Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Terroristi islamici nelle carceri italiane: sono almeno 100 i detenuti sotto osservazione

Polizia Penitenziaria - Terroristi islamici nelle carceri italiane: sono almeno 100 i detenuti sotto osservazione


Notizia del 18/11/2015 - ROMA
Letto (1302 volte)
 Stampa questo articolo


L’allarme era scattato subito dopo l’attentato al Charlie Hebdo, avvenuto a Parigi nel gennaio scorso, quando all’interno delle carceri italiane finirono sotto osservazione 50 detenuti stranieri ritenuti vicino al fondamentalismo islamico. All’indomani dell’ennesima strage nella capitale francese, però, il livello di allerta è salito anche all’interno degli istituti penitenziari dove il rischio jihad è elevatissimo. Al momento, secondo fonti deIl Tempo , il numero di "attenzioni" è raddoppiato. Si parla di almeno 100 persone che vengono monitorate non solo perché scontano condanne per terrorismo, ma anche a causa di presunti legami con soggetti islamizzati.

La possibilità che dentro le carceri possa essere messa in atto una operazione di radicalizzazione di elementi stranieri (e italiani) da parte di imam, o anche di altri detenuti di fede islamica, nei confronti di "compagni di cella", è più che una ipotesi.

Negli anni alcuni monitoraggi delle forze dell’ordine hanno evidenziato come durante l’ora d’aria avvenivano dei colloqui "particolari" tra imam e detenuti dove si inneggiava alla jihad e si faceva proselitismo. L’indottrinamento nelle carceri ha coinvolto numerosi soggetti ed è sempre andato di pari passo anche con un altro inquietante fenomeno: quello dei "pizzini" passati dall’interno verso l’esterno proprio durante i colloqui e diretti alle cellule dormienti.

Il ruolo degli imam, inoltre, ha giocato e gioca un ruolo fondamentale. Secondo il rapporto di Antigone presentato a marzo scorso, sono 10 gli imam autorizzati a entrare nelle carceri. A volte, però, i personaggi che si accreditano come autorità religiose sono predicatori d’odio, indottrinatori che proprio nelle carceri trovano l’humus ideale per arruolare martiri per la jihad. Pescano nel disagio, tra coloro che hanno problemi di dipendenza dalla droga che magari li ha condotti in carcere. La radicalizzazione, infatti, ha più presa se la vittima vive una situazione di estremo malessere, come può essere la detenzione. Molti degli integralisti al momento sotto osservazione, infatti, non hanno condanne per terrorismo, ma si trovano in carcere anche per reati comuni come furto e spaccio di stupefacenti. A questi, dunque, viene promesso da "compagni di cella" già sulla strada della jihad o da presunti imam, la possibilità di cambiare la propria vita con "l’aiuto di Allah". Secondo quanto dichiarato dalla stessa amministrazione penitenziaria, in tutta Italia sarebbero 14 i detenuti accusati o condannati per terrorismo internazionale jihadista. Al momento, però, sono molti di più quelli finiti sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine.

Sempre dai dati raccolti dall’osservatorio la percentuale di stranieri nelle carceri italiane è del 32%, 11 punti in più rispetto al dato europeo. Al 31 dicembre del 2014 i detenuti immigrati sono 17.462 unità, pari al 32,56% del totale. Le nazionalità più rappresentate sono il Marocco, la Romania, l’Albania, la Tunisia, la Nigeria, l’Egitto, l’Algeria, il Senegal, la Cina, l’Ecuador. Proprio da qui arrivano parte dei 5.786 i detenuti di fede islamica.

Una realtà complessa dove i predicatori d’odio, che operano per conto degli jihadisti, sanno bene come muoversi per reclutare quanti più martiri possibili, disposti a sacrificare la propria vita per portare avanti la follia dei fondamentalisti islamici. Il terreno più fertile è rappresentato da immigrati clandestini, arrivati in Italia, o in altri Paesi Occidentali, che molto spesso non riescono ad integrarsi nel tessuto sociale della nazione che li ospita e vivono di espedienti che spesso li conducono in carcere. Qui gli indottrinatori riescono a creare un rapporto che nasce singolo e fiduciario, quindi, e che poi si trasforma in una morsa da cui non è facile liberarsi.

iltempo.it

 

Terrorismo islamico e carceri italiane: il punto della situazione

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

6 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

7 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP