Aprile 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2018  
  Archivio riviste    
Totò Riina parla dal carcere di Opera: il commento di Attilio Bolzoni sui probabili messaggi

Polizia Penitenziaria - Totò Riina parla dal carcere di Opera: il commento di Attilio Bolzoni sui probabili messaggi


Notizia del 02/07/2013 - MILANO
Letto (3778 volte)
 Stampa questo articolo


Totò Riina parla dal carcere di Opera: i probabili messaggi che ha voluto lanciare.

Sarà pure vecchio ma non prendiamolo per scemo l'uomo che ha fatto tremare l'Italia. Se parla, significa che ha il suo tornaconto. Se Totò Riina ha detto quello che ha detto, vuol far sapere che lui ancora c'è. E che vuole "entrare" - e non da comparsa - dentro il processo sulla trattativa fra Stato e mafia. È un avviso ai naviganti in puro stile corleonese: state attenti, so tutto, mi ricordo tutto, posso dire tutto.

Di ricatti il capo dei capi di Cosa Nostra se ne intende e ha colto quest'inizio del dibattimento di Palermo - in video conferenza non si è perso neanche un secondo delle tre udienze fin qui celebrate - per presentarsi sulla scena dopo un lungo silenzio. Dentro quelle sue frasi ci sono almeno tre messaggi. Il primo non ha nulla di misterioso. Senza giri di parole Riina informa, a proposito degli incontri con i carabinieri al tempo delle stragi, che "io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me".

Se da un punto di vista strettamente processuale questa è un'evidente conferma alle tesi dell'accusa, da un punto di vista storico il boss non ci rivela niente di nuovo o sconvolgente: in ogni trattativa fra Stato e mafia non è mai stata la mafia a intavolare negoziati ma al contrario sempre lo Stato italiano. Il secondo messaggio che ci consegna è molto più duro e anche inquietante per gli equilibri di Cosa Nostra.

Per la prima volta dopo più di 60 anni Totò Riina rompe il sodalizio con il suo complice di una vita, Bernardo Provenzano. Lo accusa di averlo "venduto" ai carabinieri (in combutta con l'ex sindaco Ciancimino) e smentisce la ricostruzione ufficiale dei reparti speciali dell'Arma (quelli del 1993) che in verità sapeva di raggiro già qualche giorno dopo la sua cattura.

L'affermazione di Riina non potrà non avere "conseguenze" nel mondo mafioso, quello che ha preso in eredità i destini di Cosa Nostra. Terzo messaggio: il vecchio boss che confessa la sua fede "andreottiana". Annuncia a qualcuno che lui è sempre stato vicino al potere, che a quel potere è stato fedele e che lo è ancora nonostante "magistrati e politici che si sono coperti fra di loro... e scaricano ogni responsabilità sui mafiosi".

Poi parla della scomparsa dell'agenda rossa di Borsellino, della sua indisturbata latitanza (altro messaggio agli apparati polizieschi), di Giovanni Brusca che "non ha fatto tutto da solo" a Capaci. È un sasso lanciato nella palude. Vedremo se continuerà con i suoi giochetti. Intanto il direttore del carcere di Opera si è affrettato a relazionare su questa loquacità di Riina, sostenendo che "potrebbe avere un preciso significato quanto essere riconducibile a un deterioramento cognitivo legato all'età". I medici legali assicurano che è lucidissimo. E così pure gli agenti penitenziari che hanno raccolto il suo sfogo. Una volta si diceva: i mafiosi non parlano e se parlano non sono mafiosi ma pazzi. Qualcuno ci vorrebbe far credere che si è improvvisamente rincoglionito anche Totò Riina?

di Attilio Bolzoni - La Repubblica

Giacinto Siciliano, il Direttore del carcere di Opera, esprime dubbi sulle dichiarazioni di Riina

Totò Riina si confida con Agenti di Polizia Penitenziaria del GOM e parla dei rapporti tra Stato e mafia

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Nuovi sconti per gli appartenenti alle Forze Armate e agli operatori della Giustizia L''iniziativa rivolta a 500 mila persone consente di risparmiare fino a tremila euro l''anno

2 Sospeso lo stipendio a Sissy Trovato. La rabbia del padre: Le istituzioni l’hanno lasciata sola

3 Stipendi comparto Difesa e Forze dell''Ordine, arretrati a maggio, ecco le cifre

4 Altra incredibile follia della Amministrazione: camorrista ergastolano in cattedra alla scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo.

5 Forze Armate e di Polizia: ecco cosa prevede il contratto di Governo Lega-M5S

6 Riforma Carceri: Orlando getta la spugna

7 Direttore del Carcere di Bergamo Porcino va in pensione:I miei 40 anni con i detenuti

8 Alfonso Sabella: Ho pensato al suicidio. Condannato a morte dallo Stato

9 Evaso detenuto di Opera, rischio terrorismo islamico. Ricercato in tutta Italia

10 Caso Cucchi, carabiniere accusa colleghi: "Dopo botte scaricarono su penitenziaria"


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Fermate il mal di vivere dei poliziotti penitenziari!

3 Il Ministro Orlando, la riforma penitenziaria e il depotenziamento del GOM

4 La festa per ricordare che cos’era la Festa del Corpo. Santa Rita della Rosa nel Pugno al posto di San Basilide?

5 Poliziotto penitenziario condannato a tre anni di reclusione per stalking: minacciava un collega, la moglie e i figli

6 Ma la mobilità dei direttori quando la fanno?

7 La perquisizione straordinaria

8 Operazione Nucleo Cinofili a Regina Coeli: rinvenimento droga e arresto

9 Il Ministro Orlando dice che la situazione delle carceri è sotto controllo. Non ha dati aggiornati o non vuole spaventare gli italiani?

10 Lo stress dell’agente penitenziario: momento ancora possibile di cambiamento