Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Togliere l’’alta sicurezza dal carcere di Padova: ipotesi di lavoro del DAP dopo fatti di corruzione

Polizia Penitenziaria - Togliere l’’alta sicurezza dal carcere di Padova: ipotesi di lavoro del DAP dopo fatti di corruzione


Notizia del 05/01/2015 - PADOVA
Letto (2201 volte)
 Stampa questo articolo


Stop al reparto di Alta sicurezza della casa di reclusione Due Palazzi di Padova, la struttura penitenziaria riservata ai detenuti condannati in via definitiva che ospita attualmente circa 800 persone? Se ne parla da qualche mese, in particolare da quando, dopo l’inchiesta-scandalo su un reparto del carcere padovano trasformato in un supermarket fuorilegge dove tutto aveva un prezzo, i vertici del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) lo hanno reso noto almeno a livello progettuale. Un centinaio i reclusi nel “braccio” di Alta sicurezza del Due Palazzi, alcuni dei quali hanno goduto dei “favori” degli agenti di Polizia Penitenziaria arrestati o indagati, come Gaetano Bocchetti legato al clan camorristico "Alleanza di Secondigliano": si tratta di uomini legati alle organizzazioni di stampo mafioso della pugliese sacra corona unita e della calabrese ’ndrangheta, nomi non noti al grande pubblico; esclusi i condannati anche all’ergastolo come il serial killer Donato Bilancia o uno dei componenti della banda dell’Uno bianca detenuti a Padova tra i “comuni”.

Ecco che cosa è l’Alta sicurezza, un circuito (nel Triveneto ce ne sono due, rispettivamente con sede in città e a Tolmezzo in Friuli), riservato a condannati per reati di tipo associativo (mafia, traffico di droga a livello internazionale, sequestri di persona, reati di terrorismo) sottoposti ad una sorveglianza più stretta rispetto ai “comuni” in quanto inseriti nella criminalità organizzata. La ragione di fondo della separazione è semplice: evitare che il possibile assoggettamento dei detenuti comuni a soggetti appartenenti a consorterie organizzate di tipo mafioso o terroristico possa provocare fenomeni di reclutamento oppure di strumentalizzazione per turbare la sicurezza degli istituti di pena.

«L’obiettivo del progetto sarebbe quello di trasformare il carcere di Padova in una struttura riservata solo ai cosiddetti detenuti comuni» spiega il direttore del carcere padovano Salvatore Pirruccio, «Al momento non c’è alcun atto ufficiale» ammette il massimo dirigente della struttura penitenziaria che punta a rassicurare alcuni detenuti in Alta sicurezza preoccupati di trasferimenti a breve proprio quando stanno tentando di portare avanti un “percorso di cambiamento”. «Chi ha intrapreso un percorso rieducativo-trattamentale, per esempio andando a scuola, frequentando corsi, lavorando, potrebbe essere escluso da trasferimenti come prevede il progetto di chiusura dell’Alta sicurezza. Un progetto che, ripeto, non è imminente» insiste il direttore Pirruccio, «Se il Dap si deciderà a portarlo avanti, lo vedremo» osserva ancora.

Intanto nella casa di reclusione si attende l’esito dell’ispezione decisa dal Dap ed eseguita a metà dello scorso novembre da parte di una delegazione dell’amministrazione penitenziaria guidata da un dirigente con l'incarico di provveditore e formata da un commissario e due ispettori di Polizia Penitenziaria. L'obiettivo? Tutto di natura amministrativa: verificare eventuali manchevolezze e negligenze nella gestione del carcere dopo la bufera giudiziaria dell’estate scorsa.

mattinopadova.gelocal.it

Prime confessioni del Poliziotto penitenziario, principale accusato nella corruzione del carcere di Padova

 

Padova, nel carcere comandava la cupola Tra droga, violenze, cellulari e filmini hard

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

5 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

6 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

7 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

8 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario

9 Carceri 41-bis: visita della Commissione Antimafia nelle carceri della Sardegna per verificare Cagliari Uta e Sassari

10 Funzionario PRAP Sicilia condannato a tre anni di reclusione: turbativa d''asta per i lavori nel carcere dell''Ucciardone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

6 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

7 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

8 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...

9 Il Re è nudo! Ma forse anche cieco e sordo ...

10 Carceri e sanità, intesa del Sappe con i medici aderenti allo SMI