Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Timbri e certificati del carcere: infermiere assicurava assunzioni in Guardia di Finanza

Polizia Penitenziaria - Timbri e certificati del carcere: infermiere assicurava assunzioni in Guardia di Finanza


Notizia del 27/02/2014 - VENEZIA
Letto (3002 volte)
 Stampa questo articolo


Un (ex) infermiere del carcere di Santa Maria Maggiore è stato condannato per truffa pluri aggravata a un anno di reclusione (pena sospesa), per aver raggirato una decina di creduloni dai quali si faceva pagare 7-800 euro, in cambio del “nullaosta medico”, che - prometteva ai suoi incauti clienti - avrebbe loro aperto le porte di un posto di lavoro presso la Guardia di Finanza.

D.C., 40 anni, pensava di aver trovato un metodo facile facile per fare soldi: approfittare della fame di lavoro delle persone - della loro ingenuità, ma anche furberia nel pensare di potersi farsi strada e superare le selezioni, pagando - prospettando il modo per assicurarsi l’ingresso alla Guardia di Finanza, senza concorsi né esami, ma superando i test medico legali di prestanza fisica e sana e robusta costituzione.

L’infermiere dava loro appuntamento in una sorta di “ambulatorio mobile”, li sottoponeva ad una falsa visita e poi consegnava loro un (presunto) certificato medico, inviandoglielo a casa. Naturalmente dopo essersi fatto pagare per il servizio: circa 800 euro a testa, per ognuno dei dieci casi accertati dalla Procura.

A questo punto, però, D.C. aveva “strafatto”: la consegna dello pseudo nullaosta medico - reso più pomposo e “ufficiale” da sigilli con i timbri della casa circondariale di Santa Maria Maggiore, sottratti alla direzione - era, infatti, accompagnata da una lettera intestata alla Guardia di Finanza, con la quale si invitava l’aspirante finanziere a presentare un certo giorno, ad una certa ora, alla caserma delle Fiamme Gialle in via Costa, a Mestre.

È evidente che i finanzieri (quelli veri) in servizio si siano insospettiti all’arrivo di quelle persone convinte di poter vestire la divisa, facendo così partire l’indagine che nel giro di breve tempo ha portato all’individuazione dell’infermiere del carcere maschile di Venezia, che naturalmente ha subito perso il posto di lavoro.

È così scattata l’accusa di truffa pluriaggravata, che si è conclusa ieri in un’aula del Tribunale di Venezia, davanti al giudice monocratico Rocco Valeggia.

D.C. - assistito dall’avvocato Mauro Serpico - se l’è cavata con una condanna a un anno di reclusione, che non solo ovviamente non sconterà in carcere, ma che è stata anche sospesa. Naturalmente, però, è stato licenziato e non potrà fare ritorno al suo lavoro di infermiere all’interno del carcere di Santa Maria Maggiore.

nuovavenezia.gelocal.it

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Corte Cassazione: Sciopero della fame detenuti è un''azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni

5 Rapporto Ragioneria Generale dello Stato: dipendenti statali meno 7,2 per cento. Polizia Penitenziaria meno trentacinque per cento!

6 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Carceri, la riforma rischia di slittare a dopo il voto. Troppe pene alternative


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Riordino dei ruoli della Polizia Penitenziaria e dirigenza dei Funzionari del Corpo. Capitolo 2

3 La riforma dell’ordinamento penitenziario: osservazioni e considerazioni

4 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

5 Al carcere di Augusta ci sono sindacati della Polizia Penitenziaria che scrivono al Garante dei detenuti

6 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

7 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

8 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

9 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

10 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo