Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Uno Bianca: Occhipinti esce dal carcere in semilibertà per lavorare

Notizia del 02/02/2012 - PADOVA

Uno Bianca: Occhipinti esce dal carcere in semilibertà per lavorare

letto 2118 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi
E’ iniziata domenica la semilibertà per Marino Occhipinti, uno dei sei componenti della banda della Uno bianca condannato all’ergastolo per l’assalto al furgone portavalori del 19 febbraio 1988 a Casalecchio (Bologna), costato la vita alla guardia giurata Carlo Beccari, e recluso nel carcere Due Palazzi di Padova dal 29 novembre 1994.
 
Quattro giorni fa ha lasciato la cella che divideva nella sezione penale con altri due detenuti ed è stato trasferito nella palazzina dei semiliberi, perciò non potrà più avere contatti con gli altri carcerati. Lunedì ha cominciato a lavorare per la «Cooperativa Giotto» di Padova, per la quale prestava servizio dal 2001 ma da dietro le sbarre (dove collabora anche con il giornale dell’istituto «Ristretti orizzonti»).
 
«E’ assunto con contratto nazionale collettivo di lavoro e regolarmente retribuito —aveva detto Nicola Boscoletto, presidente della Giotto, lo scorso 9 gennaio, quando il presidente del Tribunale di sorveglianza di Venezia, Giovanni Maria Pavarin, aveva accolto la richiesta di semilibertà presentata dall’avvocato Milena Micele —.
 
Ha iniziato confezionando manichini di cartapesta per l’alta moda, poi è passato al call center con mansioni di telemarketing, quindi al Cup di Usl 16 e Azienda ospedaliera (proprio in queste ore tornato ai detenuti, ndr) infine al centralino di alcune ditte. Nell’ultimo periodo ci ha aiutati a organizzare i turni di lavoro: è versatile e sempre pronto a rimettersi in gioco».
 
La Giotto, nata nel 1986 per curare la progettazione e la manutenzione dei parchi e dal 1991 attiva anche nel recupero dei detenuti e nei servizi ai disabili, alle 7.30 va a prendere con il pullmino Occhipinti al Due Palazzi, al quale l’ex poliziotto della sezione Narcotici della Squadra mobile di Bologna, oggi 47enne, torna alle 20, per cenare e dormire. Occhipinti, che prese parte a una rapina su un totale di 103, causa di 24 morti e 102 feriti, per poi dissociarsi, continua a sbrigare mansioni di segreteria.
 
Se è riuscito ad ottenere la semilibertà è per «il comportamento irreprensibile» mantenuto sempre in carcere. «Oggi mio figlio è un’altra persona», conferma la madre Graziella Baldi. Ma l’associazione dei parenti delle vittime della Uno bianca non è d’accordo: «Perdono? Mai. Occhipinti è stato zitto per sei anni sull’operato dei complici: se avesse parlato, tanti si sarebbero salvati. Doveva restare in cella».
 
STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Sissy Trovato Mazza torna a casa: l''Agente penitenziaria colpita alla testa da un proiettile nell''ascensore dell''ospedale di Venezia è fuori pericolo

2 Arrestato poliziotto penitenziario in aspettativa. Rubava bancali di legno per rivenderli a 4 euro

3 Il caso dell''Agente Lepore deceduta in ospedale: a processo il medico per firme false e omicidio colposo

4 Arrestato Agente penitenziario in servizio a Rebibbia: aveva droga e telefonini da smerciare in carcere

5 Espulso dall''Italia il detenuto marocchino Rachid Assarag che accusò i Poliziotti penitenziari di maltrattamenti

6 Agente penitenziario si getta nel fiume Volturno e salva un uomo che voleva suicidarsi

7 Orlando incontra i Radicali: decreti attuativi della riforma penitenziaria pronti entro fine mese

8 Ex detenuto del carcere di Agrigento incontra Agente penitenziario e lo insulta e lo minaccia

9 Donna con mandato di cattura si presenta in carcere per il colloquio con il marito: arrestata dalla Polizia Penitenziaria

10 Delegazione Sappe nel carcere di Favignana: mancano troppi Poliziotti, sicurezza a rischio


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Poliziotto Penitenziario si suicida: in servizio all''NTP di Palermo Pagliarelli si è tolto la vita con la pistola d''ordinanza

2 Appena 48 ore dopo un altro Agente Penitenziario si spara un colpo alla testa: Finanziere chiama i soccorsi, ma il collega muore nel tragitto

3 1990: ultima Festa del Corpo Agenti di Custodia. Il video della spettacolare cerimonia.

4 In memoria di Francesco Rucci, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso da terroristi di Prima linea il 18 settembre 1981

5 Direttore e Comandante si schierano con i Sindacati: Andrea Orlando rinuncia alla visita al carcere di Bologna

6 In memoria dell''Appuntato Pasquale De Santis, ucciso da un detenuto durante un tentativo di evasione dal carcere di Porto Azzurro l''11 settembre 1943

7 Filippo Facci su Libero fotografa alla perfezione la situazione attuale della Polizia Penitenziaria

8 In memoria di Antimo Graziano, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso dalla camorra il 14 settembre 1982

9 Perché la Polizia Penitenziaria sarà in piazza a manifestare il 19 settembre 2017. Donato Capece (SAPPE) lo spiega al Ministro della Giustizia Andrea Orlando"

10 Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i 200 anni della Polizia Penitenziaria