Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Vallanzasca, rivelazioni su Pantani: mi hanno incastrato di nuovo per mettermi a tacere sulla squalifica del "Pirata"

Polizia Penitenziaria - Vallanzasca, rivelazioni su Pantani: mi hanno incastrato di nuovo per mettermi a tacere sulla squalifica del


Notizia del 14/11/2014 - MILANO
Letto (1844 volte)
 Stampa questo articolo


Quella storia dei boxer rubati al supermercato altro non è stata che “una trappola” per screditarlo quando aveva iniziato a dire ciò che sapeva sul Pirata. Per Renato Vallanzasca, il bandito milanese, pluriomicida e condannato a 4 ergastoli, accusato di avere sottratto lo scorso 13 giugno delle mutande in un negozio milanese mentre era in semilibertà, non ci sono dubbi. “In epoca contestuale al mio arresto è andata prendendo sempre più quota l’inchiesta sull’esclusione di Marco Pantani dal Giro d’Italia”, scrive Vallanzasca in una istanza inviata al giudice Ilaria Simi De Burgis e al pm Angelo Renna. Venerdì mattina infatti il giudice del tribunale di Milano, che lo sta processando per direttissima, potrebbe già emettere la sua sentenza: una eventuale condanna per il furtarello potrebbe significare passare il resto dei suoi giorni in galera e perdere definitivamente i benefici di semilibertà.

Il pluri-ergastolano, nella sua lettera al giudice chiede principalmente di essere messo a confronto con il vigilante del negozio, principale teste. Poi ripercorre la vicenda della nuova inchiesta su Pantani che lo vede protagonista. Quella del procuratore di Forlì, Sergio Sottani, che sta indagando sulla squalifica di Pantani al Giro d’Italia nel 1999: “A quanto mi è dato di capire si tratta di un’inchiesta che non riguarda solamente imalavitosi, ma anche professionisti o comunque soggetti appartenenti ad ambiti istituzionali. Quell’inchiesta – spiega Vallanzasca – oltretutto è legata a un’altra inchiesta relativa alla morte di Pantani”. E qui l’ipotesi del complotto, secondo René, si fa chiara: “Come non pensare che possa esistere qualcuno dipotenzialmente interessato a discreditare la mia persona, sapendo che io in quella inchiesta, mio malgrado, ho assunto unruolo importante?”.

Insomma per Vallanzasca,che 20 giorni fa è stato sentito proprio dai carabinieri di Forlì, inviati a Milano, nel carcere di Opera, dal procuratore Sottani, non ci sono dubbi: “Come screditarmi maggiormente se non spedendomi in galeraper un furto di mutande? Peccato solo che abbiano sbagliato taglia”. Lo scorso 21 ottobre l’ex capo della banda della Comasinaha spiegato ai Carabinieri di Forlì, pur senza mai fare nomi, che nel 2009 nel carcere di Novara, pochi giorni prima che fermassero Marco Pantani a Madonna di Campiglio, un personaggio del carcere lo aveva avvicinato: “Renato, so che sei un bravo ragazzo e che sei in galera da un sacco di tempo… per questo mi sento di farti un favore”, avrebbe detto il misterioso compagno di galera. Poi, secondo il racconto dell’ex capo della banda della Comasina, il detenuto proseguì: “Hai qualche milione da buttare? Se sì, puntalo sul vincitore del Giro. Non so chi vincerà, ma sicuramente non sarà Pantani”.

Da qui l’ipotesi, ora battuta dalla procura della Repubblica di Forlì, che dietro l’esclusione di Pantani dal Giro del 1999 che stava per vincere, ci fosse l’ombra delle scommesse clandestine. E ora gli investigatori romagnoli hanno già ascoltato quella persona che avvicinò René. L’inchiesta va avanti. Ma nel frattempo il processo per le mutande, con l’imputazione di rapina impropria, continua. “Insomma signor giudice l’unica possibilità che mi rimane per potermi difendere e il confronto con il vigilante. La prego di non negarmi questa possibilità perché altrimenti sarei costretto a morire in galera senza avere la minima responsabilità”. Poi l’imputato ribadisce la sua innocenza: “Ho chiesto al mio difensore di far recapitare queste mie richieste anche al pubblico ministero di Milano e a quello di Forlì perché tutti sappiamo che io mi reputo innocente e perché la mia innocenza sono sicuro che potrà risultare solo da una valutazione unitaria di tutte le vicende che mi riguardano”.

ilfattoquotidiano.it

Revocata la semilibertà a Renato Vallanzasca dopo il furto al supermercato

 

Renato Vallanzasca in permesso premio ruba cose di poco valore in supermercato a Milano

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 In fuga ed è pericoloso: arrestato dopo sparatoria con la Polizia di Stato, piantonato in ospedale riesce a fuggire

3 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

6 Baby boss nelle carceri minorili: M5S conto i 25enni nelle carceri minorili

7 Detenuto frattura un dito ad Ispettore di Polizia Penitenziaria di Imperia: non voleva rientrare dalle celle aperte

8 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

9 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

10 Detenuto evade da permesso premio: in carcere per sequestro di persona, spaccio, furto e rapina, porto abusivo di armi


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Stabilimento balneare di Roma-Maccarese: quando la Polizia Penitenziaria è ospite (indesiderato) a casa sua.

4 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle “veline”.

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

9 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

10 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi