Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Uccise due bambini, Chiatti presto libero: "non fatemi uscire, colpirò ancora" confidò alla Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Uccise due bambini, Chiatti presto libero:


Notizia del 31/01/2015 - PERUGIA
Letto (2716 volte)
 Stampa questo articolo


Grazie ad un pasticcio all'italiana, tra pochi mesi il mostro di Foligno sarà libero. Ventuno anni dopo il brutale omicidio di due bambini, Simone Allegretti, 5 anni e Lorenzo Paolucci, 12 anni, il 3 settembre prossimo Luigi Chiatti uscirà dal carcere. Il serial killer che rapiva e seviziava i ragazzini della città umbra, nel 1994 era stato condannato a due ergastoli in primo grado, ma in appello aveva ottenuto un sconto di pena: 30 anni di reclusione per seminfermità mentale.

Da quel momento in poi per lui sono scattati una serie di altri bonus. Nel 2006 ha ottenuto il beneficio dell'indulto (tre anni) e ora gli ulteriori sconti previsti dalla legge Gozzini (sei anni) gli spalancheranno definitivamente le porte del penitenziario di Prato. Il giorno della sua scarcerazione definitiva il presidente del tribunale di Sorveglianza di Firenze, Antonietta Fiorillo, dovrà comunque emettere un parere sull'attuale pericolosità sociale di Chiatti.

Ma anche dovesse ritenerlo ancora una minaccia, non potrà disporre il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario, perché ad aprile queste strutture pubbliche saranno definitivamente abolite. E non è tutto: al ministero della Salute vige il caos su come gestire la transizione. Nessuna regione italiana infatti ha attivato - come invece era previsto - le nuove strutture d'accoglienza: le R.e.m.s., residenze per l'esecuzione di misure di sicurezza, che in base alla nuova norma saranno di competenza delle Asl.

Ed è probabile che nell'attesa saranno le case di cura private ad accogliere - previa gara d'appalto - i malati criminali. Almeno per qualche anno. Comunque, d'ora in poi saranno gestiti non più come detenuti, ma come pazienti. Senza Polizia Penitenziaria e sorveglianza, ma solo attraverso l'attività dei medici. "La liberazione di Chiatti è il risultato di un pasticcio dietro l'altro del nostro sistema giudiziario" commenta amaro l'avvocato Giovanni Picuti, legale dei genitori delle vittime. "Nessuno oggi può dirci cosa accadrà, dove andrà. Tornerà a Foligno a vivere con i genitori? Il tribunale stabilirà una vigilanza?

Siamo amareggiati e sconcertati. Eppure - ricorda il legale - contestammo tutto da subito. Prima lo sconto a 30 anni per la seminfermità: per noi era evidente che Chiatti era lucido, consapevole delle sue azioni, altro che matto. Per capirlo è sufficiente leggere i file del suo computer dove annotava i pedinamenti dei bambini di Foligno. Poi provammo ad opporci anche al beneficio dell'indulto. Ma è stato sempre tutto inutile. E ora, c'è anche la beffa dell'assenza di strutture idonee". Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, non nasconde la preoccupazione.

"La sola notizia della liberazione rischia di scatenare il panico in città - spiega - la comunità ha vissuto un grave trauma. Ricordo che per mesi qui i bambini non uscivano più da soli... Ci fu chi assoldò la polizia privata. Quei crimini furono tanto efferati quanto inspiegabili...". E quando il primo cittadino cita la comunità, non dimentica i genitori di Chiatti. "Anche quella famiglia è stata distrutta - spiega - Ermanno, il padre, oggi ha oltre novant'anni. Lui all'epoca della tragedia era un medico di famiglia con quattromila mutuati. Praticamente aveva in cura buona parte della città. Anche per lui e sua moglie è stato un shock".

E promette: "Chiederemo chiarezza su questa vicenda al ministro della Giustizia Andrea Orlando. La città non merita di soffrire ancora. La gravità delle sue azioni non ci consente di far finta di nulla". E c'è chi, invece, vuole incontrare il mostro di Foligno prima che esca definitivamente dal carcere. Si tratta del padre del piccolo Lorenzo Paolucci, seviziato e ucciso nella casa di montagna dei Chiatti, a Casale. "Devo parlargli - spiega Luciano Paolucci.

Voglio capire se davvero è pentito di ciò che ha fatto, se è guarito. Dubito che in carcere l'abbiano curato. Io l'ho perdonato, perché lui da bambino fu violentato, come è emerso dagli atti del processo. Ma credo che scarcerarlo dopo appena 21 anni sia molto pericoloso. Lo stesso Chiatti confidò a un poliziotto penitenziario alcuni anni fa: non fatemi uscire altrimenti colpirò ancora. L'agente penitenziario venne pure a testimoniare in aula.

E poi ci sono le lettere che di recente ha scritto ad un ex detenuto, Sergio, suo compagno di cella e pedofilo pentito, dove racconta alcuni sogni che fa... Sempre sui bambini". Paiono cauti gli avvocati Guido Bacino e Claudio Franceschini, legali del serial killer che quando gli inquirenti gli davano la caccia lasciava messaggi nelle cabine telefoniche di Foligno firmandosi, lui stesso, "il mostro". "Chiederemo una perizia per valutare il suo stato di salute. Quello che sappiamo è che in questi anni il ragazzo si è messo a studiare e a sostenere esami all'università di Firenze che è convenzionata con il carcere". E ora, a 46 anni, Luigi Chiatti è pronto a uscire.

La Repubblica

STATISTICHE CARCERI REGIONE UMBRIA
Statistiche carceri Regione Umbria







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Sissy Trovato Mazza torna a casa: l''Agente penitenziaria colpita alla testa da un proiettile nell''ascensore dell''ospedale di Venezia è fuori pericolo

2 Poliziotta penitenziaria si innamora del boss in carcere: certificati falsi per stargli vicino, omissioni e partecipazione a furti

3 Arrestato poliziotto penitenziario in aspettativa. Rubava bancali di legno per rivenderli a 4 euro

4 Poliziotto penitenziario speronato più volte da un''auto mentre era sul suo scooter: preso il pirata della strada

5 Arrestato Agente penitenziario in servizio a Rebibbia: aveva droga e telefonini da smerciare in carcere

6 Il caso dell''Agente Lepore deceduta in ospedale: a processo il medico per firme false e omicidio colposo

7 Espulso dall''Italia il detenuto marocchino Rachid Assarag che accusò i Poliziotti penitenziari di maltrattamenti

8 Arrestati mafiosi nel Salento: indagati anche una poliziotta penitenziaria e un carabiniere

9 Detenuto tenta di strangolare un Poliziotto penitenziario nel carcere di Sollicciano: salvato dagli altri detenuti

10 Detenuto prende a pugni e testate gli Agenti e incita alla rivolta nel carcere di Salerno


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Poliziotto Penitenziario si suicida: in servizio all''NTP di Palermo Pagliarelli si è tolto la vita con la pistola d''ordinanza

2 Appena 48 ore dopo un altro Agente Penitenziario si spara un colpo alla testa: Finanziere chiama i soccorsi, ma il collega muore nel tragitto

3 1990: ultima Festa del Corpo Agenti di Custodia. Il video della spettacolare cerimonia.

4 In memoria di Francesco Rucci, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso da terroristi di Prima linea il 18 settembre 1981

5 In memoria dell''Appuntato Pasquale De Santis, ucciso da un detenuto durante un tentativo di evasione dal carcere di Porto Azzurro l''11 settembre 1943

6 Protesta di tutti i sindacati della Polizia Penitenziaria. Corteo il giorno del bicentenario dal Ministero della Giustizia alle Terme di Caracalla

7 In memoria di Antimo Graziano, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso dalla camorra il 14 settembre 1982

8 Perché la Polizia Penitenziaria sarà in piazza a manifestare il 19 settembre 2017. Donato Capece (SAPPE) lo spiega al Ministro della Giustizia Andrea Orlando"

9 Ma i professionisti del carcere (Antigone, Bernardini, Radicali, Nessuno tocchi Caino, ecců) da che parte stanno?

10 Accesso alle misure alternative alla detenzione: forse ci siamo!