Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
«Un grazie agli agenti di Polizia penitenziaria ma,ora denuncerò il Ministero che non mi fa lavorare»

Notizia del 26/08/2011 - VICENZA

«Un grazie agli agenti di Polizia penitenziaria ma,ora denuncerò il Ministero che non mi fa lavorare»

letto 2880 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

«Denuncerò il ministero di Grazia e Giustizia e chiederò i danni perchè mi viene negata la possibilità di svolgere il mio lavoro». Mario Allegra, avvocato, ha fatto dell'abbattimento delle barriere architettoniche la sua battaglia. Non personale, ma civile e morale: «Non posso arrivare in carcere per incontrare un mio assistito e trovare il servoscale rotto - spiega -. Posso accettare l'aiuto degli agenti della polizia penitenziaria che, a braccia, mi hanno portato nella stanza destinata ai colloqui, ma tutto questo non è giusto nè corretto. Va contro ogni minima regola. Prima viene vanificata la dignità di un cittadino e, poi, di un professionista».
La storia va avanti da tempo. Per raggiungere la stanza, dove i legali incontrano i loro assistiti, ci sono cinque gradini da salire che, per una persona in sedia a rotelle, rappresentano un ostacolo insormontabile. «Ho fatto presente al direttore del carcere il problema ancora alcuni anni fa - riprende l'avv. Allegra -. Vennero sistemati due elevatori: uno per gli avvocati e un altro che portava nella stanza dei colloqui per i familiari dei detenuti. Mi pareva fosse una battaglia di civiltà che andava percorsa. Infatti dal ministero della Giustizia arrivarono i soldi e vennero montati».
Per alcuni anni tutto proseguì normalmente, poi i sollevatori si ruppero e non vennero aggiustati. Ogni volta che l'avv. Allegra doveva raggiungere la casa circondariale sapeva che l'aspettava un ostacolo non indifferente, sempre superato grazie alla buona volontà degli agenti penitenziari. «Che ringrazio - prosegue -, ma l'altro giorno non ci ho più visto. Non è possibile che dopo svariate segnalazioni non si riesca ad ottenere una riparazione. Non credo costi tantissimo in termini di denaro, ma per la mia dignità, quella di altri disabili e quella dei parenti dei detenuti non c'è prezzo. Senza dimenticare che c'è anche un'altra questione aperta: mancano i servizi igienici per disabili. Mi rendo conto che al S. Pio X ci tanti altri problemi da risolvere, ma in questo modo non si rispetta la convenzione Onu sui diritti alla disabilità e la stessa Costituzione italiana».
Una prima risposta arriva dal direttore del penitenziario cittadino, Fabrizio Cacciabue. «Ho fatto richiesta dei finanziamenti per sistemare i due elevatori del luglio dello scorso anno per un preventivo di spesa di 800 euro. Naturalmente non sono mai arrivati, altrimenti avremo risolto il problema. Poi, per quanto riguarda i servizi igienici è vero non ci sono - ammette il direttore -. A questo punto non ci resta attendere che, con i prossimi lavori di ampliamento, possa essere allargata la zona riservata ai colloqui con tutti i lavori necessari per abbattere le barriere archittoniche».
Le spiegazioni si trovano ma non bastano: «Io voglio solo svolgere il mio lavoro dignitosamente - chiude l'avvocato Allegra - e ora non lo posso fare: questo è illegale e incivile».

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

5 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

6 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

3 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

9 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia