Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Trovati 8 telefonini e schede sim negli armadietti dei poliziotti corrotti di Padova

Polizia Penitenziaria - Trovati 8 telefonini e schede sim negli armadietti dei poliziotti corrotti di Padova


Notizia del 13/07/2014 - PADOVA
Letto (5163 volte)
 Stampa questo articolo


Verrà sentito come persona informata sui fatti il direttore del carcere Salvatore Pirruccio. Gli inquirenti, che lo hanno convocato per il prossimo 22 luglio, intendono ottenere da lui informazioni utili a completare l’inchiesta «Apache» sulla corruzione al Due Palazzi. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Marco Calì e coordinate dal pm Sergio Dini, hanno portato martedì all’arresto di 15 persone tra cui sei secondini accusati di fornire ogni tipo di merce - droga, telefonini, film porno - ai detenuti e in particolare ai boss mafiosi in regime carcerario duro, in cambio di soldi e di sostanze stupefacenti.

La verità del direttore. Le ricostruzioni di Pirruccio sono importanti per gli inquirenti per definire i contorni della corruzione che, stando a quanto emerge dal quadro accusatorio, imperversava all’interno del Due Palazzi. In particolare la Procura intende capire se c’erano persone che sapevano degli scambi illeciti tra poliziotti e detenuti e che hanno taciuto. Insomma si tratta di accertare eventuali, ulteriori, responsabilità.

Lo spacciatore dei poliziotti penitenziari ammette. Intanto, ieri mattina, è stato interrogato dal gip Mariella Fino, e difeso dall’avvocato Leonardo Arnau, Karim Ayari detto Kimu, 27 anni, residente in via Dini a Padova, ritenuto il pusher dei secondini. Le sue parole hanno sostanzialmente confermato l’impianto della Procura. Il giovane ha infatti ammesso le cessioni di cocaina contestate: tra i suoi acquirenti c’è l’assistente di Polizia Penitenziaria R. D. P. detto Kelos. Che, stando a quanto emerge dalle intercettazioni, si rivolgeva a lui in modo estremamente amichevole e non lesinava di mandare «bacioni» in chiusura di telefonata. Interrogata ieri a Rovigo anche Michela Marangon, l’avvocato di 51 anni di Porto Viro finito ai domiciliari. Secondo l’accusa, la donna avrebbe a sua volta fatto consegnare merce all’interno del carcere per i detenuti. In due occasioni, poi, avrebbe dato 500 euro a P. R., poliziotto con un ruolo di primo piano nella vicenda. «È tutto un grosso equivoco», ha detto ieri la donna al giudice negando ogni addebito.

Schede sim negli armadi. Le deposizioni di ieri di Karim Ayari rendono più difficile la posizione degli assistenti di Polizia Penitenziaria. Ma non ci sono soltanto le dichiarazioni degli indagati, le intercettazioni telefoniche e le immagini registrate da telecamere nascoste all’interno del Due Palazzi, a rendere complessa la situazione delle guardie indagate. Gli investigatori, nel corso delle perquisizioni, hanno rinvenuto all’interno degli armadietti di alcuni agenti ben dodici schede telefoniche (peraltro prive della confezione che le ricopriva) e otto telefonini. Come spiegare tutto quel materiale? È, appunto, quello che dovranno fare  i poliziotti i cui interrogatori di garanzia inizieranno lunedì prossimo.

mattinopadova.gelocal.it

Padova: Poliziotto penitenziario filmava film hard e li distribuiva in carcere 

 

Agenti spacciatori a Padova, il Direttore: fuori le mele marce

 

Un capoposto del quinto piano il Poliziotto corrotto che gestiva il traffico di droga a Padova

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

5 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

6 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

7 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

8 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

9 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia

10 Carceri, la riforma rischia di slittare a dopo il voto. Troppe pene alternative


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia