 500 ragazzi abituati a stare su Internet – ha spiegato il numero uno della Dna – che possono facilmente entrare in contatto con i siti che predicano la Jihad: sono a rischio altissimo di radicalizzazione. In Italia pensiamo di correre pericoli inferiori ai francesi e ai belgi. Probabilmente è vero: la comunità musulmana nel nostro Paese è diversa, le seconde generazioni qui sono ancora adolescenti. Ma se non interveniamo subito, tra cinque-dieci anni ci troveremo nella stessa situazione di Bruxelles o delle banlieue parigine. Già oggi la minaccia crescente sono i giovani che dall'Italia vogliono andare a combattere in Siria, superiore al numero che conosciamo. Un fenomeno che stiamo cercando di fermare».

Sono 400 i nomi ad alto rischio di radicalizzazione entrati nell'ultimo rapporto del Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap) ed ora al centro di accertamenti in tutta Italia. Si tratta di arabi che stanno scontando pene minori per furto, immigrazione clandestina, spaccio.

Gente, quindi, con esperienza criminale consolidata, che sa come muoversi in certe situazioni, con tanta vita da strada e poca conoscenza di cosa sia effettivamente l'Islam e il Califfato.

gazzettadireggio

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Bambino di 5 anni muore in piscina: il papà è un Agente della Polizia Penitenziaria

2 Una procura massonica guidata all''epoca da Giovanni Tinebra: lo sfogo di Fiammetta Borsellino

3 Ecco come Carabinieri e Polizia Penitenziaria hanno riacciuffato i tre evasi dal carcere di Barcellona PG

4 Agente di Polizia Penitenziaria e arbitro per i detenuti AS: nuovo posto di servizio nel carcere di Terni

5 Detenuti protestano in nome di Allah: frattura al braccio per un Agente e altri Poliziotti penitenziari feriti nel carcere di Verona

6 Tragedia sfiorata: Poliziotto penitenziario trasferito in ospedale in codice rosso. Ferito in una rissa tra detenuti nel carcere di Porto Azzurro

7 Santi Consolo totalmente inadeguato al suo ruolo e carceri fuori controllo: conferenza stampa al Senato

8 Matrimonio tra Poliziotta penitenziaria e detenuto: lei lo aiutò ad evadere dal carcere svizzero

9 Uccise anche il Generale Dalla Chiesa: ora Antonino Madonia vuole lo sconto di pena per trattamento inumano in carcere e la Cassazione la ritiene una legittima richiesta

10 Nostro fratello Mormile ucciso dall''accordo tra DAP e servizi segreti: testimone di colloqui tra Stato e boss mafiosi nel carcere di Parma


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Perché tanta attenzione all’USPEV e nessuna considerazione per NIC e GOM?

2 Adesso che è legge il reato di "tortura" sicuramente abbiamo risolto il problema ... quindi se facciamo una legge contro l''imbecillità la debelliamo dal Paese?

3 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G.

4 Riordino delle carriere: le tabelle e tutto quello che c’è da sapere

5 Altro successo del NIC: presi tutti gli evasi di Barcellona PG

6 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta i favoreggiatori dell''evasione di Rebibbia

7 Le discutibili relazioni tra Dap, Radicali e Associazioni di Volontariato denuciate dal Senatore Di Maggio

8 Lettera aperta di Capece a Rita Bernardini

9 Il malessere del Corpo in una lettera a un quotidiano di Alessandria

10 Fiamme Azzurre, nuova stagione olimpica e nuova location per la preparazione di Anna Cappellini e Luca Lanotte