Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Totò Riina parla dal carcere di Opera: il commento di Attilio Bolzoni sui probabili messaggi

Polizia Penitenziaria - Totò Riina parla dal carcere di Opera: il commento di Attilio Bolzoni sui probabili messaggi


Notizia del 02/07/2013 - MILANO
Letto (3186 volte)
 Stampa questo articolo


Totò Riina parla dal carcere di Opera: i probabili messaggi che ha voluto lanciare.

Sarà pure vecchio ma non prendiamolo per scemo l'uomo che ha fatto tremare l'Italia. Se parla, significa che ha il suo tornaconto. Se Totò Riina ha detto quello che ha detto, vuol far sapere che lui ancora c'è. E che vuole "entrare" - e non da comparsa - dentro il processo sulla trattativa fra Stato e mafia. È un avviso ai naviganti in puro stile corleonese: state attenti, so tutto, mi ricordo tutto, posso dire tutto.

Di ricatti il capo dei capi di Cosa Nostra se ne intende e ha colto quest'inizio del dibattimento di Palermo - in video conferenza non si è perso neanche un secondo delle tre udienze fin qui celebrate - per presentarsi sulla scena dopo un lungo silenzio. Dentro quelle sue frasi ci sono almeno tre messaggi. Il primo non ha nulla di misterioso. Senza giri di parole Riina informa, a proposito degli incontri con i carabinieri al tempo delle stragi, che "io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me".

Se da un punto di vista strettamente processuale questa è un'evidente conferma alle tesi dell'accusa, da un punto di vista storico il boss non ci rivela niente di nuovo o sconvolgente: in ogni trattativa fra Stato e mafia non è mai stata la mafia a intavolare negoziati ma al contrario sempre lo Stato italiano. Il secondo messaggio che ci consegna è molto più duro e anche inquietante per gli equilibri di Cosa Nostra.

Per la prima volta dopo più di 60 anni Totò Riina rompe il sodalizio con il suo complice di una vita, Bernardo Provenzano. Lo accusa di averlo "venduto" ai carabinieri (in combutta con l'ex sindaco Ciancimino) e smentisce la ricostruzione ufficiale dei reparti speciali dell'Arma (quelli del 1993) che in verità sapeva di raggiro già qualche giorno dopo la sua cattura.

L'affermazione di Riina non potrà non avere "conseguenze" nel mondo mafioso, quello che ha preso in eredità i destini di Cosa Nostra. Terzo messaggio: il vecchio boss che confessa la sua fede "andreottiana". Annuncia a qualcuno che lui è sempre stato vicino al potere, che a quel potere è stato fedele e che lo è ancora nonostante "magistrati e politici che si sono coperti fra di loro... e scaricano ogni responsabilità sui mafiosi".

Poi parla della scomparsa dell'agenda rossa di Borsellino, della sua indisturbata latitanza (altro messaggio agli apparati polizieschi), di Giovanni Brusca che "non ha fatto tutto da solo" a Capaci. È un sasso lanciato nella palude. Vedremo se continuerà con i suoi giochetti. Intanto il direttore del carcere di Opera si è affrettato a relazionare su questa loquacità di Riina, sostenendo che "potrebbe avere un preciso significato quanto essere riconducibile a un deterioramento cognitivo legato all'età". I medici legali assicurano che è lucidissimo. E così pure gli agenti penitenziari che hanno raccolto il suo sfogo. Una volta si diceva: i mafiosi non parlano e se parlano non sono mafiosi ma pazzi. Qualcuno ci vorrebbe far credere che si è improvvisamente rincoglionito anche Totò Riina?

di Attilio Bolzoni - La Repubblica

Giacinto Siciliano, il Direttore del carcere di Opera, esprime dubbi sulle dichiarazioni di Riina

Totò Riina si confida con Agenti di Polizia Penitenziaria del GOM e parla dei rapporti tra Stato e mafia

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Polizia Penitenziaria di Palermo consegna doni e giocattoli per i bambini con malattie metaboliche e rare

3 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

4 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

5 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

6 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

7 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

8 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

9 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma

10 Carcere di Rossano a rischio sicurezza: 36 Agenti penitenziari servono solo per controllare il muro di cinta


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

5 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

6 La sentenza Torreggiani (o meglio la sua sciagurata applicazione) ha distrutto le carceri italiane

7 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

8 Operazione Onda Blu: NIC Polizia Penitenziaria arresta a Crotone due evasi da Voghera

9 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera

10 Modificare l’art. 4 bis? Vanificare il sacrificio di tanti